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Biogra
fi
a
: dal greco BIO
(
S
)
vita e GR
À
FEIN scrivere, disegnare
Cicogna
: protagonista del folclore europeo. La cicogna porta i bambini e narra loro le
fi
abe. La cicogna non
“
fa
”
si limita a portare, trasportare, tramandare. Non si sa da dove vengano i bambini che porta n
é
le
fi
abe che racconta. La cicogna
è
simbolo della narrazione.
Karen Blixen
(
Rungsted, 17 aprile 1885
–
Copenaghen, 7 settembre 1962
)
è
stata una scrittrice e pittrice danese. Autricedi racconti e romanzi, tra i quali
La mia Africa
(
Out of Africa
)
, celebre romanzo autobiogra
fi
co dal quale
è
stato tratto un
fi
lm con Meryl Streep e Robert Redford, che ha avuto un notevole successo nel 1985.
Adriana Cavarero
(
Bra, Cuneo, 1947
)
,
fi
losofa italiana. Si laurea in Filoso
fi
a e lavora all
’
Universit
à
di Padova, sino al1984. Poi a Verona, dove fonda con altre la Comunit
à
fi
loso
fi
ca femminile
“
Diotima
”
-
da cui si dimette nel 1990
-
einsegna
“
Filoso
fi
a politica
”
. Negli anni Novanta intensi
fi
ca i rapporti con il pensiero femminista internazionale, tenendo vari corsi universitari in Inghilterra e negli Stati Uniti. Fra i suoi libri:
Nonostante Platone
, Editori Riuniti, 1990;
Corpo i
n
fi
gure
, Feltrinelli, 1995;
Tu che mi guardi, tu che mi racconti
, Feltrinelli, 1997;
Le
fi
loso
fi
e femministe
, Paravia, 1999
(
curatoinsieme a Franco Restaino
)
.
“
Quando il disegno della mia vita sar
à
completo, vedr
ò
, o altri vedranno una cicogna?
”
.Karen Blixen,
La mia Africa
C
osa c
’è
di pi
ù
scontato chedescrivere le vite di personaggi, pi
ù
o meno famosi, che ci hannopreceduti? La biogra
fi
a, ovvero ilracconto della vita di un altro essereumano, oltre ad essere un genereletterario frequentato da sempre,rappresenta uno dei pi
ù
efficacistrumenti che abbiamo a disposizione per esplorare la storia del passato e mantenere viva la memoria di chi non c
’è
pi
ù
.Raccontando la storia di una vita siarriva a tracciarne un disegnomettendo in risalto e in relazionetra loro fatti ed eventi chehanno caratterizzato quella vita.E questo
è
valido sia perle vite di personaggieccezionali, sia per le vite delle persone pi
ù
comuni e ordinarie,come ben spiega la favola del Contadino edella Cicogna
(
ricordata nel volume
Tu che mi guardi, tu che mi racconti
, di Adriana Cavarero,Feltrinelli
)
.Presso un piccolo stagno viveva uncontadino. Una notte lo svegli
ò
un gran rumore. Preoccupato usc
ì
fuoridi casa nel buio e si accorse che leacque dello stagno stavanoinvadendo il suo campo.Nell
’
oscurit
à
, guidato solo dalrumore, cerc
ò
d
’
individuare il puntoin cui acqua e pesci si riversavanosulla sua terra. Lavor
ò
tutta la notteper arginare le acque, cadendo einciampando nel buio, correndo da un capo all
’
altro del campo.Quand
’
ebbe finito se ne torn
ò
a dormire. L
’
indomani mattina a
ff
acciandosi alla
fi
nestra ebbe la sorpresa di vedere che le orme deisuoi passi avevano disegnato sulterreno la
fi
gura di una cicogna.Per vedere il disegno, per
ò
, ilcontadino deve guardarlo dall
’
alto. Sirende conto di avere tracciato sulterreno la
fi
gura della cicogna solodopo. Dopo aver vissuto una nottedi panico e lavoro. Non mentre ifatti avvengono, ma dopo.Occorre quindi guardaredall
’
alto
–
o megliodall
’
esterno
-
la vita diqualcuno di cui si vuolescrivere la biogra
fi
a, per potercogliere il disegno di quella vita.Il disegno che ogni vita lascia non
è
lo scopo o il signi
fi
cato della vita stessa. Il contadino non voleva impiegare le sue energie pertracciare il disegno della cicogna sul terreno, voleva salvare il campo dalla furia delle acque. Il disegno sulterreno nasce solo per caso.La cicogna non
è
frutto diun piano preordinato. Se ilcontadino avesse voluto diproposito tracciare ildisegno, la sua storia sarebbe stata di
ff
erente: quella di un contadinoche pass
ò
la notte a tracciare con isuoi passi il disegno di una cicogna nel suo campo.Il disegno che ogni vita lascia dietro di s
é
non
è
lo scopo o ilsigni
fi
cato della vita stessa. Ma allora cos
’è
?Il disegno nasce solo quando siracconta la storia di quella vita. E la storia di quella vita, pu
ò
esserenarrata solo dopo che la vita stessa
è
stata vissuta. Il disegno
è
la biogra
fi
a.La biogra
fi
a coglie di quella vita non il signi
fi
cato
–
o non solo. La biografia coglie diquella vita il raccontodella sua storia. E porge ilracconto a un lettore.Leggendolo si ha l
’
impressione di fare la conoscenza del personaggioritratto, addentrandoci inparticolari della sua esistenza edel suo operato, e di accostarcial suo mondo.Fonte di conoscenza storica , la biogra
fi
a pu
ò
diventare per il lettoreuna formidabilefonted
’
ispirazioneper la propria vita perch
é
pu
ò
indicarci quale vita
è
possibile per noistessi. Pu
ò
ispirarci comemodello da seguiresoprattutto quando lerealizzazioni ottenute dalpersonaggio descritto nella biogra
fi
a non sono frutto del caso o della semplice generosit
à
altrui, ma discelte perseguite con passione,so
ff
erenza e fatica, ma anche gioia epiacere.In questa rubrica, racconteremo la storia di donne e di uomini: le lorobiogra
fi
e.E saranno disegni di vita dipersonaggi celebri e di personaggi
qualunque
, persone emblematicheper l
’
eccezionalit
à
della loroesistenza che non sempre hannoavuto spazio nella Storia u
ffi
ciale.
di
Marina La Farina
numero unico
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