/  18
 
!"#$%&'$()*$)+'$!,&--())-./012.)3)
4)
 www.kristallmensch.net 
SEMINARIO DI CRISTALLO 2007
ESSERE UN INSEGNANTE
Saint GermainSabine Wolf 
LEZIONE 7Malattia? Salute!!
Di chi stai parlando, quando parli di “te“:della tua mente, della tua anima o del tuo Spirito? Nel tuo corpo abitano tre personalità:lo Spirito piccolo, l’Anima e lo Spirito grande.Loro si dividono il corpo e ognuno ha il suo concetto – la sua immagine, la sua visione, il suo intento e traguardo.Spesso lottano per il corpo.Poi lui sta male.
 
!"#$%&'$()*$)+'$!,&--())-./012.)3)
5)
Tre in una casa
Il vostro corpo è l’abitazione dei tre, è il loro campo di gioco ma anche quello di guerra,dipende dal fatto se percorrono le vie insieme o separati. Alla Fine dei tempi il vostro corpo èil tempio dove si uniscono. Prima che questo possa succedere, ognuno di loro va per la suastrada, detto meglio, UNO soltanto va per la sua via: lo Spirito piccolo, l’Ego. I tre esseridentro di te hanno tre diverse provenienze, percezioni, intenzioni e realtà. Ognuno va inun'altra direzione e tu devi vedere, dove rimani. TU?
Chi sei in effetti?
Uno dei tre? Tutti? Nessuno di loro? E poi c’é anche il corpo. Bene, quello lo sei per ultimo.Infatti, nonostante ciò, tutto gira intorno a lui. Lo Spirito piccolo, l’Ego, è legato al corpo.Rimane sempre a casa, non esce mai. L’anima è anche legata al corpo, ma lei esce spesso eregolarmente. Lo Spirito Grande, qui lo definiamo “Spirit”, ha creato il corpo. Per millenninon è stato dentro il corpo ma ora vuole entrare. E questo è il vostro più grande problema.Osserviamoli da vicino, prima di dedicarci al “campo di guerra” del corpo.
L’Ego
La tua consapevolezza inferiore esiste negli spazi vibrazionali bassi della tua vita. Ne fanno parte la sensibilità del ventre e la mente nella testa. Le emozioni e la ragione, le paure e icontrolli sono i suoi esseri. È immaturo e infantile. Il vostro ego esiste solamente nel vostrostato di veglia, quando lo Spirito “dorme”, così il “Piccolo” è in piena azione. Progetta, vuolee impone, trucca e ascolta l’esterno, controlla, reagisce e impedisce. Distingue tra “sbagliato”e “giusto”, “bene” e “male” e spesso incontra il male. Se una volta incontra il bene, allora,invece di gioire, cerca spesso il male. Il vostro ego cerca e allerta, corre e frena, parla brillantemente, grida aiuto e non si lascia dire NIENTE. Lui è lo specialista per la vostra vitacorporea piena di privazioni – infatti, cerca di fare del suo meglio. La sua patria è la Terra, lasua percezione è la materia, la sua realtà è: paura, dubbi, condizioni, destino, ragione emalattia, ambizioni e successo, sfortuna e insuccesso. Vede ovunque intorno a se potere,abuso e impotenza, invecchiamento e morte. La sua volontà è varia, contraddittoria,costringente e imposta, confusa e insaziabile. Gesù lo chiamò “il regno del figlio perso”. Nonostante ciò l’ego è “il tesoro ben custodito dello Spirito”, il suo bambino immensamenteamato.
Lo Spirito
La tua consapevolezza Spirituale superiore esiste nelle più alte vibrazioni della tua vita,nell’Essere Cosmico. È Uno con tutto quello che esiste, libero da SPAZIO, TEMPO ePERCORSO. È identico alla consapevolezza Divina. Dal punto di vista terreno questo Spiritoè il più lontano e ha meno a che fare con te. In effetti, è il nucleo del tuo Essere, il motoredella tua vita. È sveglio e attivo quando il tuo corpo dorme e prepara il tuo giorno seguente.Apre nuovi spazi, chiudendo quelli vecchi e ti presenta un nuovo percorso: una via dorata ouna lastricata piena di pozze, dipende da cosa serve al tuo ego per maturare. Il tuo Spirito èUno con Tutto lo Spirito: con Cristo e Maria, con gli Angeli e i Maestri, con i Diavoli e gliUomini. Per questo tutta la loro forza e saggezza regnano dentro di te. Il tuo Spirito vede tutta
 
