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2007-05-05

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LastoriaInterventi
DIARIODILETTURA
UmbertoEco:viverefracinquantamilalibri
InaugurelaFierail9«Viraccontolamiapassionedicollezionista»
SINIGAGLIAP.XXIII
FULMINI
NICOORENGOnico.orengo@lastampa.it
LAQUALITÀCONTAPIÙDEINUMERI
TUTTO
libri
20
anniconiricordidi
LASTAMPA
SABATO 5 MAGGIO 2007PAGINA I
Ansiadanumeri.Giàlasiavverte.Signorinedell’UfficioStampadellaFierache,agitate,telefonanoperdirechelaprevenditadeibigliettiperilLingottoèiniziata,notiziapiùimportantecheunconvegno,unincontroconunautoresièaggiuntooècaduto.L’annoscorsolepresenzedichiaratefurono300.000.Unverorecorddalquale,serenamenteguardaresenzapreoccuparsiseivisitatoriquest’annosarannodipiùodimeno.Nonèilnumerocheportal’allegriadiorganizzatori,assessori,presidentialtagliodellatorta,malaqualitàdellamanifestazione.
PENSAREICONFINI
FieradelLibrodiTorino2007
Iltemaconduttoredella20ªedizione:unalineacheèsemprepiùarduodefinire,rispettare,varcare,cambiare
G
IULIO
A
CCORNERO
M
ARCELLO
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ARAGHINI
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IUSEPPE
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ATERZA
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DOARDO
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ANGUINETI
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OMILDA
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OBERTA
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INAUDI
APAGINA
XII-XIII
1988- 2006ANNOPER ANNO
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ALONEINRIVA AL
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OALLAFIERADEL
L
INGOTTOCRONACHEE IDEE
L
UCIANO
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ENTA
SETTIMANALE
LEGGEREGUARDAREASCOLTARE
NUMERO 1562ANNO XXXI
tuttolibri@lastampa.it
GIORGIOFICARA
LALETTERATURA
GIORGIOBOATTI
LAGEOPOLITICA
AUGUSTOROMANO
LAPSICHE
ENZOBIANCHI
L’ETICA
PIEROBIANUCCI
LASCIENZA
MARCOBELPOLITI
LEVISIONI
CLAUDIOGORLIER
LELINGUE
GIUSEPPECULICCHIA
IGIOVANI
 
BLOCNOTESINFIERA
S
correndo, durantelasettimana,itito-lideigiornalimiso-no convinto sem- pre più dell'uso«ipereccitato» che oggi fac-ciamo nella nostra lingua. Bastaguardareancheaitito-lideitelegiornali.Certo,ciòèdovutoallecosegravicheac-cadononelmondo,guerre,di-sastri, malattie, maltempo,stragi. Ma sono le modalitàdell'annunciarle che si sonoevidenziate. Nei mass-mediatutto è diventatoallarme + : allarme attentati, allarme kamikaze, allarme terrori-smo, allarme ambientale, al-larmenucleare,oppureemer- genza + x: emergenza inqui-namento, emergenza crimi-nalità, emergenza droga,emergenzademocratica,ecc. La tendenza è dovuta ancheall'intenzione di smuoverechi legge. Come se si volessespingereillettoreafareofar  fare qualcosa, a trarre delleconseguenze, ad agire. Il cheèsemprestataunacaratteri-stica dell'atto del comunica-re, che non soltanto dà delleinformazioni, ma induce aun'azione.Ilparlatoeloscrit-to difatti possono essere con-siderati come forma di agirelinguistico all'interno di unadata situazione comunicati-va. Noi rispondiamo moltospesso alle intenzioni, non giàalleparole.Cisonoenun-ciati dotati di sola forza«pragmatica», e sono quelli che fanno in modo che chi ascoltafacciao capiscaquel-locheilparlantevuoledalui,e quindi funzionano soltantosesonointesiinmodononlet-terale. Se chiedi «sai l'ora?»nontisideverispondere«sì»,ma si deve dire l'ora esatta(«Sono le quattro e mezzo»). Se rispondi in forma lettera-le,falliscel'attolinguistico.Comunquesia,leparolesonounasortadiazione.Provoca-noovoglionoprovocareunef- fetto, una reazione, esercita-re linguisticamente un con-trollosullarealtà.Perciòillo-rousochesidice«drogato»o«ipereccitato» entra total-mentenellanorma.
