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la visita alla sua paziente, chiese alprofessore:
Can I have multiplechoise?
 
posso avere la risposta multipla?
 )
.Nessuno si stup
ì
della richiesta, visto ilricorso abituale negli Stati Uniti a questotipo di veri
ca, scientifica e obiettiva,tranne una specializzanda, italiana elaureata in Italia che si chiese:
Se funziona cos
ì
e mi dovessi fare curare da un medicocon questa formazione, significa chequando avr
ò
delle macchie rosse sulla pelle,per avere una diagnosi e la prescrizione diuna cura, dovr
ò
chiedere al medico se ho 1
 )
 il morbillo; 2
 )
la varicella; 3
 )
la rosolia,sperando che non sia invece allergia oeritema solare
.Negare agli studenti la possibilit
à 
di
sbagliare con i propri errori
, mettendoli difronte alla necessit
à 
di scegliere tra errori esoluzioni possibili
altrui
, signi
ca negare,in nome di una presunta esigenza diobiettivit
à 
e praticit
à 
, la possibilit
à 
chesviluppino riflessioni personali,rielaborazioni e soluzioni autonome, cio
è
 che acquisiscano la consapevolezza della propria capacit
à 
di pensiero e la capacit
à 
ditrovare soluzioni nuove ed originali.In realt
à 
non
è
un problema di semplice valutazione scolastica, si tratta di unprogetto di societ
à 
che non crede o non vuole lasciare spazio all
irripetibile unicit
à 
 di ciascuno come ricchezza straordinaria per tutti, e che per questo vada incoraggiata, stimolata e curata.Viene perci
ò
da domandarsi: se per una terribile maledizione scagliata dal dio delletenebre, si fosse abbattuto sul mondo sindall
inizio della storia il meccanismoperverso della 
risposta multipla 
, con401.700 anni di ritardo, l
Illuminismo nonsarebbe forse stato il secolo dei lumi perch
é
 
nalmente Rousseau, Voltaire, Diderot eMontesquieu, avevano scoperto comeprodurre il fuoco?
S
i
n dall
et
à 
della pietra le scoperte e l
appren
-
dimento sono avvenuti perosservazione, tentativi,errori, correzioni, appros
-
simazioni, stimolati dalla necessit
à 
di risolvere unproblema o superare una situazione di
cile. Cos
ì
fuscoperto come produrre ilfuoco, circa 400 mila annifa, riproducendo quelloche saltuariamentefulmini e vulcanirealizzavano.Per migliaia di anni si
è
 andata cos
ì
arricchendo la conoscenza umana che, grazieal linguaggio e poi alla scrittura,
è
stata trasmessa di generazione in generazione,consentendo, a chi veniva dopo, dinon dovere ricominciare ogni volta da zero, ma non precludendo a nessuno la possibilit
à 
di scegliere
come
e
 versodove
continuare il proprio percorso discoperte.Poi
è
arrivata l
’ 
era de
 a modernit 
 à
che ciconsente, oggi, di consumare lo stesso
 fas
t
 cibo
o di trovare il medesimo abbigliamentoin Australia in Giappone, come anche inItalia; l
era della televisione a dosi massiccee dell
apprendimento per immagini che,nella scuole, ha portato:
 la valutazion
 o
 # 
ettiva, i saperi utili e spendibili, i crediti 
  debiti, l 
’ 
o
 ff 
erta formativa, la competitivit 
 à
 
