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L’aumento delle oredi cig nel settoremetalmeccanicodal primo gennaio
Fonte: Federmeccanica 
 Anno V - n. 205 -
mercoledì 9 settembre 2009 -
E
1,00
In Italia tra il 2006 ed il 2008 piùdi 200 giornalisti hanno subi-to minacce e intimidazioni peraver scritto notizie di maa, ter-rorismo o estremismo politi-co. L’Italia, poi, è l’unico Paesedell’Ue dove in 40 anni sono sta-ti uccisi 11 giornalisti, 9 per ma-a e 2 per terrorismo. Cire chedovrebbero preoccupare. Provo-care indignazione. E, invece, ca-dute nel dimenticatoio. Perché?È orse questo uno degli elemen-ti sul quale riettere in previsio-ne della maniestazione per la li-bertà dell’inormazione del 19settembre, promossa dalla Fnsi.Il rischio che la kermesse si tra-sormi in un evento auto reeren-ziale c’è. Ignorare questa possibi-lità sarebbe masochismo. La ra-gione è sotto gli occhi di tutti: ilgiornalista è ormai lontano an-ni luce dagli interessi del lettore,non risponde più a nessuna del-le sue esigenze conoscitive. Fat-to salvo per qualche pruriginosacuriosità.Per quale tipo di stampa, dunque,invochiamo la libertà? Certa-mente non per quella che si batte
 pro domo sua
. Sarebbe allora me-glio dar maggior ascolto a Loren-zo Del Boca, presidente dell’Or-dine dei giornalisti quando invo-ca «un passo indietro e un richia-mo deontologico a una maggioresobrietà di atteggiamenti» come«gli unici rimedi per recuperarequel rispetto che è indispensabi-le anche nell’afrontarsi vigoro-samente in polemiche senza pelisulla lingua». È vero, Silvio Berlu-sconi sta acendo di tutto per ri-durre la stampa non allineata alsilenzio. Ed è altrettanto vero chespetta al mondo dell’inormazio-ne scongiurare questo perico-lo. Nel pieno rispetto delle leggi.Senza ricorrere a totem o alla di-esa, inutile, di mostri sacri. La proessione di giornalista in Ita-lia è regolata da una legge delloStato, la n. 69 del 3 ebbraio 1963.«Questa a del giornalista non unimpiegato o un operatore esecu-tivo, ma, appunto, un proessio-nista - si legge sul sito dell’Ordi-ne dei giornalisti -. La legge rico-nosce poi la rilevanza sociale delgiornalismo e impone di iscriver-si obbligatoriamente in un Albodettandone condizioni e modali-tà; tutto ciò, soprattutto a garan-zia del lettore che è il destinata-rio dell’inormazione».Facciamo dunque tutti un passoindietro e torniamo a questi det-tami. Quelli che vedono il croni-sta come un semplice artigiano,strumento di raccordo tra il letto-re e le onti. Magari non sempre lestesse. Solo così si può sperare diar un buon servizio. Risponden-do meglio anche alla quinta “W”: perché. In questo modo, le tenta-zioni di chi vuole limitare l’auto-nomia dell’inormazione verran-no respinte. Al via la Conerenza internazio-nale per la tutela delle donne.La speranza è arrivare entro seimesi alla rma della Conven-zione europea per la lotta con-
Fuochi radenti
Italia erzata dai roghi. Fiamme in sardegna, Calabria, Tocana, Lazio.Campania e Liguria le più colpite. Danni anche nel Parco del Veuvioe delle Cinque Terre. Un aalto doloo al Belpaee
tro la violenza di genere. Cosìl’Italia accoglie le delegazioniministeriali di molti Paesi, unitinella condanna di qualsiasi atto persecutorio, maltrattamentoo abuso. Ma nel nostro Paesesono ancora troppe le vittime,come conermano i dati del mi-nistero. Per la Caragna è colpadel sentimento «machista» e del«multiculturalismo». Intanto acrescere sono sempre le violenzeconsumate tra le mura di casa.
