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©Merlini/lapresse
1757
miliardi di euro èl’indebitamentodello Stato italianoraggiunto ad agosto
Fonte: Banca d’Italia 
 Anno V - n. 235 -
mercoledì 14 ottobre 2009 -
E
1,00
È grande la conusione sotto ilcielo. Il costume dei nostri tem- pi è di ridurre, semplicare, pertrasormare tutto in un titolo o inun ecace lancio d’agenzia. È unmeccanismo che massimizza le probabilità di essere “ripresi” daimedia maggiori. Ma è anche unmeccanismo che trita tutto, an-che le migliori intenzioni.Oggi, per spiegare le dinamichedella politica italiana quel mec-canismo dobbiamo necessaria-mente eluderlo, per provare a re-stituirgli un po’ della sua com- plessità. Per
Terra
, quotidianoecologista, non si può non par-tire dagli esiti del congresso dei Verdi. Congresso che, essenzial-mente, era divenuto un reeren-dum sul progetto di Sinistra e li-bertà. Un reerendum che la ex-maggioranza ha perso, seppurdi misura. Il Sole che ride è oraspaccato in due. Una condizio-ne assolutamente non invidiabi-le soprattutto nel caso di un par-tito a struttura ortemente ede-ralista. Le ederazioni regionalihanno amplissimi margini deci-sionali, e alle prossime elezioni il puzzle delle liste in cui si candi-dano gli ambientalisti rischia diessere degno dei manuali di psi-chiatria. Potrebbe cioè avveni-re che in alcune regioni i Verdi sicandidino in Sel e in altre vada-no in altre alleanze, con il simbo-lo del Sole che ride. In alcune po-trebbero andare con i due simbo-li alleati, in altre come concorren-ti. Una vera babele di possibilitàdi conitto che il nuovo portavo-ce dovrà sbrogliare rapidamen-te. La mozione scontta peròuna cosa giusta l’ha atta: è rima-sta nel partito entrando nell’ese-cutivo. Da un lato il tempo lavo-ra contro la minoranza, logoran-dola (ma essa mantiene così un potere di condizionamento del partito). Dall’altro il tempo lavo-ra a loro avore: la prova della va-lidità della linea Bonelli arriverà prestissimo. I Verdi, stremati -nanziariamente dall’assenza nelParlamento nazionale ed euro- peo, hanno bisogno di qualche vittoria almeno a livello regiona-le. Una perormance elettoralemolto deludente nella primavera2010 metterebbe parecchie rec-ce negli archi di coloro che han-no sostenuto la necessità dell’al-leanza a sinistra.L’esito del congresso verde haatto deagrare le contraddizio-ni dentro Sel. La più palese dellequali era nel desiderio di alcunidi are un “partito subito”. In Selera stata trovata una mediazio-ne a Bagnoli che, essenzialmen-te, rimandava il problema al do- po elezioni regionali. Fino ad al-lora Sel sarebbe rimasta un’alle-anza. Bocciata la prospettiva discioglimento dei Verdi dentro Sella situazione è precipitata.Giornata di veleni, uori e dentroil palazzo, quella di ieri. In Aulala pregiudiziale di incostituzio-nalità sollevata dall’Udc ha tro- vato il avore della maggioranza,
Standingovation
T du  ’è “std up!”. M d p  md  z pd p mbtt dd mbt  . itt obmpp u  bpt u  d m
bocciando così la “legge Concia”che vorrebbe introdurre l’ag-gravante della discriminazionesessuale per le aggressioni per-sonali. Aspre polemiche nel Pd.Si riaccende la questione Napo-litano, che si diende dalle accu-se di Berlusconi, ricordando diessere da tempo un «uomo delleistituzioni e non di una parte politica». Di Pietro e Belpietro,intanto, sono ora indagati per vilipendio nei suoi conronti.
