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entinaia di associazioni,bus da tutta Italia, treni or-ganizzati. La bandiera, pe-rò, unica: la diesa dei diritti. Ditutti. Contro una deriva, culturalee politica «che a dell’Italia un Pa-ese sotto osservazione, non soloda parte dell’Unione europea, madi tutto il mondo», dice a
Terra
illosoo Giacomo Marramao. Trai punti del documento approva-to come piattaorma della gran-de mobilitazione, ci sono inatti il«no al razzismo, ai respingimentie agli accordi che li prevedono», eil no a «ogni orma di discrimina-zione nei conronti delle personegay, lesbiche, transgender». Ed proprio sull’impianto normativoche si concentrano le critiche piùdure: «Le leggi del nostro Paesesull’omoobia e sull’immigrazione- rimarca Marramao - sono sem- plicemente scandalose». Norma-tive rutto di una politica che so-a su una paura atavica, e veleno-sa: quella del cosiddetto “diverso”.«Un enomeno che ha radici lon-tane», spiega ancora Marramao.«In Italia abbiamo avuto un pro-cesso involutivo in cui si veri-cata una deculturizzazione della politica. Sempre più cinica, auto-reerenziale, priva di respiro. Con-centrata solo sulla spartizione del potere». Un depauperamento del-le conoscenze, delle relazioni so-ciali, che non ha atto altro cheraforzare l’isolamento e irrigidi-re i rapporti nella società. Conse-guenza di una «deserticazionedella sera pubblica. Prima l’Italiaera il Paese delle piazze, dei piccolicentri, dove le persone s’incontra- vano, si conrontavano. Ora l’uni-ca piazza la televisione». Già, ilmezzo di comunicazione più im- portante e invasivo. Che entra intutte le case. E plasma le coscien-ze. Potente strumento per la po-litica, moderno veicolo di idee, di proposte. E anche di tossine. Co-me dimenticare «le pedate» pro-messe da Bossi agli immigrati ole “sparate” di Borghezio? «Paro-le che dovrebbero essere evitate,ma secondo me si trattato solodi olklore», interviene la parla-mentare Pdl Souad Sbai. D’originimarocchine, da anni impegnatanei settori dell’assistenza agli im-migrati. «Ma al governo non ci so-no solo quelli della Lega. Ci sonoanche altri partiti...». Intanto, l’in-troduzione del reato di clandesti-nità passata. E per poco la spun-tava anche la schedatura, e la con-seguente espulsione, delle immi-grate irregolari che andavano inospedale a partorire. «Ma non stata approvata», rassicura Sbai.Comunque sia, la proposta ha at-to rabbrividire un po’ tutti. La de- putata di centrodestra, intanto,a sapere che non parteciperà al-la maniestazione. «Ben venga ilcorteo, ma se solo politico midisturba. Sono comunque pron-
C
ta a lanciare un appello a chi l’haorganizzato: promuovere, da su-bito, un’ora di educazione civicanelle scuole contro il razzismo, ilbullismo e la paura del “diverso”».Una richiesta che non avrebbe bi-sogno d’esistere in un Paese che sidimostrasse totalmente immuneda enomeni di razzismo, xeno-obia e intolleranza. «è la politi-ca che deve afrontare il proble-ma, non chi lo denuncia», com-menta Giobbe Covatta, testimo-nial di Amre e Save the Children.«La maniestazione porta con séla orte indignazione del popolo.Quelli di Bossi e compagnia sonosolo proclami. Ma il nostro com- pito, comunque, non credergli.E dobbiamo spingere tutti, spe-cie i giovani, a partecipare, par-tecipare, partecipare». L’obietti- vo? «Una vera rivoluzione cultu-rale, che mi vedrebbe in prima li-nea». Oggi, a Roma, tutti in piaz-za. Contro i veleni e le paure.