PAROLEINCORSO
GIANLUIGIBECCARIA
SETUTTOE’ ALLARME
LIBRIANTICHI
Trentacataloghirari
=
Tregiornidedicatiailibriantichi&rari,perlaprimavoltaallaFiera.Davenerdì11adomenica13,trentaantiquariinmostra:daViglongo(lefilologicheedizionidiSalgàri)aPregliasco,daGilibertaL’Arengario,daFreddialCartiglio,daColonneseaGonnelli.Inprogramma,fral'altro,dueincontri.Venerdì11,spazioautoriC,ore14,30:«Illibroantico,occasioneestrumentodiindagine»(conGustavoMoladiNomaglioeMariaTeresaReineri).Sabato12,spazioautoriC,ore10,30,«Comesiconservaunlibroantico?».IntervieneLucianoFagnola.Idueappuntamentisonoacuradell’AssociazioneLibraiAntiquariItaliani.
WEB
Dossierspecialesulastampa.it
=
PerlaventesimaedizionedellaFieradelLibro,conpiùdimilleincontri,ospitidatuttoilmondo,ilsitodellaStampaoffreaisuoilettoriunDossierspecialecollocatoall’internodelcanaleCultura&Spettacoli(all’indirizzowww.lastampa.it/dossier/fierali-bro2007/)chepermetteràagliutentidelWebdivivereonlinelamanifestazionemoltodavicino,conilvantaggiodelladiretta,dellamultimedialitàedell’interattività.Conterrà,incollegamentoconilquotidianoeconTuttolibri:lamappaeilprogrammadellaFieracongliappuntamentigiornopergiorno;galleriedifotografie,contributivideoeaudiodegliautoripiùprestigiosi,maanchevideo-reportagetrailpubblicoeglistandeicommentipiùautorevolidellegrandifirmedelgiornale,oltreavariapprofondimentieinchieste;nuoverubriche,come«Illibrodelgiorno»diAlbertoSinigaglia,cherecensiràinesclusivaperilnostrositoleultimeusciteeditorialidellarassegna;unaseriedi«booktrailer»,novitàassolutaperilnostroPaese,cioè-comeperifilmalcinema-brevivideodipresentazionedeilibridiprossimauscita;videoclipgiratitraglistanddellaFierainseguendountestimonialcomeBrunoGambarotta;interventiecontributidigiornalistiecollaboratoriCulturadelnostroquotidiano,cheperl’occasionesipreparaatrasferirelaredazionedellepaginededicateallarassegnaall’internodellostanddellaStampa,chepotretevedereeascoltareattraversolawebcam.
OSPITI STRANIERI
WilburSmithall’Egizio
=
TragliospitistranieridellaFiera,ilredeibestseller,aliasWilburSmith.Loscrittoresudafricanopresentailsuoultimoromanzo,«AllefontidelNilo»(Longanesi),domenica13maggio,ore18,30,MuseoEgizio,viaAccademiadelleScienze,6.IntervengonoAlessandraCasellaePieroSoira.DallaCinaarrivaMoYan,l’autoredi«Sorgorosso».DalCile,AntonioSkármeta,l’autoredel«PostinodiNeruda»;dallaSvezia,PerOlovEnquist;dall’Olanda,ArnonGrunberg;dagliStatiUniti,PercivalEverett;dallaSpagna,AliciaGimenezBartlett;dallaFrancia,TaharBenJelloun,LaurentGaudé,Eric-EmanuelSchmitteDenisGuédj,conisuoi«giallimatematici».
E’lontanal’Asia...