Maximulta
3
l cmm upz d 420 m du ’it. l vzf d f  ’90 u  stt vv tt qutz  B dx zd mupzzt «». rh p  b d cmu
 
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Italia, tra orgoglio e pregiudizi
Interni
Napolitano: «Non sono più di sinistra da 13 anni». A Montecitorio afossata la norma sull’omoobia
QUanTe onDenello sTagno
L’analisi
Luca Bonaccorsi
 
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Informazione
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 Repubblica
Itinerari
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    S   p   e    d .    i   n    A    b    b .    P   o   s   t .    D .    L .    3    5    3    /    2    0    0    3    (   c   o   n   v .    i   n    L .    2    7    /    0    2    /    2    0    0    4   n .    4    6    )   a   r   t .    1   c   o   m   m   a    1    D    C    B  -    R   o   m   a
ggi a Milano si svolge il processo d’appello controil giornalista Renzo Ma-gosso condannato in primo gra-do dal ribunale di Monza a se-guito di una querela per difama-zione presentata dal generale deicarabinieri in pensione Alessan-dro Runo e dalla sorella del ge-nerale dell’Arma Umberto Bona- ventura, da tempo scomparso.La vicenda nasce dalla pubblica-zione sul settimanale Gente del17 giugno 2004 di una intervistaa un ex sottuciale dei carabi-nieri, Dario Covolo, che dichia-rava di avere presentato sei mesi prima dell’omicidio del giornali-sta Walter obagi ai suoi superio-ri una nota inormativa sulla pro-gettazione dell’azione crimino-sa e nella quale si acevano i no-mi dei terroristi. L’inormativa,basata sulle notizie che Covoloriceveva da un condente-inl-trato, precisava che la zona in cuiil gruppo intendeva operare eraquello dell’abitazione del gior-nalista. Il 28 maggio 1980 obagi venne efettivamente ucciso, sot-to casa, da quelle persone.
La libertà va in appello
Caso Tobagi
su  p
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nche sul recente studioclinico condotto in Tai-landia, che ha atto na-scere la timida speranza di po-ter scoprire un vaccino control’Aids, c’è stato l’inganno ed èstata raccontata solo una par-te della verità. Quando il 24 set-tembre scorso u convocata unaconerenza stampa per annun-ciare i risultati preliminari del-la ricerca, i responsabili nasco-sero alcuni dati di cui erano in possesso. Così, u annunciatoche lo studio indicava una per-centuale di successo del vacci-no del 31,2 per cento, con una probabilità del 96% che i risul-tati non ossero dovuti al caso,il che rendeva i risultati stati-sticamente signicativi, perchéla percentuale di sicurezza ri-chiesta è del 95 per cento. Ora,con i nuovi dati, la percentualedi successo del vaccino scendeal 26,2 per cento e la probabili-tà che i risultati non siano ca-suali cala all’84 per cento, il cherende i risultati statisticamentenon signicativi. Da cosa derivaquesta diferenza?
 Vaccino, tutta la verità
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Franco CorleoneBeniamino Bonardi
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utti in piedi per la realiz-zazione degli Obiettivi delmillennio. Tra il 16 e il 18ottobre il mondo si mobilita con-tro la povertà, la diusione del-le malattie inettive e l’aggres-sione sconsiderata all’ambiente.“Get up, stand up”, “alzati”, can-tava Bob Marley, invitando i gio- vani a lottare per i propri diritti ea non tirarsi indietro davanti alledicoltà. “Stand up” sarà quindila parola d’ordine per tutti colo-ro che, oggi, credono di poter agi-re per poter realizzare un mondomigliore, in cui nessuno raccon-ti di star costruendo la pace conla guerra, il sorriso con la violen-za, l’amicizia con la devastazione.Un mondo così non capiterà percaso, donato dall’alto per volon-tà divina, ma  adato alla de-nizione di relazioni eque e solida-li tra i popoli del mondo, primache i danni provocati dalla ceci-tà dell’industria e dalla ribalderiadella nanza spingano milioni di persone senza prospettive versole terre dove abitano le minoran-ze ricche. L’Italia tra queste. Aderire e partecipare allo Standup signica agire, non donan-do denaro o tendendo la manoal prossimo ma sottoscrivendo esupportando una lotta che  di ci- viltà e non di carità: quella controla povertà. Oggi esistono ricchez-ze, tecnologie e conoscenze su-cienti per eliminarla, dobbiamosolo