Nella trasferta aquilana,Pisanu non ha ascoltatoil presidente dellaRegione Chiodi. Forseper evitargli situazioniimbarazzanti
Le regioni sono decisive per raggiungere gli obietti- vi del 2020 sulle rinnovabi-li, ma ondamentale chei loro compiti siano divisinel modo giusto. è quantoemerge dal rapporto “L’Eu-ropa e le regioni per lo svi-luppo delle energie rin-novabili”, presentato dal-la Fondazione per lo svi-luppo sostenibile ieri a Ro-ma, da cui si vede quantosia importante una giustaripartizione (Burden Sha-ring) dell’obiettivo italianodel 17% di rinnovabili sulabbisogno totale, previstodall’Europa per il 2020. Perriuscire, l’Italia dovrebbetriplicare la sua percen-tuale, nel 2005 erma al5,2%, ed decisivo il ruo-lo delle istituzioni locali: ilrapporto prevede che so-lo sei regioni produrrannocirca il doppio della medianazionale, altre otto saran-no in media e le restanti aldi sotto. La “maglia nera”andrebbe all’Emilia Roma-gna, con appena il 9,1% dirinnovabili, Liguria e Lazioal 10%, il Veneto e la Lom-bardia all’11% e il Friu-li al 12,4%. Tra quelle vici-ne alla media, vanno malele Marche, col 14%, men-tre l’Umbria arrivereb-be al 22,7%, Sicilia e Cam- pania intorno al 18%; me-glio le aree poco abitate econ molte onti, come Val-le d’Aosta (59,6%), Basili-cata (49,2%) e Trentino Al-to Adige (47,3%), ma an-che regioni più grandi co-me Calabria, con il 42,5%,e Sardegna col 29,9%.Ogni territorio, però, ha lesue caratteristiche, quindinella suddivisione si devetenere conto delle speci-che regionali: guardando i
DECISIVELE REGIONI
Rinnovabili
Rossana De Rossi
a commissione parlamen-tare Antimaa tra le ma-cerie. La delegazione, gui-data dal senatore Giuseppe Pisa-nu, ha ascoltato il preetto Fran-co Gabrielli, i comandanti regio-nali interorze, il sottosegretarioGuido Bertolaso, il procuratoredella Dia Alredo Rossini, i ma-gistrati dell’antimaa naziona-le applicati a L’Aquila, e inne ilsindaco Cialente e la presidentedella Provincia Pezzopane.Non stato invece ascoltato il presidente Gianni Chiodi, or-se per risparmargli l’imbaraz-zo per la latitanza della Regio-ne nella gestione post terremo-to, oppure perché l’audizione siteneva alla vigilia della senten-za del Consiglio di Stato sulla le-gittimità delle ultime elezioni in Abruzzo. L’attenzione sul rischiodi inltrazioni maose alta: lasettimana scorsa si sarebbe te-nuto a Roma un vertice, seguitoda una missione a L’Aquila di Ol-ga Capasso della Dna, che ha in-contrato il procuratore della Dia,Rossini. Ora arriva la commissio-
Ricostrzione, ncor ltoil riscio di iniltrzioni miose
Abruzzo
Una delegazione della commissione Antimafa in missione a L’Aquila. Pisanu: «L’attività di contrasto allacriminalità procede bene. I controlli andranno avanti e riguarderanno appalti, subappalti e la gestione dei cantieri»
ne parlamentare. Nel corso del-la conerenza stampa, tenuta-si a metà audizione e dopo aversentito il preetto, Bertolaso e gliesponenti delle orze dell’ordine,Pisanu ha dichiarato che secon-do le sue impressioni «lo scudoantimaa ha unzionato bene.Sono stati compiuti 700 inter- venti che hanno interessato mi-gliaia di persone; sono state ac-certate irregolarità e vi si postosubito rimedio escludendo dueimprese. Questo a pensare cheil sistema di sicurezza avviatosia buono. Ma la commissione,se sarà necessario, non esiterà a proporre anche strumenti legi-slativi più adatti».Sui controlli, Pisanu ha precisatoche «andranno avanti e riguar-deranno gli appalti, i subappalti,la gestione dei cantieri», dichia-rando che si ricorrerà anche aicontrolli dinamici, controllandole modicazioni delle ditte ap- paltatrici anche in uturo.Pisanu ha maniestato le sue pre-occupazioni per la ase