Scuola
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Mentre l’Oce declaa ilitema ormativo italianoe la proteta dei precaridilaga in tutto il Paee, ilminitro Gelmini regala un“ammortizzatore” mirato aFormigoni. Poco prima dellaconerma della ua nuovacandidatura in Lombardia
 
Servizio
a pagina
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Donne violentate dai Grandi
Summit
Oggi e domani a Roma la riunione internazionale. L’integrità femminile da tutelare come diritto umano
IL GIORNALIsTA ARTIGIANO
Editoriale
 Vincenzo Mulè
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Servizi
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Biodiversità
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L’omologazione nei gutiimpota dalle diete dei Paeioccidentali mette a richiola diverità delle ricchezzealimentari degli habitatnaturali. Lo denunciano laFao e la McGill univerity di Montreal in
 Indigenous  people’s food systems 
Analisi
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Il
World Economic Forum
 mette l’Italia al 48eimopoto u 133 Paeinella claifca dellacompetitività. LucianoGallino: «Rapportoideologico e a tratti ridicolo.Dovremmo eeretra i primi 20»
    S   p   e    d .    i   n    A    b    b .    P   o   s   t .    D .    L .    3    5    3    /    2    0    0    3    (   c   o   n   v .    i   n    L .    2    7    /    0    2    /    2    0    0    4   n .    4    6    )   a   r   t .    1   c   o   m   m   a    1    D    C    B  -    R   o   m   a
ove porterà il conitto po-litico tra Berlusconi e Fini?Ieri la Velina rossa, aliasPasquale Laurito, uno dei deca-ni della Sala stampa di Monteci-torio, ha lanciato l’ipotesi che lu-nedì prossimo, alla riapertura deilavori parlamentari, un gruppo dideputati dell’opposizione possa presentare un ordine del giornodi solidarietà a Fini per i ripetutiattacchi del
Giornale
, sulle cui pa-gine è stato dipinto come un ma-ledetto «compagno rompiscato-le» che ostacola la marcia del pre-mier. All’iniziativa, oltre a deputa-ti di Pd e Italia dei valori, potrebbeunirsi anche qualche esponentedell’Udc di Casini (per esempio,quel Bruno Tabacci che invoca unComitato di liberazione nazionalecontro Berlusconi). Il premier haintanto preso a pretesto l’inaugu-razione della Fiera del tessile a Mi-lano per tenere un ennesimo co-miziaccio, dove ha assicurato che«con Fini è tutto a posto». Lo haatto dopo qualche sparata dellesue, tipo: «Ci attaccano come to-ri inerociti, qui c’è un torero chenon ha paura di nessuno».
Se Fini fa il testamento
Dal Transatlantico
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mnistia. Un termine chemolti, in Italia, vorrebbe-ro cancellare dal dizio-nario. Eppure, secondo SergioD’Elia, segretario di Nessunotocchi Caino, oggi quanto mainecessario. «L’amnistia è indi-spensabile per ripristinare la le-galità nelle carceri e nei tribu-nali - sostiene D’Elia -. È un’ope-ra di buon governo. L’unica cura per una situazione diventata or-mai intollerabile». I penitenzia-ri dello Stivale sono iperafolla-ti, i tribunali sommersi da unamole esagerata di processi: al-cuni cardini della vita demo-cratica nel nostro Paese sono in pericolo. «L’amnistia ridurreb-be il numero dei procedimen-ti penali che paralizzano la vi-ta dei tribunali - continua d’Elia-, l’indulto riporterebbe invecela normalità e la regolarità nel-la vita delle carceri del Paeseoggi totalmente uorilegge». Un provvedimento del genere po-trebbe costituire un passo im- portante. «Riormare il sistema penale è assolutamente neces-sario», annuncia D’Elia.