decidere di arlo. «Chi ci go- verna ci rappresenta, dobbiamomandare loro un messaggio chia-ro: per noi, cittadini italiani, la lot-ta alla povertà e ai cambiamenticlimatici e il raggiungimento de-gli Obiettivi del Millennio sono priorità politiche». Queste le pa-role di Marta Guglielmetti, coor-dinatrice in Italia della Campa-gna del millennio delle Nazioniunite. «In Italia si a lo Stand up per ricordare due cose al governo:rispettare l’impegno di aumenta-re l’aiuto pubblico allo sviluppo ealla cooperazione internazionale(Aps) e assumere un ruolo decisi- vo nei negoziati sul cambiamentoclimatico». Gli impegni interna-zionali dell’Italia e di tutti i Paesiindustrializzati risalgono al lonta-no 1974, con il programma Noei, eriguardano lo stanziamento dello0,70 per cento del Pil in Aps entroil 2000. L’Europa, nel suo insieme, erma ancora allo 0,51 per cen-to e l’ultima promessa  di arriva-re allo 0,70 entro il 2015. Il gover-no italiano  invece colpevolmen-te ermo allo 0,10 per cento, conuna recente ulteriore diminuzio-ne degli stanziamenti, una ver-gogna senza appello che ci vienerimproverata da tutti i massimiorganismi umanitari. Il presiden-te delle Ong italiane, Sergio Ma-relli, chiede al governo italiano«un nuovo impegno sulla coope-razione a partire dalla Finanzia-
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ria, dopo le promesse non mante-nute al G8 dell’Aquila». In materiadi ambiente, invece, la richiesta che l’Italia assuma un ruolo attivoin vista della Conerenza di Cope-naghen, per andare oltre l’obietti- vo del 20-20-20, già stabilito in se-de europea nonostante la sconsi-derata opposizione del nostro go- verno, tagliando le emissioni del40 per cento entro il 2020 per poiarrivare all’80 per cento entro il2050. Inserita n dalla sua nascitanel guinness dei primati, lo Standup  la più grande maniestazionedel mondo. Nel 2008 vi hanno pre-so parte 116 milioni di persone inogni angolo del pianeta, 407milasolo in Italia. Quest’anno nel no-stro Paese vi aderiscono 45 Co-muni, tra cui Roma, Firenze e Ca-tania, 8 province e 7 regioni. Inol-tre decine di organismi e associa-zioni come la Caritas, il Ww e laUisp che hanno contribuito all’or-ganizzazione. Parteciperanno an-
Il rettore dell’Universitàdella Città SantaNusseibeh denuncia:«Gli aiuti economici agliabitanti per accettarel’occupazione»In Italia aderiscono 45Comuni, tra cui Roma,Firenze e Catania, 8province, 7 regionie decine di organismie associazioni
In Aula, a Montecitorio, sidiscute del testo del dise-gno di legge che vuol ren-dere reato l’omoobia - pri-ma rmataria Paola Con-cia, Pd - e c’ anche un votoa sorpresa: viene respintala richiesta di Pdl e Lega diar tornare il testo in Com-missione. Ma poi si capi-sce che l’ordine di scuderia per il centrodestra  quel-lo di aossare la legge. Al-le 17 l’Aula approva inattiuna pregiudiziale di inco-stituzionalità presentatadall’Udc. Il disegno di leggedecade automaticamen-te. Non si procederà quin-di all’esame dell’articolato provvedimento che inseri- va tra le aggravanti «atticommessi per nalità ine-renti all’orientamento o al-la discriminazione sessua-le della persona oesa dalreato».Italo Bocchino, vicepre-sidente dei deputati Pdl,canta vittoria: «Se il Pdavesse votato con noi il rin- vio in Commissione, pro-babilmente in poco tempoavremmo riportato in Au-la un testo condiviso». La pregiudiziale, come già siera atto balenare nella di-scussione della Commis-sione Aari costituzionalida parte del centrodestra,si basa sul cavillo che nel-la proposta di legge non sidà una denizione precisadel termine «orientamen-to sessuale». La reazionedi Concia  uribonda: «Mi vergogno di ar parte diquesto Parlamento».La deputata del Pd ce l’hacon tutti, con il Pdl e l’Udcovviamente, che hanno a-ossato la proposta di leg-ge, ma anche con il suo partito che «senza avver-
NieNte Normasull’omofobia
Dal Transatlantico
 Aldo Garzia