della ri-costruzione pesante: «Ci saran-no molte più imprese impegna-te. Oggi ha unzionato bene per-ché ci siamo trovati in una asedi alta concentrazione delle de-cisioni e dei sistemi di vigilanza.Quando passeremo alla ase suc-cessiva, la gestione non sarà piùdi emergenza ma ordinaria e cisaranno molti più centri di de-cisione coinvolti ed chiaro chesi moltiplicheranno le occasioni per intererire».Pisanu non le ha citate, ma ledue imprese a cui stato ritira-to il certicato antimaa sono laFontana costruzioni e la Impre-sa Di Marco di Carsoli (Aq). Fu proprio la nostra testata a ren-dere nota per prima, a giugno, la presenza di questa ditta nel pri-mo cantiere aperto del Proget-to Case, quello di Bazzano, im- pegnata nei lavori di movimentoterra. Il titolare, Dante Di Marco, pur non essendo mai stato coin- volto in inchieste di maa, risul-tava però presente anche in al-tre società, tra cui la Marsica plastica srl, insieme alla mogliedi Gianni Lapis, il ratello di uningegnere il cui nome compari- va su un pizzino di Provenzano,uno degli avvocati di MassimoCiancimino e due degli arresta-
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In piazza, tutti uguali
Razzismo
Oggi a Roma la grande mobilitazione. Il flosoo Marramao: «Le leggi su omoobia e immigrazione sonoscandalose». Giobbe Covatta: «Serve una rivoluzione culturale». E la parlamentare Pdl Souad Sbai lancia un appello
Valerio Ceva Grimaldi Angelo Venti
La erocia dei numeri par-la chiaro: 13 morti israelia-ni (10 soldati e 3 civili) con-tro 1.400 paletinesi (800 ci- vili, oltre 200 poliziotti, ecirca 300 miliziani). Il rap- porto, un dossier di 600 pa-gine che porta la rma delgiudice sudaricano Ri-chard Goldstone, prontodagli inizi di settembre ma, vista la sua natura accusa-toria, la sua votazione si prestata a polemiche e rin- vii. L’ultimo si deciso il 2ottobre scorso, anche gra-zie al supporto dall’Auto-rità nazionale palestinese,ostile ad Hamas. Con il so-stegno del rinvio dell’ado-
LO SChIaffODELL’ONu
Israele
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www.terrnews.it
sabato 17 ottobre 2009
Villaggio
© S p a D a / L a p R E S S E
ti a Tagliacozzo nell’operazione“Alba d’oro”, allora denita da-gli stessi inquirenti come il «pri-mo caso conclamato di presenzamaosa in Abruzzo». Nel corsodella conerenza stampa abbia-mo ricordato a Pisanu due par-ticolari legati alla pubblicazionedella notizia sulla presenza del-la Di Marco: il preetto convocòuna irrituale conerenza stam- pa in cui diese la ditta e dichia-rò che gli accertamenti in cor-so «avrebbero avuto sicuramen-te esito negativo», salvo poi ve-dersi costretto, due mesi dopo, aritirargli il certicato antimaa;in contemporanea, dai cantierisparirono i cartelli con l’indica-zione delle ditte impegnate, sal- vo poi ricomparire prive dei no-mi di quelle subappaltatrici.
Contro ttti i rzzismi. «È ilmomento di regire». Lo so-stengono oltre 500 orgnizz-zioni socili e olitice, licee religiose, nzionli e loc-li ce nno derito ll m-niestzione nzionle nti-rzzist ce si svolgerà oggi Rom. «Rzzismo, omoobie trnsobi sono setti din stess tologi ce mi-n l democrzi del pese»,sostengono gli orgnizztori.Il concentrmento è revistolle 14:30 izz dell Re-bblic, il corteo ercorreràle vie del centro er termin-re izz Bocc dell veri-tà, dove verrà llestito n l-co. a nome del comitto 17ottobre, rlernno abob-kr Somoro, Selly Kne,Siddiqe Nre Bcc, Eddpndo, Tierno Gye, RentoScrol, Rid Zgne, Mm-do Sy. Interverrnno nce,tr gli ltri, arelio Mncso,residente di arcigy, Conci-t De Gregorio, direttrice de
l’Unità
, Moni Ovdi, Don o-nio Dell’Olio di Liber, hidiGilini.
La manifestazione
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