GentileMaestro,unamiaamicachecomemeleggemolto(neabbiamoiltempo,ormai)miharegalatounromanzonediquasimillepagine,dicuinonledirònéiltitolonél'autore.Mafindalprimocapitolomisonoresacontochenonsareiandataavanti,nonmelasentivo.Illibroèscrittobene,aquelchemipare,conunaquantitàdipersonaggiches'intrecciano,siamano,siodianoeccetera.Matuttoquestosisvolgeinunagrandecittàasiaticalontanissimadameedalmiomondo;elacosa,invecediincuriosirmi,interessarmi,vedochemirespinge,miaffatica.Tuttiqueglistraninomienomignolidatenereamente...Equelleparoleincorsivo,intraducibili,chedeviandareacercarenelglossarioinfondoalvolume.Nonsonocertorazzista,frequentosenzapregiudiziiristoranti«etnici»enelmiopiccolocercodidareunamanoalTerzoMondo.Maquellemillepaginemispaventano.Checos'èlamia?Semplicepigrizia,odiffidenza,orifiutodell'«altro»,comesostienelamiaamica?MartinaCelassi,Roma
Cara Martina, non si spaventi, diquesti romanzoni etnici ne vedremosempredipiù.E'comelaCina,doveso-nooggiingradodifabbricaredelleFer-rari identiche alle Ferrari, ma «false».Dev'essere questo che la frena, la di-sturba: il prodotto è buono, corre, va,ma noi abbiamo già guidato l'originale,TolstojeDickens,DumaseProust,ele«vibrazioni»,chiamiamolecosì, nonso-no le stesse. Anche in quelle terre untemporemoteeoggiaportatadiAlita-lia (salvo scioperi) anche lì ci sono evi-dentementemogliinfelici,maritiinfede-li,ziiperfidi,potenticriminali,fidanzatiche non riescono a sposarsi, legati datrame complicatissime. Ed è perfetta-mentenaturalecheanchelìnascanoro-manzieriche di fronte a una situazionekafkiana scrivano romanzi kafkiani,magari un po' prolissi. E via dicendo.UnMallarmésudanese?Eperchénoal-lafine.Certononsaràpropriolastessis-simacosa,maèpursempreglobalizza-zione che fa comunque bene a tutti, di-cono.InquestomomentoAdameAlanduemieiamici(inglesi,d'accordo;pazziinglesi, se vuole) stanno montando conpochi soldi e molto entusiasmo un'ope-ra come «Il flauto magico». Dove? InCambogia, sulle gradinate di un anticotempiosperdutonellagiungla.Sepotes-sinonmelaperdereiunacosacosì. 
CarloFruttero
GUIDA
Ibigliettieilsito
=
LaFieradellibrosisvolgealLingottodal10al14maggio.Il10,il13eil14,aperturadalle10alle22;l’11eil12dalle10alle23.Ilbigliettointerocosta8euro(erafermoa7dal2002),ilbigliettoridotto6euro(ragazzitragli11ei18anni,studentiuniversitari,visitatorioltrei65anni).Cinqueeuroilridottoprofessionali(editorinonespositori,scrittori,insegnanti,bibliotecari,librai,critici,consulentieditoriali).Bigliettoridottojunior:2,5euro(3-10anniealunnimaterneeelementariaccompagnatidagliinsegnanti).Abbonamentoper5giornia19euro.Ingressogratuitoperinsegnantieprofessionaliil14maggio.Ilsitoèwww.fieralibro.it;e-mailinfo@fieralibro.it.
LAPOSTADICARLOFRUTTERO
SCRIVEREA
CarloFruttero,Tuttolibri-LaStampa,viaMarenco32,10126Torinocf@fruttero.net
FUMETTI
ArrivaTorinoComics
=
Cadeunaltroconfine.LatredicesimaedizionediTorinoComic(lasuaanimaèVittorioPavesio)sitieneallaFieradelLibro.Inprogramma:venerdì11,spazioautoriD,incontroconilfumettistaGuyDelisle(intervieneMatteoStefanelli);domenica13,ore15,«Dragonero.Presentazionedelromanzofantasyafumetti»(SergioBonellieditore),conLucaEnoch,GiuseppeMatteonieStefanoVietti,ore17«Demian.Unanuovaminiserieafumetti»(SergioBonelli),conPasqualeRuju,ore18,premioPietroMiccia,concorsopergiovaniautoridifumetti;lune14,ore14,Guidapraticaalcollezionismodifumetti(conSalvatoreTaormina).
NEKROSIUSEGREIMASALLINGOTTO
 A rappresentare la Lituania, paese ospite della Fiera, il registadel «Don Juan» e l’omaggio a uno dei padri della semiologiaTra i numerosi invitati stranieri Mustafa Barghouthi,ilministro per l’Informazione dell’Autorità Palestinese
Agenda
Tuttolibri
SABATO5MAGGIO2007LASTAMPA
II
O
spite d’onore allaFiera, la piccola Li-tuania, ricca di sto-ria,saràalLingottomolto più che unainvitata, per la gran parte delpubblico, «esotica». Nei tredi-ciappuntamentiprevisti,sifa-ranno scoperte, incontri conpersonaggidi alto livello, si di-scuterà di religione, filosofia,musica, teatro, cinema, archi-tettura,letteraturaepoesia.