e volete veramente aiu-tare palestinesi e isra-eliani a raggiungerela pace,  necessario che accia-te pressione sul più orte, ossiasu Israele, senza temere accusedi antisemitismo, usando le armidel diritto e se serve anche quel-le del boicottaggio». A parlare,sintetizzando il pensiero di moltidei partecipanti alla marcia del-la Pace dei 400 a Gerusalemme, il Patriarca latino della Città San-ta, Michel Sabbah, intervenuto al-la conerenza sulle responsabilitàdell’Europa in Medio Oriente.In una sala gremita, al Notre Da-me Center, proprio di ronte alla porta di Jaa, Sabbah ha ottenu-to gli applausi di una platea atten-ta, ormata da una parte di quel-la società civile italiana interes-sata a comprendere meglio le ra-gioni del confitto e le ingiustiziedell’occupazione. In Israele «il di-ritto  morto, – ha aggiunto il Pa-triarca - eppure nessuno osa in-tervenire».L’Europa dunque può e deve usa-re gli strumenti di cui dispone, a
Pn,   ’ep nc cn v  pc
Medio Oriente
In occasione della marcia di 400 italiani per la ripresa del dialogo, da Gerusalemme si rilancia l’ideadi uno Stato, due popoli e tre religioni. I partecipanti: «È necessario are pressioni sulla parte più orte, ossia su Israele»
 partire dai Trattati commercialistipulati con Israele per ar levasul governo israeliano e superareuna impasse causata da quaran-ta anni di occupazione militare,hanno evidenziato anche gli al-tri relatori.«Il governo israeliano ascolta so-lo le minacce», ha rincarato Ja-net Aviad, attivista di Peace Now,organizzazione israeliana impe-gnata in azioni dimostrative e dicorretta inormazione, ondatanel 1978. Minacce date dalle san-zioni economiche e da ultima-tum nel quadro del diritto comu-nitario, naturalmente.«Il nostro scopo  arrivare ad una pace, non condannare», ha argo-mentato ancora il Patriarca Sab-bah, ma per arlo serve il corag-gio. «Ci sono tantissimi accor-di da cancellare con Israele» seil governo israeliano non rispet-ta le risoluzioni Onu e il diritto,ha spiegato.Ma lo scetticismo nei conron-ti delle istituzioni europee rima-ne: «Dopo le parole di Obama alCairo abbiamo sentito un grandesilenzio: il silenzio dell’Europa»,ha denunciato anche Flavio Lot-ti, a capo del coordinamento ita-liano delle amministrazioni lo-cali per la Pace in Medio Orien-te. A prender le parti dell’Euro- pa in questo incontro, il conso-le generale di Svezia a Gerusa-lemme, Nils Eliasson, rappresen-tante di turno dell’Ue. «L’Unioneeuropea continua a seguire mol-to da vicino la questione palesti-nese e a promuovere la costitu-zione di uno Stato di Palestina. –ha chiarito - Nonché ad assiste-re l’Autorità nazionale palestine-se». Nell’ottica della “two statesolution”. La soluzione dei «due popoli per due stati – ha dettoEliasson – rimane quella sul ta- volo e siamo impegnati per otte-nere questo obiettivo». Eppurenon tutti all’incontro di Gerusa-lemme la pensano così: il rettoredell’Al Quds university di Geru-salemme, Sari Nusseibeh ha pro-spettato l’ipotesi di un solo sta-to per due popoli e tre religioni,«uno Stato per tutti, ebrei, cri-stiani e musulmani». Nusseibehha maniestato scetticismo sul-la opportunità di continuare a pregurare un accordo sulla or-mula ‘two state solution’: «ave-
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In piedi per il pianeta
Iniziativa
Tra il 16 e il 18 ottobre il mondo si mobilita contro la ame, la difusione delle malattie e l’aggressionesconsiderata all’ambiente. Milioni di persone si alzeranno per ricordare ai governi gli Obiettivi di sviluppo del millennio
Bruno Picozzi
Ilaria De Bonis
da Gerusalemme
Il maltempo ha nuovamen-te provocato morti e di-struzioni. Continua con latriste contabilità dei dan-ni e delle vite spezzate an-che lo scarico di responsa-bilità e la avola dell’even-to eccezionale ed impre- vedibile. è invece prevedi-bile che ad ottobre piova.Ciò che invece  meno nor-male  che ad ogni pioggia,normale o eccezionale chesia, venga sempre associa-to il massimo della trage-dia e devastazione pos-sibile. Anzi, più a ondo siguarda a queste catastro-, che ad ogni temporale siabbattono su questo Paese,
Peggio diuN uragaNo
Governo
Massimo Serafni
che artisti come Paola Turci, Edo-ardo Bennato, Marina Rei, Cisco,Bandabardò, Pm, Beppe Carlet-ti dei Nomadi, Paolo Belli, Mar-co della MarcosBand, Caparez-za, Shantel-Smoke e Mannarino.Scuole, associazioni, parrocchie,gruppi giovanili, comuni, squadredi calcio, amiglie e coppie, tutti possono ancora aderire, iscriven-dosi al sito www.standupitalia.it prima della scadenza. Per poi al-zarsi in piedi, insieme con altricentinaia di milioni nel mondo, edire con erma convinzione “ba-sta alla povertà”.
