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Ipotesi percorso laboratoriale sulla documentazione - 5° Circolo di Pistoia

Ipotesi percorso laboratoriale sulla documentazione - 5° Circolo di Pistoia

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Published by Perlmuter Claudia
Ipotesi di percorso di ricerca-azione previsto per l'a.s. 2009/10 sulla documentazione della progettazione curricolare e rivolto a costruire strumenti condivisi che facilitino il confronto, la riflessione e la verifica.
Ipotesi di percorso di ricerca-azione previsto per l'a.s. 2009/10 sulla documentazione della progettazione curricolare e rivolto a costruire strumenti condivisi che facilitino il confronto, la riflessione e la verifica.

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Categories:Types, Research
Published by: Perlmuter Claudia on Sep 30, 2009
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V° Circolo Didattico di Pistoias.s. 2009/10
Ipotesi progettuale
Documentare la progettazione curricolare
 
ovveroCostruire strumenti condivisi che facilitino il confronto, la riflessione e la verifica
Premessa
Documentare significa costruire informazioni che consentano di mantenere memoria delleattività svolte, degli strumenti utilizzati nella pratica, degli stessi prodotti del lavoro e, insieme,rendere leggibili i diversi percorsi messi in atto.Nel termine documentazione si intrecciano due dimensioni: la dimensione strumentale e quellagenerativa. Nella prima accezione si possono considerare le operazioni necessarie non solo allatradizionale rendicontazione ma anche all’innovazione e alla verifica. Documentazione, perciò,come predisposizione di “strumenti” capaci di fornire indicazioni utili per orientare e, senecessario, realineare le attività tese al raggiungimento degli obiettivi definiti.Nella dimensione generativa si possono considerare gli aspetti di ri-costruzione dei significatidell’agire scolastico. L’attività di documentazione consente di trasformare l’informazione inrisorsa, la conoscenza può diventare così “sapere collettivo”. In tal senso la documentazione siconfigura come uno strumento a disposizione del sistema per la valorizzazione e lo scambio diesperienze significative, per la diffusione di pratiche efficaci, per la formazione el’autoformazione dei docenti.Tuttavia, a scuola, la documentazione viene spesso vissuta come pratica formale, come uno deitanti adempimenti destinati ad attestare ciò che è stato fatto, incapace di offrire un feedback acoloro che l’hanno realizzata né di essere veramente utile a chi la richiede.Per superare quel senso di inutilità e l’idea di documentazione come attività frammentaria,episodica e legata a contingenze specifiche, le pratiche documentarie possono e devono esserecollegate strettamente ai principali processi di produzione della scuola. E’ perciò necessarioinquadrare la documentazione all’interno della trama organizzativa della Scuola, alle sequenze diattività che vi si svolgono e, in primis, ai processi inerenti la didattica: progettazione curricolare– insegnamento – apprendimento (verifica-valutazione) - selezione e produzione di materialididattici.
Finalità
Partendo dall’idea di documentazione come processo che può sostenere, promuovere equalificare la progettazione curricolare
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della Scuola, il percorso di formazione e di lavoro ches’intende avviare mira principalmente a individuare e sperimentare una strategia e deglistrumenti di documentazione della progettazione curricolare che consentano e favoriscano lacondivisione tra i docenti, la verifica dello sviluppo della progettazione, la diffusione dellepratiche efficaci all’interno dell’Istituto e all’esterno.
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Per progettazione curricolare si può intendere l’azione continua di definizione-sperimentazione e verifica deglioggetti (competenze, abilità, conoscenze) e dei percorsi di insegnamento-apprendimento, in ogni ambitodisciplinare, tenendo conto delle Indicazioni e dei contributi della ricerca didattica nel campo considerato.
 
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Obiettivi (risultati attesi)
In particolare, attraverso le attività da realizzare s’intende:-
 
diffondere e qualificare le pratiche di documentazione dei percorsi didattici nel senso diuna maggiore efficacia comunicativa;-
 
far acquisire e/o sviluppare nei docenti abilità di base nell’uso di strumenti e applicazioniweb per la documentazione educativa;-
 
recuperare e rendere fruibili in rete le esperienze didattiche più significative realizzate inun area/ambito disciplinare da definire;-
 
predisporre un ambiente di scambio di informazioni e di comunicazione on line, gestibilee aggiornabile dai docenti della scuola, in cui si presenti e si documenti progressivamentela progettazione curricolare dell’ambito scelto e possa fungere da “modello” per gli altri.
Collaborazioni
Per la realizzazione delle attività è prevista la collaborazione di un ricercatore del NucleoTerritoriale ex- Irre Toscana dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica:la Dott.ssa Claudia Perlmuter, referente del Progetto GOLD 2009.
Fasi, attività e tempi di sviluppo del Progetto
Il percorso ipotizzato prevede due diversi tipi di attività. Da un lato, incontri di approfondimentoaperti a tutti gli interessati, per complessive 6/8 ore, su tematiche o aspetti centrali delle forme edegli strumenti di documentazione didattica generativa. In relazione al numero di partecipanti,questi incontri si potranno tenere anche in forma laboratoriale.L’altro tipo di attività è costituito da incontri di lavoro (circa 8 ore complessive), destinatiall’analisi, al confronto e all’elaborazione in gruppo. Attraverso tali incontri si potrannosperimentare e verificare strategie e strumenti che rispondano alle esigenze del Circolo.Il gruppo potrà utilizzare per la comunicazione e il lavoro a distanza, ed è auspicabile che ciòavvenga, le stesse applicazioni web a disposizione per la documentazione.Prima fase: Avvio-
 
(a) Incontro di presentazione e di approfondimento: “La documentazione come processoe gli orientamenti recenti della documentazione generativa”-
 
Definizione dell’ambito disciplinare su cui svolgere la sperimentazione e del gruppo dilavoro-
 
Raccolta e messa a disposizione della documentazione prodotta negli anni relativaall’ambito disciplinare sceltoSeconda fase: Analisi, definizione di ipotesi e individuazione degli strumenti-
 
Esame dei documenti messi a disposizione e definizione di ipotesi per l’organizzazione informa ipertestuale/ipermediale delle informazioni e dei contenuti principali dellaprogettazione di area.-
 
(b) Incontro di approfondimento: “La documentazione della progettazione curricolare ele applicazioni web per la predisposizione di siti e ambienti di scrittura collaborativa ”-
 
Scelta della documentazione da rielaborare e/o da raccogliere in relazione a criteri disignificatività, originalità, esemplarità, trasferibilità e successo formativo.Terza fase: Rielaborazione-
 
Elaborazione/rielaborazione delle presentazioni dei percorsi didattici, compresi eventualioggetti multimediali. Definizione degli elementi di una presentazione efficace.

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