Clemenza sgradita
Amnistia
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 Aldo GarziaRossella Anitori
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©HIRsCHBERGER /LAPREssE
 
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a Liguria stretta in una mor-sa di uoco. Quasi mille gli et-tari di terreno divorati dalleamme da Nervi alla Val Bisagno. Altri quaranta nel cuore del Parcodelle Cinque Terre. I danni all’eco-sistema assumono contorni dram-matici. Dal Parco, istituito nel 1999 proprio per preservare gli equilibriecologici dell’area, spariscono, in-ghiottiti dalle amme, soprattut-to alberi di alto usto, lecci e quer-ce. Una prima valutazione parla didanni per almeno 2 milioni di eu-ro. A questi si devono aggiungerequelli bruciati alle spalle di Recco,e gli altri andati in umo a Civez-za e Apricale, nel Ponente. A ron-te del calo di almeno un 40 per cen-to del numero di incendi registratiin Italia nei primi 9 mesi dell’anno,secondo il Corpo Forestale, la Li-guria gura al terzo posto con ben226. Intanto la cronaca racconta diamme che attaccano Genova daLevante e la assediano alle spalle. Ilronte del uoco si allunga, cinque-sei chilometri e arriva sopra le ca-se. A Nervi 80 amiglie devono eva-cuare, altre 120 a Quarto. Due ore erientrano, intanto l’incendio scol-lina nell’alta Val Bisagno, ora sonoi quartieri sopra la stazione di Ge-nova Porta Principe ad avere pau-ra. Un’altra lingua attacca la ValleSturla. Altre evacuazioni. E quan-do l’emergenza sembra rientrare,la tramontana torna ad alimenta-re l’incendio. Le amme stringono
L
Genova dentro una morsa di uo-co e di umo. Altre amme divam- pano nell’entroterra di Recco, nelTigullio, altri ancora più a levan-te, nel Parco nazionale delle Cin-que Terre. Dopo 72 ore di duro la- voro, Vigili del uoco, Forestali e volontari riescono ad avere la me-glio, anche se permane il pericoloche il vento alimenti nuovi ocolai.Poi l’annuncio: gran parte dell’areaboschiva alla perieria di Genova èormai sotto controllo. I mezzi aerei vengono dirottati a Nervi - Sant’Ila-rio dove, per consentire il lancio diacqua degli aerei, viene rallentatoil trafco su un tratto dell’autostra-da A12. Intanto Legambiente Ligu-ria esprime «preoccupazione per idanni all’ecosistema e per ciò che potrebbe nascondersi dietro atti ditale natura». Speculazione? «Nonci vogliamo neanche pensare, mase si prendono in esame le zone in-teressate dal uoco di questi gior-ni è un’ipotesi che salta alla men-
I Democratici“conservatori” sonoterrorizzati dall’ideache i mille miliardi didollari di spesa pubblicapossano esseri letali
Dallo staf del presidentedella Camera si è però at-to notare immediatamen-te che non è afatto veroche i rapporti con Berlu-sconi sono rose e ori. Fi-ni ha voluto che si sapes-se che lui ripeterà i propriconvincimenti su come vorrebbe una destra mo-derna anche nel seminarioannuale del Pdl che si ter-rà giovedì a Gubbio e dove parteciperanno i massimidirigenti del partito, a ini-ziare da Berlusconi. Su lai-cità e autonomia del Par-lamento dal Vaticano, di-ritto di voto agli immigra-ti nelle consultazioni am-ministrative, necessità diriorme istituzionali da at-tuare attraverso il dialogocon l’opposizione, il presi-dente di Montecitorio nonha alcuna intenzione di a-re marcia indietro.Il problema, però, è capi-re quanto conta davve-ro Fini nel Pdl e se il suocongelamento in un ruo-lo istituzionale non ab-bia accentuato il distaccodall’apparato e dalla basedel partito. «L’insoferen-za di Fini è uguale a quel-la della maggior parte de-gli ex militanti di An. Ber-lusconi privilegia il rap- porto con la Lega, orga-nizza cene periodiche ad Arcore con Umberto Bos-si ma non trova il tempodi discutere con le altrecomponenti del partito»,commenta uno dei colla-boratori di Fini. Secondoalcune voci, le richieste diappuntamento con il pre-sidente della Camera, aconerma del suo rinno- vato protagonismo, sa-rebbero aumentate negliultimi giorni: leader loca-
Se Fini FateStamento
Dal Transatlantico
Garzia
ll 