  l 
’ 
efficienza,
cio
è
la sempli
cazione e la schematizzazione dei saperi, che uniforma epredetermina il punto di arrivo del processodi apprendimento e limita fortemente nelleragazze e nei ragazzi lo sviluppo della capacit
à 
di esplorare i loro luoghi incantati.Per valutare
oggettivamente
”( 
che non
è
ilcontrario di arbitrariamente
 )
e per
misurare
le conoscenze, occorronostrumenti ed unit
à 
di misura uguali pertutti, che non consentono variazioni sultema, cio
è
che non lasciano spazio alla possibilit
à 
di ciascuno di scegliere unpercorso di apprendimento che parta daidiversi interessi, esigenze, sensibilit
à 
ecuriosit
à 
di ciascuno di comprendere,conoscere e rielaborare un aspetto anzich
é
 un altro.Sono stati cos
ì
trasferiti a scuola i parametridi produttivit
à 
e di e
cienza adottati dalleimprese e si
è
cominciato a guardare aglistudenti e alle studentesse come ai prodottidi una catena di montaggio, tutti uguali,quello che non riesce bene, perch
é
fuori daiparametri prestabiliti,
è
uno
scarto diproduzione
. Quindi criteri di valutazioneobiettiva e conoscenze misurabili sonodiventati i binari sui quali fare correre iltreno della scuola moderna.Ma, ancora pi
ù
demolitiva dello sviluppodella capacit
à 
di apprendimento, basata sull
errore, sulla correzione e sulla successiva approssimazione,
è
stata la diffusione delle domande a risposta multipla.Poco tempo fa, in un ospedale di Miami, inFlorida, durante un esame di clinica medica che consisteva nel fare la diagnosi di unpaziente visitato, uno specializzando, dopo
Calendari 
a pagina 
2Ambiente futuro
a pagina 
3Sulla Spes Salvi 
a pagina 
4Donne contro la ma 
fi 
a pagina 
5Viaggi solidali 
a pagina 
6Danilo Dolci 
a pagina 
8Poesia 
-
Aiku
a pagina 
10Moratoria pena di morte
a pagina 
11CPTA
a pagina 
12Sistemi elettorali 
a pagina 
13Una lacrima sul viso
a pagina 
14Il mutuo che problema!
a pagina 
15La gestione dei ri 
fi 
 uti 
a pagina 
16
 
stampato in proprio - piazza M. Buonarroti, 30, Catania, feb 2008
numero unico
di
 Francesca Spampinato
Virgilio Marchi
Citt 
 à
fantastica
,1919
-
1920
 
Risposta multipla?
si no
grazie!
 
di approssimazione. Quando, a scuola, il dirigente, il professore o ilbidello di turno vi bloccanoall
ingresso per il vostro esageratoritardo, provate a raccontare loro la storia della misura del tempo…L
invenzione del digitale ci ha condotto in una dimensioneestremamente precisa del tempo,che ci ha organizzato la vita secondoun ritmo in
essibile ed un ordinemeticoloso, consentendoci dieliminare i tempi morti a vantaggiodell
e
cienza e della produttivit
à 
.In questa geometrica sinfonia disecondi, minuti ed ore c
’è
, per
ò
, una nota stonata. Il tempo deicronometri
è
arti
ciale, il battito
insenso cardiaco o a 
ff 
ettivo
 )
del nostrocuore,
è
naturale,
è
 
 umano
. L
uomoha scoperto il tempo e ne ha inventato la misura. Oggi ne
è
 diventato schiavo.Non prendiamocela con gli orologi,riprendiamoci libert
à 
.
2
olete fare uno scherzo crudeleai vostri insegnanti di Storia? Voleteche, almeno per una volta, provinol
ebbrezza, da voi ben sperimentata,della 
 gura da ignorante integrale? Avete ottime probabilit
à 
di essereaccontentati.Fingete allora di essere interessatialle gloriose vicende del secolo diMichelangelo, di Copernico, delConcilio di Trento e, con aria indifferente, chiedete al prof. diturno cosa sia successo in un giornoqualsiasi, scelto da voi, tra il 5 e il 14ottobre del 1582. Qualunque risposta ne otterrete sar
à 
sbagliata, per la semplice ragione che quei dieci giorni non sono mai esistiti!La spiegazione
è
semplice. L
annodel calendario giuliano, dal nome diGiulio Cesare, che lo introdusse nel46 a.c., conteneva un errore di 11minuti e 14 secondi in pi
ù
rispettoall
e
ff 
ettiva durata dell
anno solare.Un errore di un giorno intero ogni128 anni. Nel corso dei secoli questoerrore era diventato ben evidente, ecos
ì
papa Gregorio XIII diedel
incarico a diversi matematici edastronomi di riformare il calendario,quello attuale, che dal suo nome venne chiamato gregoriano. Perriallineare il calendario con l
annosolare furono cos
ì
soppressi dieci giorni, e nel 1582 si pass
ò
 direttamente dal 4 al 15 ottobre.Si d
à 
il caso, per
ò
, che la riforma del calendario della chiesa cattolica,parola che vuol dire universale, nonfu
ff 
atto universale. Gli stati cheerano sotto l
influenza delprotestantesimo la accettarono a partire dal 1700, mentre quelli con la popolazione a maggioranza ortodossa solo nel 1918. Ecco perch
é
 l
anniversario della rivoluzione russa del 1917, la famosissima rivoluzioned
ottobre, si celebra in realt
à 
il 7novembre. Le chiese ortodosse diRussia, Serbia e Gerusalemmeseguono ancora oggi il calendario giuliano, e questa 
è
un
occasioneunica per chi, nello stesso anno, volesse celebrare due volte la stessa ricorrenza religiosa. Il Natale, adesempio: a casa il 25 dicembre, a Mosca il 7 gennaio.Non bisogna pensare, per
ò
, chequesti cambiamenti venisseroaccettati subito e di buon grado. Neldipinto satirico di William Hogarth,del 1755, su di un cartello si legge
Give us our Eleven days
Restituiteci inostri 11 giorni!
 )
, uno slogan diprotesta politica contro l
adozionedel calendario gregoriano gi
à 
 avvenuta nel settembre 1752. La misura ed il controllo del temporappresentano, infatti, un enormestrumento di potere e di controllosugli esseri umani. Prima dell
invenzione degli orologimeccanici la misura del tempo era 
data al sole, che determinava la separazione fondamentale tra giornoe notte. La giornata di lavoro, basata sulle ore di luce, si accorciava ininverno e si allungava in estate,determinando enormi differenzenella produzione.Per mezzo delle campane la chiesa scandiva e governava il tempo diciascun giorno; per mezzo delcalendario liturgico dominava iltempo ciclico del lavoro e della 
numero unico
festa, della gioia 
Natale, Pasqua…
 )
edel dolore
la Passione, i Morti…
 )
.Insomma, segnava la vita di tutti, dalconcepimento alla morte. Perch
é
 addirittura dal concepimento e nondalla nascita? Per la semplice ragioneche i matrimoni non potevanoessere celebrati durante l
 Avvento ela Quaresima, e che i concepimentinon potevano che avvenire dopo lenozze.
 