DAVILNIUSABOSE
Mentre con Diego Marani an-dremo alla «scopertadellalin-gua lituana», con il libro diClaudio Carpini sulla
Storiadella Lituania
, ovvero nell’«identità cristiana e europea diun popolo» entreremo, attra- versoil colloquiotra l’autoreeFranco Cardini, nel cuore del-la singolare situazione di que-stoPaeseinprevalenzacattoli-co tra vicini ortodossi e prote-stanti(vedilaLettoniacheab- biamoconosciutotralepagine bellissimediMarinaJarre).In-contro culminante, quello trail Cardinale di Vilnius AudrysJuozas Bachis e Enzo Bianchi(«EsserecristianiinEuropa»).
POESIAEJAZZ
Con Franco Quadri, Nekro-sius il regista del «Cantico deicantici»,del«DonJuan»diPu-skin,di«Amleto»,del«Faust»,parlerà del suo teatro, ben no-toaglispettatoriitalianipiùav- vertiti; un testa a testa si svol-geràtraGianniRondolinoeJo-nas Mekas, uno dei massimiesponentidel «New AmericanCinema», fondatore della rivi-sta cult «Film Culture». Altrogiro, altri protagonisti: in duepuntate l’incontro tra la poe-sia, rappresentata da nomi or-mai internazionali (NeringaAbrutyte, Gintaras Grajauskas,Kornelius Platelis e altri) con il jazz; gli scrittori tenteranno dirispondereaunadomanda«tec-nica»quantoplanetaria:«L’indi- viduo nella prosa lituana: mo-dernoopostmoderno»compien-doancheun’incursionenellano- vellistica lituana guardando alpassato. Personaggio di spiccopolitico,maprimadituttostori-ca dell’architettura, Irena Vai-svilaite terrà la sua lectio magi-stralis sul barocco «al confineorientale» d’Europa. Last butnot least, il grande omaggio diPaolo Fabbri, Massimo Leone eKestutis Nastopka ad uno deipadridellamodernasemiologia,«l’immortale»A.J.Greimas.Ab- bastanzaperchélapiccolaLitua-niadimostriquantoègrande.
DANORDAORIENTE
DaVilniusaRamallah.Dallare-lativa quiete di oggi in Lituaniadopo tante vicissitudini) aldramma palestinese-israeliano.Conunlibrod’eccezione(chese-gnaliamotraitantissimicheap-proderanno alla Fiera proprioper questa sua peculiarità)
Re-stare sulla montagna
(nottetem-po) di un autore d’eccezione,Mustafa Barghouthi, presenteal Lingotto venerdì con Vincen-zoConsoloeLorenzoCremone-si. Attuale ministro per l’Infor-mazionedell’AutoritàPalestine-se,candidatonel2005allapresi-denza, Barghouthi in una con- versazione con l’editore france-se Eric Hazan che è una altret-tantoeccezionaletestimonianzadella vita in Palestina, raccontala propria esperienza di medicoall’ospedale di Gerusalemme si-no al momento in cui decide diandare a cercare e curare i ma-latinelcampiprofughi«dalìallamilitanza politica il passo è bre- ve.IlrapportoconArafat,icon-tatti con Hamas, la delusioneperilfallimentodelprogrammadipace,lanuovaIntifadaefinal-mente la speranza di una convi- venza pacifica con la creazionediunoStatopalestineseindipen-dente o con un Unico Stato incui le due parti vivano insiemein assoluta parità...». Utopia?Barghouthi,militanteepacifico,musulmanoilluminato,nonèunillusonéuningenuo.Malavo-raperchél’utopiadiventirealtà.
QUELLABAMBINADOWN
La
Figlia del silenzio
dell’esor-diente Kim Edwards (Garzanti)èunaltrodiqueiromanzi«fuoridallerighe»dicuicertosiparle-rà in Fiera anche se esce solo il17 maggio. Trattasi di due ge-melliseparatiallanascita,ilma-schiosano,la piccolaconhandi-capcheilpadrerifiuta,facrede-reallamogliesia mortamache,allevatada una generosa single,torneràadincrociarelasuavitaconquella dellafamigliad’origi-ne.IspiratoaunastoriaveraneiSessanta quando i pregiudizi versoi «diversi»eranopiù forti.E adesso? I tre milioni di copienegli Usa grazie a un fortissimopassaparola, oltre a critiche en-tusiaste, non rivelano forse, ol-tre al talento dell’autrice, ungrande senso di colpa colletti- vo? Il 22 maggio all’Istituto deiCiechi di via Vivaio a Milano siaprirà un dibattito sul «sensodellafelicità,l’abbandono,l’ado-zione».Chi può ci vada. O alme-no legga. In questo caso oltreche piacere è dovere. Sarà poianche un affare editoriale, maperunavoltabenvenga.