opo il toccante discorsoagli studenti in occasionedell’apertura dell’anno sco-lastico, biocottato dai Repubbli-cani, il presidente Obama è tor-nato ad afrontare i problemi inagenda. In cima alla lista natural-mente trova posto la riorma sani-taria, malvista sia dai Repubblica-ni che dai Democratici “conserva-tori”, i cosiddetti
 Blue dogs
, terro-rizzati dall’idea che gli oltre millemiliardi di dollari di spesa pubbli-ca stanziati potrebbero essere le-tali per le casse dello Stato. Oba-ma, però, ha intenzione di sode-rare una nuova strategia per ardigerire la riorma sanitaria. Se-gue nell’agenda del capo della Ca-sa Bianca la crisi economica, chenelle ultime settimane ha vistoi titoli dei giornali oscillare tra il“Tutto migliora” e le “Fosche pre- visioni per il uturo”. Tengono, in- vece, gli indici di Borsa, sopravvi- ve il settore automobilistico gra-zie all’iniezione di denaro per age- volare i veicoli a basso consumo,mentre vanno male i piccoli istitu-ti bancari e l’occupazione.
 ab, sà  afhsL’uu  ob s f bll
Usa
Con il discorso agli studenti per l’apertura dell’anno scolastico il capo della Casa Bianca tenta di rasserenare ilclima ma il Paese è sempre più diviso. E i Repubblicani ieri hanno tenuto a casa i fgli contro il presidente “socialista”
La Fdic, Federal deposit insuran-ce corporation, ha annunciato in-atti la chiusura di cinque nuovebanche, ultima la Platinum Com-munity Bank, con base in Illinois.E il tasso di disoccupazione è sa-lito nuovamente, ormai al 10 percento. Obama cerca di contra-stare i dati negativi con quelli in-coraggianti degli efetti prodot-ti dall’Arra, l’American recovery and reinvestment act, il ondo di787 miliardi per riattivare l’econo-mia Usa. Secondo gli analisti del-la Casa Bianca: oltre 2 miliardi dicontratti sono stati stipulati conla piccola impresa, ben 7.000 pro-getti di ricerca sono stati nan-ziati mentre 665 piani per il tra-sporto pubblico, con oltre dieci-mila veicoli a ecienza energeti-ca, sono stati completati o in viadi conclusione. La terza grandesda per Obama, poi, è la legge sulcambiamento climatico ed ener-gia, l’American clean energy andsecurity act (Acesa) unita ai nego-ziati di Copenaghen. Anche se so-no sempre più requenti gli attac-chi contro questa legge volti adannacquare ulteriormente la nor-mativa. Secondo onti di Green- peace Usa, Jack Gerard, presiden-te del American petroleum insti-tute (Api), ha approntato un pia-no per creare un “volto umano”intorno all’opposizione alla rior-ma sul clima ed energia, organiz-zando decine di incontri pubblicisu grande scala. Intanto i negozia-ti sul clima con Cina, India e Unio-ne europea procedono lentamen-te. E non mancano i colpi di scena,come accaduto con il nuovo tavo-lo aperto giovedì scorso tra Usa eCina per includere il nucleare trale energie “sostenibili”. L’agendainternazionale invece è tutta con-centrata sul prossimo meetingil 24 e 25 settembre a Pittsburghdel G20, dove si discuterà di rior-ma del sistema nanziario. Montalentamente, inoltre, il dissenso bi- partisan nei conronti della guer-ra in Aghanistan. Nonostante laDiesa, guidata da Robert Gates,chieda di attendere gli efetti del-la nuova strategia attuata dal ge-nerale McChrystal, Obama po-trebbe afrontare una sempre cre-scente opposizione nel suo parti-to, specie alla luce dei pessimi ri-sultati dello svolgimento delle ele-zioni agane. Sul ronte Iran, inol-
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Fuochi di speculazione
Liguria
I roghi colpiscono duramente la perieria di Genova. Distrutti mille ettari di terreno, di cui 40 all’interno delParco delle Cinque terre. Molti incendi sarebbero dolosi: i sospettati avrebbero bruciato anche i resti di vecchie bare
Paolo Odello
Emanuele Bompan
da Cincinnati
In base al princi- pio dell’obbligatorie-dell’azione penale oggi vengono perseguiti un nu-mero abnorme di reati che,di atto, non costituisconouna minaccia alla convi- venza né alla sicurezza so-ciale. «Occorrerebbe de- penalizzare - dice D’Elia -e decriminalizzare alcunicomportamenti, a comin-ciare dai reati senza vittimae quelli legati al consumodi droga», imputati a oltreil 45 per cento delle perso-ne recluse nei penitenzia-ri. Secondo il segretario diNessuno tocchi Caino pe-rò, dato il clima politico ge-
Sgradita aL regime
Amnistia
 Anitori
dalla prima
www.ws.