www.nw.
mercoledì 14 ottobre 2009
Villaggio
    ©    g    u    i    d    o    m    o    N    t    a    N    i    w    w    w .    s    t    a    N    d    u    P    i    t    a    l    i    a .    i    t
re uno stato nazionale palesti-nese  importante – ha precisa-to - ma ancora più importante il rispetto del valore umano, inqualsiasi stato si viva», ha detto.E se due Stati vuol dire «pochis-simo spazio lasciato ai palestine-si e questione dei proughi irri-solta - ha argomentato il rettore- allora  più auspicabile un solostato per entrambi». Molto dure, poi, le sue accuse alla politica eu-ropea di questi anni: una politi-ca atta in sostanza «di dichiara-zioni di principio, richiami al ri-spetto del diritto internazionale,di denunce di illegalità», ha dettoNusseibeh, ma anche di «enormiaiuti economici e nanziari ai palestinesi anché accettasse-ro di continuare a subire il costodell’occupazione».
 
3
a legge sul clima e la riormaenergetica americana, no-ta come Acesa ha una nuovamarcia. Il premio Nobel per la Pa-ce, conerito ad Obama, tra gli al-tri motivi, per “il suo ruolo costrut-tivo nell’arontare le grandi sfdedel cambiamento climatico che ilmondo intero si trova dover con-rontare”, deve aver smosso qual-cosa a Washington, visto la rinno- vata pressione della Casa Biancasul Senato. Obama sembra sempre
Emanuele Bompan
d Whigto
L
 più intenzionato a prendere ogniiniziativa necessaria per ar passa-re la legge entro dicembre in mododa giungere a Copenaghen per ilrinnovo dell’accordo di Kyoto conun risultato solido ed esemplare.Durante la giornata di lunedì neicorridoi di Washington si percepi- va inatti un maggiore ottimismosull’aspettativa di ar passare l’Ace-sa entro quest’anno, in contrastocon le tetre previsioni della scor-sa settimana, in particolare quelladi Carol Browner, dell’Epa, l’Agen-zia per l’ambiente, che descrivevacome «pressoché impossibile» la produzione di una versione fnaledella legge prima del nuovo anno.La senatrice Barbara Boxer, corre-sponsabile insieme al senatore ecandidato presidenziale del 2004 John Kerry della bozza della Ace-sa al Senato, ha dichiarato al ter-mine di un incontro con il Segre-tario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, che le commissioni sul cli-ma hanno buone possibilità di ar-rivare alla discussione congiuntaal Senato per l’approvazione fnaleentro la conclusione degli incon-tri del Cop15. Quale sarà la versio-ne della bozza comincia ad appa-rire sempre più chiaro dalle nuo- ve stesure della legge, che coner-mano la presenza del carbone pu-lito e nucleare come onti di ener-gia considerate non inquinanti,compromesso purtroppo dovutoa causa dei democratici indecisie dei repubblicani moderati stret-tamente connessi con i due setto-ri energetici. Grande rilievo, però,anche per onti rinnovabili e con-trollo delle emissioni, viste anchele iniziative indipendenti adotta-te dall’Epa per limitare la produ-zione di Co2. A lanciare messag-gi positivi  stato anche il segre-tario dell’energia Steven Chu, se-condo il quale non c’ alternativaalla Acesa: «L’unico piano che bi-sogna ar unzionare - ha detto - quello della Kerry-Boxer. è inutileavere piani b, c o d». Secondo mol-ti a dare questa svolta positiva allalegge e rendere più “baldanzosa”la Casa bianca sono state le pres-sioni arrivate del mondo corpora-tivo che si  riunito la scorsa set-timana a Washington per are lob-by con i senatori indecisi al fne disbloccare gli ingenti investimenti potenziali nella green economy. Ariprova di questo blitz politico permodifcare gli equilibri, domeni-ca  stato pubblicato un editoria-le sul New York Times, frmato da John Kerry insieme al senatore re- pubblicano Lindsey Graham, uo-riuscito dai ranghi del suo parti-to per defnire un compromessosulla Acesa. Graham a parte del-la dozzina di senatori indecisi cheKerry e Boxer hanno corteggia-to per superare la soglia dei 60 vo-ti su 100 necessari al Senato. «Sia-mo fduciosi che uno sorzo bipar-tisan possa mettere gli Usa in unacondizione di leadership a Cope-naghen», hanno scritto Grahame Kerry, «e che il resto del mondosi unirà a noi per siglare un nuovoondamentale accordo internazio-nale sul riscaldamento climatico».Signifcativo l’uso da parte di unrepubblicano del termine riscal-damento globale, visto che di soli-to in campo conservatore si pree-risce la defnizione “cambiamentoclimatico”, una sumatura seman-tica ondamentale ma che mostral’opposizione di molti a voler con-siderare l’impatto dell’eetto ser-ra come pericoloso per l’ambiente.La salita al Senato, insomma,  un po’ più dolce per il disegno legge,seppure l’esito rimane incerto. Oratocca alla società civile are pres-sione al Senato per cercare di so-stenere emendamenti più radica-li, specie a supporto delle rinnova-bili. Nelle prossime settimane so-no previste diverse maniestazioninella capitale, in particolare quel-la del 24 Ottobre legata alla cam- pagna mondiale 350.org.
