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COPERTINA
OBBLIGAZIONI
018Investire
giugno 2005
di Angelo Drusiani
F
ine 2001: Argentina, fine 2002: Cirio: fine 2003:Parmalat. Più tante situazioni a rischio o incerte,con frequenti declassamenti di titoli di società chesembravano solidissime. Che schock per il popolo deiBot, che, dopo anni di rendimenti a due cifre offertidal Tesoro italiano ha sperimentato con il propriopatrimonio l’amara realtà dei mercati finanziari. Fattidi rendimenti, ma anche di rischi. Binomio cui dovràinevitabilmente far riferimento la nascitura legge sulrisparmio, ma da cui non potrà mai affrancarsil’investitore, anche se la normativa in gestazionelancerà alcuni importanti salvagente.Il guaio è che il passaggio dai Bot alle obbligazioni,motivato dal costante e sensibile calo dei rendimenti
BOND,ISTRUZIONIANTI-RISCHIO
Al momento di investire in obbligazioni pochi si ricordanodi alcune semplici regole che aiutano ad evitare sorprese.Ecco la mappa dei rischi e le dieci avvertenze fondamentali.Con i portafogli adeguati alla situazione attuale e una seriedi titoli societari consigliati
La scelta
Mai scegliere un titoloobbligazionario senzaconoscerne lecaratteristiche e senzaprima verificare se sitratta della scelta giustarispetto alla nostratolleranza del rischioe ai nostri obiettividi investimento.
Le regole
Le regole cui attenersiquando si fa uninvestimentoobbligazionario sonopoche e semplici. Leriportiamo con chiarezzain queste pagine.
I rischi
Anche l’investimentoobbligazionariocomporta dei rischi.Sono evidenziati nelloschema accanto, asinistra. Il rischio tassie il rischio liquiditàvanno considerati nelcaso in cui si debbanovendere i titoli di Statoo le obbligazioni primadella scadenza, Perchéil prezzo può scendere(tassi) o perché puòrisultare difficiletrovare un acquirente(liquidità).
Focus
OBBLIGAZIONI
RISCHI PRIMARI
RISCHIOEMITTENTERISCHIOLIQUIDITÀRISCHIOTASSIRISCHIOCAMBIO
RISCHI SECONDARI
 
giugno 2005
Investire 019
Come muoversi in un mercato diventato più difficile
di mercato, è avvenuto in assenza di sufficiente infor-mativa. Il guaio è che, ancora oggi, molti investitoriscelgono strumenti obbligazionari ignorandone le ca-ratteristiche ed evitando di interrogarsi se davvero es-si rappresentino la scelta giusta. Semplicemente per-ché consigliati da un amico o da un intermediario, osemplicemente perché affascinati dal nome del debi-tore. Ma investire i propri capitali non è semplice, per-ché le regole cui attenersi, a prescindere dal contenu-to della legge sul risparmio, pur non essendo compli-catissime, esigono rispetto e attenzione. Per evitare ditrovarsi, inaspettatamente, in cattive acque.Dieci indicazioni, dieci momenti sui quali riflettere, pri-ma di decidere che strumento finanziario scegliere. Eccouna serie di consigli che possono apparire scontati, maai quali ben pochi si riferiscono all’atto di trasferire ilproprio denaro ad un’obbligazione o a un titolo di Stato.
1
RICORDATEVICHE PRESTATE DENARO
Acquistare un’obbligazione societaria o un titolo di Sta-to significa prestare denaro ad un debitore, anche sel’operazione viene effettuata attraverso un intermedia-rio, generalmente una banca. Non è a quest’ultima cheil denaro è destinato, ma all’emittente dei titoli. La ban-ca fa da collettore, raccoglie i denari per trasferirli ad al-tri, in questo caso a chi ha proposto le obbligazioni almercato. Le obbligazioni o i titoli di Stato altro non so-no che il perfezionamento di un contratto fra debitore ecreditore, in cui il primo s’obbliga a pagare al secondoun interesse e a restituire, a scadenza, la somma ricevu-ta inizialmente.
2
ATTENTI AI TASSIE AL VOSTRO DEBITORE
Prestare denaro è attività a rischio, sia lo si faccia perprofessione, sia lo si faccia per altre ragioni, ad amicio a parenti. Non sempre, la somma prestata viene re-stituita. Così è per le obbligazioni: nella maggioranzadei casi, l’emittente paga regolarmente gli interessipattuiti e rimborsa il capitale ottenuto a prestito, ma icasi di insolvenza non sono infrequenti, soprattuttonelle fasi di rallentamento o di recessione dell’econo-mia. L’acquisto di un’obbligazione o di un titolo diStato espone a due tipologie di rischiosità: sono pri-mari il rischio tassi e il rischio emittente, perché lequotazioni dei titoli dipendono dalle attese sui tassi edalle prospettive del debitore, e l’uno e l’altro accom-pagnano tutti gli strumenti obbligazionari per l’interoarco della loro vita. Sono secondari il rischio liquiditàe il rischio valutario, perché vengono alla luce o nelcaso si acquisti un’emissione collocata per importimodesti o denominata in moneta diversa dall’euro.Sono definiti rischi secondari, perché si tratta di situa-zioni che non caratterizzano tutti i prestiti presenti sul
Cassettista
Definizione con la qualesi indica il risparmiatoreche predilige l’acquistoe il mantenimento perun periodo prolungatodi tempo di titoli azionarie obbligazionari
Corporate
Termine che indicale società private.Per corporate bond,o obbligazioni corporate,ci si riferiscealle emissioniobbligazionariedi società privateche si distinguonoda quelle governativeemesse dagli Statisovrani o da entisovranazionali.