mercoledì 9 settembre 2009
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tre, a ne settembre scade l’ulti-matum per l’apertura di un canaledi dialogo con il governo di Ahma-dinejad. Israele invece continua aignorare gli avvertimenti della Ca-sa Bianca di cessare la costruzio-ne di nuovi insediamenti nei ter-ritori palestinesi. La celebrazionedel Ramadan e il secco richiamodiplomatico di venerdì scorso neiconronti d’Israele ha conerma-to l’intenzione di Obama di ofri-re una nuova immagine degli Usaal mondo islamico, mentre evan-gelisti e lo sionisti a stelle e stri-sce si preparano ad alare le armi per diendere a spada tratta l’in-toccabilità di Israele. Un autunnotutto in salita per Obama, dunque.Ma il presidente sembra convintoa non mollare la presa sulle pros-sime sde che l’attendono.
Villaggio
La giornata di ieri è sta-ta particolarmente dici-le anche per altre regioniitaliane. E il vento orte hacontribuito a rendere spes-so assai dicili le operazio-ni di spegnimento. Un ro-go si è sviluppato sul Vesu- vio, in località Fosso bian-co; amme anche a Ischia,a Torre del Greco in pro- vincia di Napoli, nel territo-rio del Parco del Vesuvio, enel salernitano. Ma le am-me non hanno risparmiatonemmeno le Eolie: un gros-so rogo, domato solo conl’ausilio di numerosi mezziaerei, si è sviluppato a Lipa-ri. Incendi in Toscana, nei pressi di Pisa, in Calabrianel catanzarese, e in Sar-degna in provincia di Sas-sari e Oristano. Nemmenoil Lazio è stato risparmia-to: amme a Sabaudia e aMonterotondo. Secondo i primi rilievi, molti roghi sa-rebbero di origine dolosa.
La peniSoLain Fiamme
Gli altri fronti
te subito. E prende corpo se si pen-sa che l’iscrizione nel catasto del-le aree percorse dal uoco ne esclu-de un diverso utilizzo per soli diecianni, più o meno la durata di pia-no regolatore». Timori speculativia parte, che dietro le amme ci siala mano dell’uomo appare eviden-te. Inneschi di chiara matrice do-losa sarebbero stati rinvenuti nei pressi di alcuni ocolai. Le indagi-ni sono ancora in corso. E ci sareb-be già un indagato. Mentre la Fore-stale avrebbe individuato almenoquattro dei responsabili dell’incen-dio partito dal cimitero di Nervi. Sitratta orse di operai che avrebbe-ro bruciato i resti di vecchie bare, proprio nelle vicinanze del cimite-ro. Ancora non sono indagati male loro posizioni saranno portatestamani al vaglio del magistrato diturno, assieme alle risultanze del-le indagini sul primo grande incen-dio che ha devastato il bosco traGenova Quinto e Recco.