MIRELLAAPPIOTTI
PROSSIMAMENTE
IlregistalituanoEimuntasNekrosius
 
 
SOLOLACOSCIENZASALVERALAPAROLA
GIORGIOFICARA
Quando Ernesto Ferrero,per la Fiera del Libro 2007, ha indi-catoil«confine»cometemadirifles-sione, di fatto ci ha invitati tutti auna metariflessione. Il «confine», la- bile quanto si vuole, minacciatoquantosivuole,maoggipiùchemai,èlaletteratura.Certo, un confine eroso e sboc-concellato, che non ci custodiscequasipiù,noncifasentirepiùacasa.Qualcuno anzi dice che ormai ci tro- viamo in una terra di nessuno e ditutti, dove i linguaggi dell'informa-zione con la loro assoluta potenzahanno snervato e vinto l'intenzionestessadiun'eventualecriticadellin-guaggio. Alla letteratura si dice ad-dioesicercanonelpassatoiprodro-midellasuafineodellasuaimpoten-za o deprezzamento («dévalorisa-tion»: William Marx,
L'adieu à la lit-térature
, Paris 2006). La letteraturatace nella barbarie onniavvolgentedello spettacolo e dell'illusionismomediatico (George Steiner,
Le silen-ce des livres
, Paris 2006). La lettera-tura, semiviva com'è, deve esseresalvata per salvare il nostro presen-te «dai suoi ingannevoli simulacri»,scrive più acutamente Giulio Ferro-ni nel recente, e del tutto in tema,
confinidellacritica
.Sia come sia, questa pochissimae debolissima letteratura che rima-ne o che deve essere salvata, non èstata mai del tutto forte, nel nostroOccidente.RolandBarthesamavari-petere che per i cinesi fin da princi-piola linguadella letteraturaè stataesteticaelalinguadell'informazionefunzionale, mentre qui, in Occiden-te,abituaticomesiamonondaoggiaconsiderarelapiùampiacomunicati- vità come un bene assoluto, la lette-ratura è stata spesso ampiamentecomunicativa, ha passato spesso ilconfine. Così un grande sinologo di-lettante, Eugenio Montale, innamo-ratissimo di
Acque d'Autunno
diChuang tze e di quel pescatore diunaliricadiPoChu-i,chegettaeter-namente l'amo nel ruscello e non pe-sca niente, era nemico giurato di ognicomunicatività in poesia: la poesia,perlui,erainnanzituttoun«fantasmasonoro», una «stregoneria» grazie al-laqualedelleideecivengonotrasmes-senecessariamente«attraversoparo-lechetuttavianonleesprimono».Una«stregoneria»chesarà«anco-ra possibile», leggiamo nel celebre di-scorso del Nobel (
 E'ancora possibile la poesia? 
, 1975), a patto che l'uomo nonriesca«aliberarsiditutto,anchedellapropria coscienza» e non «produca»artecomesiproduconooggettidicon-sumo«dausarsiedabuttarsiviainat-tesadiunnuovomondo»perfettamen-te tecnologico. Chiedersi quale sarà ildestino della poesia,aggiunge Monta-le, «è come chiedersi se l'uomo di do-mani,diun domanimagari lontanissi-mo, potrà risolvere le tragiche con-traddizioni in cui si dibatte dal primogiornodellaCreazione».Dunquelapo-esia,il«confine»chedistinguee«rifiu-ta con orrore» produzione e comuni-cazione di massa, è innanzituttoespressionedell'invincibilepena degliuomini,dell'immanemaledellastoria:finirà quando finirà quel male; si per-derànelmomentoincuilastoriastes-sasiperderà.Questa profezia di Montale, cheriguarda al tempo stesso l'infelicitàdegli uomini e il permanere - storico- della consolazione, presuppone chela letteratura mantenga per semprela sua saldezza di argine contro l'in-formazione. Ma se così non fosse? Sequesto fragile mondo di carta e in-chiostro si sommergesse una voltaper tutte nella grande, ipnotica ac-qua dell'informazione globale, allorache fare? La stessa domanda, dalpunto di vista del lettore, potrebbeessere posta in un altro modo: per-ché dovrei leggere, io, oggi,
Pamela