Gli enti locali, che sono imaggiori azionisti, con idividendi pagano le spesecorrenti. Il allimentodi queste società liporterebbe al collasso«Siamo fduciosi che unosorzo bipartisan possamettere gli Usa in unacondizione di leadershipal summit», scrivono isenatori Graham e Kerry
tirmi ha cambiato idea eha votato contro la possi-bilità di tenere in vita que-sta legge con il suo ritornoin Commissione».Dario Franceschini dien-de il Pd: «Il dato politico che la destra ha bocciato lalegge contro l’omoobia».Il segretario piddino ag-giunge però che « un pro-blema» il voto di Paola Bi-netti, cattolica integralistaeletta nel Pd, era di essereteodem, che si  andato adaggiungere a quelli del cen-trodestra.Fuori del Transatlantico atenere banco ci pensa inve-ce lo scontro tra istituzio-ni. Nel primo pomeriggio siapprende che nei conron-ti di Antonio Di Pietro, le-ader dell’Idv, e di MaurizioBelpietro, direttore di Libe-ro, la Procura di Roma haaperto un ascicolo d’inda-gine per «vilipendio al ca- po dello Stato». A Di Pietrosi contesta una rase in cuirierendosi alla contror-ma del capo dello Stato al-la legge sullo “scudo sca-le” l’aveva denita «un attodi viltà e abdicazione».Belpietro  invece inda-gato per un editoriale del20 settembre nel quale sisosteneva che u atto ri-tardare il rimpatrio del-le salme dei sei parà ucci-si a Kabul tre giorni prima per consentire il prosieguodella visita di Napolitanoin Giappone. In mattinatail presidente della Repub-blica aveva ritenuto di do- ver replicare alla denizio-ne «uomo di sinistra» chegli abbia Silvio Berlusco-ni a ogni pi sospinto, do- po che la Consulta ha boc-ciato il lodo Alano. Napo-litano coglie una riunionecon i preetti d’Italia perdire: «Già tredici anni a,quando diventai ministrodell’Interno, ero determi-nato a svolgere l’incari-co come uomo ormai del-le istituzioni e non di una parte politica».