 
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aradossi di ne impero.La scuola italiana esplode, proteste ovunque, presididavanti al ministero, il più gran-de licenziamento di massa che siricordi nella storia repubblica-na nel settore pubblico, eppure…Eppure il ministro MariastellaGelmini, guarda caso, regala unbell’ammortizzatore per i preca-ri del settore all’amico RobertoFormigoni candidato unico e -nale del Pdl alla presidenza dellaRegione Lombardia. Prima si an-
Pietro Orsatti
P
nuncia l’accordo per lo stipendio pieno anche a quegli insegna-ti precari a cui non viene coner-mato la supplenza annuale e poi,il giorno dopo, si esalta la candi-datura (che novità) di Formigonial Pirellone. Paradossi, appunto,anche quando i sindacati si divi-dono in un diluvio di dichiarazio-ni dicotomiche: Cgil denuncia labea, la Uil Lombardia plaude. Eil “giochino” scuola intanto va inrantumi. Come testimonia l’Oc-se nel rapporto “Education at aglance 2009”, il 55 per cento degliinsegnanti italiani non ha alcuntipo di riscontro, positivo o nega-tivo, per il lavoro svolto. E anco-ra, classi poco numerose, ore diinsegnamento eccessive e trop- pi docenti non retribuiti in baseal merito. Il tutto si traduce, se-condo il rapporto, in un declas-samento del sistema educativoitaliano al 24esimo posto. I risul-tati medi degli studenti italiani,riporta sempre L’organizzazio-ne internazionale, sono tra i piùscarsi nell’area Ocse. Due esem- pi: i nostri studenti di 15 anni so-no indietro di due terzi di annoscolastico nelle scienze rispettoalla media europea e di due annirispetto ai migliori, i nlandesi;soltanto la metà della popolazio-ne italiana ha completato l’istru-zione secondaria superiore, con-tro i due terzi della popolazionenell’area Ocse. Le scuole italia-ne spenderebbero per ciascunostudente molto di più degli altriPaesi con rendimenti più scarsi.«L’assenza di chiare inormazio-ni sulla valutazione degli studen-ti e dell’intero sistema - si leggenel rapporto -, dai docenti all’am-ministrazione centrale, è statala causa principale delle cattive perormance».Quindi, come era prevedibile,siamo davanti anche a una que-stione di investimenti insuf-cienti o mal direzionati. Il costo più elevato dell’istruzione italia-na è ampiamente dovuto al rap- porto insegnante per studente,che è del 50 per cento più alto(9,6 insegnanti ogni 100 studentiin Italia, rispetto a 6,5 insegnantinell’area Ocse).Le soluzioni proposte dall’Ocsesono poche e inequivocabili. Au-mentare il numero degli studen-ti per classe, minimizzando il nu-mero di classi e raggruppando gliistituti più piccoli; ridurre le ored’insegnamento solo per le ma-terie non obbligatorie ed evitaredi toccare le ore relative alle di-scipline delle aree matematico-scientico-tecnologiche, soprat-tutto negli istituti di ormazione proessionale. E soprattutto rein- vestire i risparmi ottenuti in po-litiche mirate al miglioramentodei risultati sia in termini quali-tativi che economici. «Otto mi-liardi di euro. Questo, è quantodovrà pagare la scuola nei pros-simi tre anni. Come are per spre-mere tutti questi miliardi dal bi-lancio del ministero dell’Istru-zione? Semplice: l’unica voce possibile è la riduzione del per-sonale e quindi gli otto miliar-di sono stati convertiti in posti:87.400 docenti e 44.500 ausiliari,tecnici e amministrativi in menonel triennio». Questa la denunciadella Flc Cgil in un dossier pub-blicato nei giorni scorsi. Che mo-stra quale sia la reale dimensio-ne dell’azione del governo Berlu-sconi. E mentre continua il pre-sidio davanti il ministero di vialeTrastevere, le iniziative di prote-sta di chi è stato già tagliato uo-ri e di chi nei prossimi due anniattende l’eetto congiunto dellestrategie della Gelmini e di Tre-monti si moltiplicano in tuttaItalia. E chi può cerca di correreai ripari, anche se per motivi me-ramente strumentali, come i go- vernatori di Sicilia e Lombardia,Lombardo e Formigoni.