Con l
avvento degli orologimeccanici, il potere civile cerc
ò
dicontrastare quello religioso,innalzando imponenti edi
ci, torrisoprattutto, sovrastati da unorologio pubblico. Ancora oggi, inmoltissimi paesi, ai lati opposti della piazza principale, si fronteggianol
edi
cio del potere civile, con il suoorologio, e la chiesa madre, con ilsuo campanile. Nulla, per
ò
, ha impedito ai campanili di incorporare gli orologi…Nonostante l
invenzione del tempomeccanico, in passato non si dava molta importanza alla sua precisione. Prima dell
adozione della moderna anagrafe una persona di 55anni poteva dichiarare,indi
ff 
erentemente, di averne 50, 60,quasi 60, circa 55, con una grande variet
à 
di soluzioni. Per i miei nonnile 8 e dieci continuavano ad essere leotto; mentre le nove meno unquarto erano gi
à 
le nove. E gliappuntamenti, per i quali noimeridionali siamo giustamentefamosi, non erano certamenteconcordati e veri
cati al secondo,ma con almeno una buona mezz
ora 
 
 WEC!
Non 
è
una porta che cigola,ma 
è
molto pi 
 ù
inquietante
riproducibili e comunque nonillimitati. Il petrolio e altre fontifossili hanno cominciato ad esaurirsie qualcuno fa ria 
orare lo spettrodel nucleare come panacea di tutti imali.Il problema 
è
particolarmentecomplesso perch
é
, se lo si vuole
ff 
rontare con onest
à 
intellettuale,non si possono non toccare lequestioni pi
ù
spinose per le qualisi combattono le guerre: sia quelle con armi e proiettili,sia quelle economiche.Si sta parlando delcontrollo delle risorsenaturali, dello
sviluppo
 economico e di chi lodetiene, degliirrinunciabili stili di vita e, quindi, dei rifiuti,dell
uso ed abusodell
acqua, dell
enormebugia del nucleare pulito
-
 sicuro
-
per usi civili, delsurriscaldamento del pianeta,della deforestazione selvaggia,della desertificazione e dellealluvioni, della minaccia continua alla biodiversit
à 
, degli O.G.M., deibrevetti su forme di vita...Il 9 settembre 1989, data della caduta del muro di Berlino,
è
 iniziata una nuova era storica. Ha appena compiuto diciotto anni e sitrova gi
à 
a dover a 
ff 
rontare scenariapocalittici. Il contributoconsapevole ed informato di seimiliardi di donne e uomini pu
ò
farela di
ff 
erenza.
S
tiamo parlando del WorldEnergy Council, tenutosi a Roma dall
11 al 15 novembre, peraffrontare il tema 
Il futurodell
energia in un mondoindipendente
. Hannopartecipato amministratoridelegati di centinaia dimultinazionali,sessantaquattro ministridell
energia ed esperti,con l
obiettivo diquadrare il cerchiodella crescita in
nita,in un mondo in cui lerisorse necessarie a  garantirla non sonoinfinite e che ha gi
à 
 snaturato il clima eprodotto danni irreversibili.Questo convegno si tienedopo che l
O.N.U.
Organizzazione delle NazioniUnite
 )
ha gi
à 
lanciato il quartoallarme sui cambiamenti ambientali,ma si tratta di un confronto tra operatori,
nanzieri e ministri chepongono al centro del loro lavoro lo
sviluppo sostenibile
, cio
è
hanno gi
à 
fatto una scala di valori sulla quale procedere: crescita economica comunque, ma 
sostenibile
dalpianeta. Si tratta evidentemente di
3
un
ossimoro*
poich
é
qualsiasi forma di crescita economica presupponeun incremento dell
utilizzo dirisorse, cio
è
di un depauperamentodella 
scorta disponibile
di benipresenti in natura, non facilmente
*Ossimoro:
è
una 
 gura retorica e consiste nell
accostamento di due termini in forte antitesi tra loro, come per esempio
 ghiaccio bo
 ' 
ente
,
 piacere disgustoso
. Nel romanzo
1984
di George Orwell gli slogan ripetuti ossessivamente dal regime del Grande Fratello sono basati suossimori, quali:
 La guerra
è
pace, la libert 
 à
 