!"#$%&'$()*$)+'$!,&--())-./012.)3)
6)
la tua vita – e non dice niente. Né ti avvisa né ti frena. Non s’intromette. Guarda solamente.La sua patria è il Cosmo. La sua realtà è Essere e Non-Essere, Tutto e Niente. Non hasolamente Una volontà. LUI È.
L’Anima
La tua anima vive tra questi due. Riempie i vuoti di tempo nella consapevolezza dellatransizione tra sonno e veglia. Ama incondizionatamente il tuo ego. È il suo bambino chedeve imparare ancora tanto. Proprio per questo lo tiene protetto e gli fa sapere che niente èfatto invano – o è sbagliato – anche se è pieno di dolore. Si tende tra questi due spiriti e inogni vita cerca di riavvicinarli. Spesso viene espanso fino al limite della lacerazione quando il piccolo spirito vuole fare percorsi diversi dal Grande. In queste situazioni usa l’ultima arma,con la quale, riesce a fare ritornare dalle escursioni speciali il piccolo ego testardo: la malattia,l’incidente o un colpo del destino. Prima di fare questo però ha già sofferto per tanto tempo.La tua anima è l’ambasciatrice e la guerriera, l’insegnante e la serva nello stesso tempo.Durante la notte lascia il corpo e discute la situazione con lo Spirito Grande. La mattina, alrisveglio dello spirito piccolo, ritorna con messaggi e forze nuove per lui. È portatrice di tutti iservizi d’amore in tutte le direzioni. La sua patria è l’anima Superiore, la coscienza planetaria.Gesù parlò “del regno del figliol prodigo”. La sua percezione e realtà sono: amore e gioia,certezza senza condizioni, fiducia e intuizione, immortalità e salute infinita, eterna gioventù etrasformazione continua.Tre esseri – ahimè – nel tuo torace. Molto probabilmente ti sconvolge. Oh, quanto amiamosconvolgerti e sconcertarti un po’. Noi siamo i rappresentanti dell’anima e dello Spirito esappiamo che ciò porta CHIAREZZA! Questa confusione è un investimento meraviglioso per districare i vostri pensieri, sentimenti e realtà, ingarbugliati da millenni. Semplicementerenditi conto dell’esistenza di questi tre. Perché se non lo fai, ti dominano e la tua vita sbandatra le sue dimensioni, le percezioni e le intenzioni. Se li accetti, si fondono con te. Allora lidomini tu e ogni volta puoi decidere a chi dei tre lasciare la precedenza.
Ora sai chi SEI!
 Negli ultimi millenni la coscienza dell’anima-Spirito era divisa dalla coscienza dell’ego.L’ego, durante il giorno, doveva fare il lavoro per tutti. In effetti, non aveva gli attrezzi giusti,ma non s’interessava a questo. Era lui quello che doveva subire la paura, il dolore e la pena.Così si è preso il diritto di controllare la vita, in modo che il dolore rimanesse minimo. Le parole usate frequentemente da lui erano NO e MA. Nonostante tutto questo controllo hacreato tanto dolore e povertà su tutti i livelli della sua vita, entrando ora nel puntod’impotenza. Ora dovrà arrendersi agli altri due, perché anche loro hanno un cassetto degliattrezzi e possono fare tante cose che lui non riesce – anche durante il giorno, quando l’Ego èsveglio.

Share & Embed

More from this user

Add a Comment

Characters: ...