L’avvocato Agnese:«I tempi delle inchiestesono troppo lunghi pergarantire protezione a chiin molti casi è costretto alasciare la propria casa»«L’assenza di chiareinformazioni sullavalutazione dell’interosistema è stata la causaprincipale delle cattiveperformance»
li e nazionali provenien-ti da An, perno giornali-sti di area An in odore di promozione cercano unrapporto diretto con Fi-ni (per esempio, GiovanniMasotti che da corrispon-dente da Londra del Tg2dovrebbe andare a dirige-re Rainews24 al posto diCorradino Mineo). «No-nostante Maurizio Ga-sparri, Ignazio La Russae perno Gianni Aleman-no, sindaco di Roma, cer-chino di autonomizzarsi,il vero capo degli ex Msie degli ex An a livello cen-trale e perierico resta Fi-ni», si a notare nell’en-tourage del presidente diMontecitorio.Le posizioni di Fini sullalaicità e sulla libertà delParlamento di legierare sumaterie come il testamen-to biologico danno parti-colare astidio in questomomento a Palazzo Chigi.Berlusconi sta cercando diricucire i rapporti con il Vaticano dopo lo strappodella campagna del
Gior-nale
contro Dino Boo, di-rettore dell’
 Avvenire
, cheha portato alle dimissionidi quest’ultimo. Da Gian-ni Letta, sottosegretarioalla presidenza del Consi-glio che domenica scorsaha incontrato Benedetto XVI a Viterbo, sono arriva-te rassicurazioni al Vatica-no. Sul provvedimento le-gislativo riguardante “te-stamento biologico e ne vita” il governo ha inten-zione di blindare il testogià approvato dal Senato,quello che impedisce di ri-nunciare ad alimentazio-ne orzata e accanimen-to terapeutico. Il calenda-rio dei lavori autunnali diMontecitorio è ancora tut-to da scrivere ma si preve-de che di “ne vita” si po-trebbe discutere in aulagià entro la ne di otto-bre. Il silenzio dell’opposi-zione a riguardo a perciòuna certa impressione.
 Vero u Covezioe europecotro l violez ulle doe
Diritti
Oggi a Roma il ministro Caragna apre la Conerenza internazionale. Crescono le denunce, ma la colpa sarebbedell’«Italia multiculturale». In verità la principale erocia abita tra le mura domestiche. Ed è quella meno perseguita
oma ospita oggi la Cone-renza internazionale con-tro la violenza sulle don-ne, alla presenza delle alte cari-che dello Stato italiane e stranie-re. L’evento si concluderà doma-ni con la stesura di un documen-to che, secondo gli auspici del-la madrina, il ministro per le Pa-ri opportunità Mara Caragna,sarà presentato alla riunione deiG8 degli Esteri, prevista per nemese a New York. Nelle intenzio-ni del rappresentante italiano c’èquella di inserire la tutela dell’in-tegrità delle donne tra i dirit-ti ondamentali dell’uomo, equi- parando così la violenza sessualealle altre violazioni della Conven-zione internazionale. Tuttavia,
Dina Galano
R
di ronte «all’allarmante crescitadei casi», il ministro punta il di-to contro il «multiculturalismo»responsabile della diusione di pratiche, quali le mutilazioni ge-nitali, che oltre a ledere le donne«rischiano di ar tornare il Paeseindietro». Da noi cresce il nume-ro delle denunce, ma la maggior parte degli stupri e delle persecu-zioni avviene tra le mure dome-stiche. Ed è una realtà autocto-na. Lo ribadisce anche Amnesty International che, con la campa-gna “Mai più violenza sulle don-ne”, monitora da anni le violazio-ni nel mondo e nel nostro Paese.Secondo l’Organizzazione mon-diale della sanità, poi, almeno il70 per cento delle donne vittimedi omicidi sono state uccise dailoro partner maschili. E i dati so-no sottostimati, perché la violen-za nelle relazioni uomo-donna ri-sulta tra i reati meno denunciati.