è
schiavit 
ù
 , l 
’ 
ignoranza
è
forza
.
-------------------------
Muro di Berlino
: simbolo della divisione del mondo, realizzata dopo la seconda guerra mondiale, in due aree di in
uenza politica emilitare, quella Occidentale, sotto il dominio degli U.S.A., e il blocco dei paesi dell
Est dominato dall
U.R.S.S.
Unione delleRepubbliche Sovietiche
 )
. Il Muro divideva 
sicamente la citt
à 
di Berlino in due parti, Berlino Ovest
americana 
 )
e Berlino Est
sovietica 
 )
e fu abbattuto nella notte del 9 settembre 1998, provocando come conseguenza la riuni
cazione della citt
à 
e della Germania,
no a quel momento divisa in due. Fu anche l
inizio della 
ne della contrapposizione dei due blocchi mondiali
-
paesi
lo americani epaesi
losovietici, dal momento che di l
ì
a poco anche l
 
impero
sovietico si dissolse. Dalle ceneri dell
URSS nacquero numerosepiccole repubbliche
Ukraina, Tagikistan, ecc..
 )
mentre il grosso del paese torn
ò
a chiamarsi semplicemente Russia, nazione con enormiproblemi economici e politici.
Sviluppo compatibile
:
no alla 
ne degli anni 1960 si a 
ff 
erm
ò
il modello di uno sviluppo legato esclusivamente al concetto dicrescita economica. Lo scopo doveva essere quello del mantenimento del capitale complessivo
formato da risorse umane e manufatte
-
 riproducibili
-
e naturali
-
non riproducibili
 )
per uno sviluppo illimitato e sempre crescente. Si pensava che le diverse componenti delcapitale fossero intercambiabili, per cui anche se le risorse naturali sono limitate, il reddito da esso ricavato
la loro rendita 
 )
investitonel capitale umano e manufatto avrebbe permesso comunque di mantenere lo sviluppo nel tempo.
Sviluppo sostenibile
: a partire dagli anni 1980 avvenne la presa di coscienza del fatto che il concetto di sviluppo classico legatoesclusivamente a quello di crescita economica, avrebbe causato entro breve il collasso dei sistemi naturali. Ci si rese conto che le risorsenaturali erano non solo non riproducibili ma anche limitate ed esauribili. Gli aspetti economici dello sviluppo furono integrati conquelli ecologici e sociali. Non si guard
ò
pi
ù
alla sola crescita economica quantitativa ma anche alla sua qualit
à 
e si pens
ò
quindi a uno
sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilit
à 
per le generazioni future di soddisfare i propribisogni
 
Rapporto Bruntland, 1987
 )
. Il concetto di sviluppo sostenibile venne u
cializzato in occasione della Conferenza delleNazioni Unite su Ambiente e Sviluppo
Earth Summit
 )
tenutosi a Rio de Janeiro nel giugno del 1992: in questa occasione fu sottoscrittoda 173 governi un ampio documento de
nito Agenda 21, nel quale si proposero
le azioni da compiersi nel XXI secolo
per conseguireuno sviluppo economico e sociale sostenibile.
Decrescita 
: negli ultimi anni si
è
fatta strada una nuova teoria quella che il processo di sviluppo non necessariamente deve essere increscita. Si parla infatti di
non linearit
à 
dei processi di crescita e ipotesi di crescita zero
.
di
Francesca Spampinato
numero unico
of 00

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