del Richardson e non piuttosto vede-re Elisa di Rivombrosa? Perché nelmio mondo, qui e ora, dovrebbe reg-gere il gesto arcaico di leggere lette-ratura di fronte alla possibilità dicontenerne nello sguardo l'insiemeridotto? L'uomo tutto occhi e tuttocarne, previsto e disdegnato da Car-tesio nella Quinta Meditazione, coluiche non sa «concevoir sans imagi-ner», è l'uomo d'oggi, il «nuovo bar- baro»o «uomo meccanico» per Mon-tale,colui che esteriorizza l'interiori-e l'umanità della lettura nella disu-manità«interattiva»dellosguardo.Sipotrebbeobiettarecheselabar- barie vince sulla civiltà, i «mostri» su-gli uomini, Elisa su Pamela, cioè se laletteraturaèindifficoltà,lacolpaèin-nanzitutto della letteratura. «La lit-térature perdit tout crédit et toutmoyen de traiter la réalité», scriveWilliamMarxnelsuolibello;noncelafa a seguire e sbrogliare le matassedei dati che una realtà sempre menorealelesottopone,incalzandodiorainora,diminutoinminuto.Anzi, la letteratura è così debole eindigente,oggi,cheilsistemadellaco-municazione può permettersi di pro-durnecontinueimitazioniecontraffa-zioni, o addirittura cancellarla e co-struire letterature nuove di zecca.Che cosa sono questi innumerevoli li- bridicantantiepresentatori(glistes-si che oggi, perlopiù, insegnano nelleuniversità) se non comunicazione alquadratoe di fatto caricaturedi libri?Anch
e la comunicazione, come untempo la letteratura, vuole esseretramandabile, ci sarà una nonna ungiorno che racconterà alla nipotinale avventure di Fabio Volo come untempo raccontava quelle di BarryLyndon. Una «letteratura» vale l'al-tra. Il lettore del secondo millennioforse chiuderà un cerchio: l'«uomoche guarda» forse tornerà ad essere«uomochelegge»,ilgestodellalettu-ra (ma lettura di che?) sarà recupe-rat
o come ironica sigla consacrantedell'erapost-letteraria.Eppure. Eppure la letteratura,quella vera, balbuzie, pietra d'inciam-po sul sentiero piano dei linguaggi deimedia,nondivienenésicorrompemasta, insiste il vecchio Montale del
Dia-riodel'72 
.Dainvenzione,forse,vatra-sformandosi in commento, appunti,note,secondolibroscrittoneimarginidelprimo(c'èun'immaginebellissimain Charles Lamb: gli scrittori sono«cormoranidabiblioteca»).Oppure,einfine,l'addioallaletteraturaèuncer-to grado della letteraturastessa, e ciòche sembra perduto o in procinto diperdersi sta rientrando da una stret-tissimaescomodissimaportadiservi-zio. In ogni caso, ci conviene attende-ree curaree amare ciò che, obiettiva-mente, possediamo: una cosa
dévalo-risée
,chenonfinisce.I mieipiù cordiali auguri alla FieradelLibro.
Sul«Buioinarteeinletteratura»interverrannosabato12,salarossa,ore19,30,ValerioMagrelli,PaoloMaurieNicoOrengo.L’incontromuovedallibrodiPaoloMauri,criticoletterarioestoricodellaletteratura,appenaeditodaEinaudi,«Buio»,«Quandosiaccendonolelucituttoritornabanalmentenormale:loschermobianco,ilcinemabennoto,glialtrispettatorichesiguardanointorno,l’uomodeigelati...Sisentefortementelochocdelpassaggio.Isentimentiturbatisiplacano,prontiarimettersiinmotononappenariprendelarappresentazione».
INCONTRI
ILBUIOINPAGINAESULLATELA
 Forse il gesto della lettura(ma lettura di che?) saràrecuperato come ironicasigla consacrantedell'era post-letteraria La profezia di Montale: fin quando non finiràl’immane male dellastoria, la pena dell’uomo,la poesia sopravviverà
I confini della letteratura
InOccidenteèstataspessoeampiamentecomunicativa,esponendosialrischioodiernodiesseresommersanell’ipnoticainformazioneglobale
QuestospecialediTuttolibriperlaFieradellibro2007èstatorealizzatoinredazionedaNicoOrengo,LucianoGentaeBrunoQuaranta,conlacuragraficadiMarinaCarpini.LeillustrazionisonodiMarcoCazzato(www.marcocazzato.it)
SpecialeFiera 
Tuttolibri
SABATO5MAGGIO2007LASTAMPA
III
R

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