«Spesso si tratta di situazioni incui la donna deve lasciare imme-diatamente la propria abitazio-ne, mentre i tempi degli accerta-menti sono troppo lunghi per ga-rantire una protezione», raccon-ta l’avvocato Arianna Agnese, im- pegnata da oltre 15 anni nell’as-sistenza legale alle donne. Le se-gnalazioni ai numeri verdi e al-le orze di polizia, secondo le sti-me del ministero, sono aumen-tate del 165 per cento negli ulti-mi mesi, ma la dimensione quan-titativa del enomeno è ben «piùconsistente», spiega la penali-sta che ha deciso l’apertura diun Centro di ascolto per le vitti-me di violenze, maltrattamenti estalking. «L’assistenza deve esse-re penale e civile - precisa - per-ché è difcile ottenere il risarci-mento economico del danno. Edeve essere tempestiva perchéspesso accade che le denunce re-stino in giacenza negli ufci di polizia e occorre procedere coni solleciti». Eppure le squadremobili si sentono «vittime» del-la stessa situazione di emergen-za. «La materia è delicata», com-menta Franco Maccari, segreta-rio generale del sindacato Coisp,«si lavora in équipe e si richiedecalma e pazienza. Muoversi conaccuratezza è indispensabile peragire a vantaggio delle stesse vit-time e per cristallizzare le proveda utilizzare in processo». Esi-nerale, non c’è da aspettar-si nulla: «Con questo “regi-me” - dice D’Elia - con i par-titi sia di maggioranza chedi opposizione non si va danessuna parte. Nessuna ri-orma è possibile. L’attualeclasse dirigente, glia o ar-tece, genitrice o genera-ta da questo stato di cose,non ha la credibilità oltreche la volontà di porsi co-me alternativa. Per uscireda quest’impasse bisognamandarli tutti a casa». D’al-tronde, conclude D’Elia,«la situazione in cui versa-no le carceri è lo specchioesatto del modo di ammi-nistrare l’Italia: un gover-no che ha distrutto i onda-menti della vita democra-tica. Al ascismo di alloraè succeduto in questi anniun altro regime che ha di-strutto lo Stato di diritto eha smantellato la giustizianel Paese».
L’Ocse boccia la scuola
Istruzione
Continuano le proteste in tutto lo Stivale contro i tagli. La Gelmini a un avore a Formigoni in difcoltàin Lombardia e un rapporto internazionale declassa il sistema ormativo nazionale troppo caro e inefciente
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mercoledì 9 settembre 2009
    ©    M    i    n    n    e    l    l    a    /    G    R    a    F    F    i    T    i
©ansa
stono settori specializzati di po-lizia che si dedicano esclusiva-mente al perseguimento dei re-ati sessuali, ma che vantano unaormazione ai-da-te, costruitagrazie a corsi di aggiornamentoda autodidatta e alla predisposi-zione individuale. E spesso le vit-time sono le sole a risentire del-le lungaggini delle indagini e del-le incertezze della magistratura.Ma accade anche che la denun-cia sia priva di ondamento, gestidi mitomania spesso requentiche per il sindacalista «impegna-no risorse inutilmente e dispen-dio di tempo per essere disvela-ti». Contro i vizi di una vittimiz-zazione generica, che lede in pri-mo luogo chi ha vissuto l’espe-rienza di aggressione, può opera-re l’esempio spagnolo: questo ilsuggerimento del segretario delConsiglio d’Europa Maud de Bo-er Buquicchio, che ieri ha indica-to le Corti iberiche specializzate per la repressione di questi reaticome «un esempio di buona pra-tica da inserire nella utura Con- venzione», attesa entro i prossi-mi sei mesi e intitolata “alla lottacontro le violenze sulle donne”.
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