Privtizzzioe muiciplizztel mult Ue f tremre i Comui
Bilanci
Lo Stato nei primi anni Novanta accordò una serie di agevolazioni fscali per quotare in borsa una serie diaziende erogatrici di servizi. La Commissione europea ha valutato questa operazione come aiuto illegale di Stato
no tsunami si sta per ab-battere sui bilanci dei co-muni italiani. Non basta- va la crisi economica, il tagliodell’Ici, le erree regole impostedal patto di stabilità. Ora ci simette anche la Commissione eu-ropea, con una multa da 420 mi-lioni, a mettere in crisi gli enti lo-cali. La sanzione si rierisce age- volazioni scali di ne anni ’90con cui lo Stato aveva acilitatola quotazione in Borsa delle exaziende municipalizzate. Socie-tà inizialmente controllate da-gli enti locali (in genere i Comu-ni) che gestivano energia elettri-ca, acqua, riuti, trasporti e tut-ti i principali servizi al cittadino.In quegli anni si decise la quo-
Giuliano Rosciarelli
U
tazione in borsa per consentirel’afusso di capitali privati. Perare questo lo Stato accordò unasorta di “moratoria scale” che portò ad un completo riassesta-mento del settore con aggrega-zioni e inedite alleanze no al-la ormazione di quel comples-so puzzle di multiutility che ca-ratterizza oggi l’Italia. Una ope-razione che però la Commissio-ne Europea nel giugno del 2002ha ortemente condannato “bol-landola” come un vero e proprioaiuto di Stato illegale e chieden-do a tutte le ex municipalizzateun risarcimento milionario. Do- po anni, il procedimento di in-razione  ora approdato in Par-lamento con un decreto ermo alSenato che ha elevato per di piùla multa da 230 milioni a 420 eche se approvato (probabilmen-te nei giorni scorsi) metterà a ri-schio l’esistenza stessa delle uti-lity e l’equilibrio nanziario dimolti Comuni (maggiori azioni-sti) che con i dividendi di questesocietà coprono gran parte dellespese correnti.Se la multa dovesse essere con-ermata per intero, come previ-sto dal decreto sulle inrazioniUe andato in Gazzetta il 25 set-tembre scorso, solo per la lom-barda A2A (che deve pagare 200milioni) sono a rischio i circa 166milioni di euro di dividendo chela superutility ha staccato l’annoscorso nei conronti dei comu-ni di Milano e Brescia, detentoridel 55 per cento del capitale.Lo stesso per Iride, che a rieri-mento ai Comuni di Torino e Ge-nova, dove il danno  quanti-cato in 65 milioni dopo i 60 già pagati a maggio. Ingenti i dannianche per l’Acea che ha già ver-sato 32,1 milioni e ora potrebbedoverne pagare altri 90, con pre- vedibili eetti sui dividendi delComune di Roma e sul suo bi-lancio. «Il Comune di Milano –spiega Basilio Rizzo consiglie-re all’amministrazione comuna-le a Milano per la lista Dario Fo eazionista di A2A – con i dividen-di dell’azienda paga praticamen-te quasi tutte le spese corren-ti. Spese che non possono esse-re dierite con mutui o prestiti.Se davvero mancheranno questiondi il comune rischia il collas-so. Per di più – continua – questa più si colgono le colpe, nondella natura cattiva, comeuna classe dirigente incol-ta ed aaristica vuol arcicredere, ma di una cattivagestione del territorio.è il combinato disposto diavidità, speculazione e in-curia che amplica a di-smisura le conseguenze diun temporale. Se i umi potessero espandersi e nonossero canalizzati, se sui versanti ci ossero alberi enon cemento e se la terranon osse ricoperta da unacrosta di asalto siamo cer-ti che le conseguenze delle piogge non sarebbero gravicome invece sono.Ecco perché una buona politica di diesa del suo-lo non  una questione diopere ed appalti, ma perquali usi si autorizzano laterra e le acque e ciò cheautorizza questo governo  peggio di un uragano.
Obama ci vede verde
Clima
Il capo della Casa Bianca vuole approvare la normativa sull’energia e le emissioni entro dicembre. Per il presidentesarebbe un gran successo in vista di Copenaghen, ma i conservatori si oppongono. E le pressioni delle lobby aumentano
globale
www.terrew.it
mercoledì 14 ottobre 2009
©PERI/ansa
 vicenda rischia di aprire la stra-da a pericolose svendite di assetimportanti, ora sotto il control-lo pubblico, con eetti devastan-ti dal punto di vista occupazio-nale». Una strada da percorre-re per i comuni in dicoltà in-atti potrebbe essere quella del-le dismissioni oppure di attinge-re alle riserve distribuibili per unimporto non di poco. Anche dal governo arrivano or-ti preoccupazioni. Il sottosegre-tario allo Sviluppo economico,Steano Saglia che ha annuncia-to iniziative presso la Commis-sione per ottenere un allegge-rimento della multa si  dimo-strato inatti molto cauto: «Pre-senteremo una nostra propostaall’Europa - ha detto- ma il risul-tato  di dicile previsione». Nelrattempo i legali di Federutiliy,l’associazione di settore che riu-nisce le aziende, si preparano al-la guerra, con una serie di ricorsida presentare in tutte le sedi eu-ropee e la probabilità di una ri-chiesta di risarcimento danni al-lo Stato, perché in ondo hannosolo applicato ciò che allora di-sponeva la legge.
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