Da sapere
 
mercato, ma solo ad una parte. E’ evidente che, qua-lora si opti per emissioni poco liquide in valuta este-ra, il sottoscrittore s’assume tutti i rischi, tassi, emit-tente, liquidità, valuta estera.. I rischi, in finanza, sitraducono in variazioni dei prezzi di mercato: gli effet-ti più rilevanti li creano i rischi valutari, perché i movi-menti dei rapporti di cambio sono i più ampi. La quo-tazione tra euro e dollaro Usa ha subito un’oscillazio-ne del 21,55%, nel 2003, dell’8,31%, nel 2004, del 5%circa, nei primi mesi di quest’anno. E si tratta di duemonete considerate forti!
3
PIÙ RENDIMENTOUGUALE PIÙ RISCHIO
Tenuto conto della problematica relativa ai rischi, èindispensabile valutare quale sia la personale pro-pensione al rischio, quanto si sia in grado di soppor-tare perdite virtuali, legate al confronto tra prezzod’acquisto dell’obbligazione e prezzi di mercato, operdite reali, monetizzate nel momentoin cui l’obbligazione viene venduta sulmercato. Elevata propensione al rischioinduce il risparmiatore ad acquistareemissioni con durata lunga o con bassogrado di affidabilità dell’emittente, per-ché offrono rendimenti superiori. Mo-desta propensione al rischio lo spingead acquistare strumenti con durata bre-ve o alto grado di affidabilità dell’emit-tente. Il rapporto tra rischio e rendi-mento, che condiziona la scelta degliinvestitori, è diretta: ad alto rischio cor-risponde un altro rendimento, e vice-versa.
4
VALUTATE BENELE VOSTRE ESIGENZE
L’obbligazione cui si rivolgerà il rispar-miatore andrà scelta anche sulla basedelle personali esigenze: sarà impor-tante ipotizzare la teorica durata dell’in-vestimento, il livello del flusso cedolaredesiderato, la ipotetica possibilità di ce-dere prima della scadenza il titolo, nelcaso si opti per una altra forma d’inve-stimento, ad esempio acquisto di unimmobile.
5
TERRETE I TITOLISINO A SCADENZA?
Qualora si sia tentati dall’immettere inportafoglio emissioni a lunga scadenza,
La scala del Rating
S&PMOODY’SQUALITÀ DELL’EMITTENTE
Investment Grade Superiore
AAAAAAEMITTENTE CON GRADO DI AFFIDABILITÀ MASSIMA
AA+AA1EMITTENTE CON GRADO DI AFFIDABILITÀ ELEVATO
AAAA2
AA-AA3
A+A1EMITTENTE CON BUONA CAPACITÀ COMPLESSIVA
AA2DI FAR FRONTE AGLI IMPEGNI CONTRATTI
A-A3
Investment Grade Inferiore
BBB+BAA1EMITTENTE CON ADEGUATA CAPACITÀ DI ADEMPIERE
BBBBAA2AI PROPRI IMPEGNI DEBITORI
BBB-BAA3
Non Investment Grade
BB+BA1EMITTENTE LA CUI CAPACITÀ DI ADEMPIERE
BBBA2AI PROPRI IMPEGNI È MINORE DEGLI INVESTMENT GRADE
BB-BA3
Non Investment Grade Inferiore
B+B1EMITTENTE LA CUI CAPACITÀ DI ADEMPIEREAI PROPRI IMPEGNI È GIUDICATA INFERIORE
BB2
B-B3
CCC+EMITTENTE CON ELEVATA PROBABILITÀ
CCCCAADI MANCATO RIMBORSO DELLE OBBLIGAZIONI
CCC-
CCCANESSUN INTERESSE O CEDOLA VIENE PAGATO
CCEMITTENTE IN STATO DI FALLIMENTO
COPERTINA
OBBLIGAZIONI
020Investire
giugno 2005
Trading
Attività dicompravendita di titolifinanziari. In praticatutte le operazioniche comportinol’acquisto o la venditadi un titolo azionario,obbligazionario,o finanziario in genere.Trading online è invecel’operazione che avvienetramite l’ausiliodi piattaformetecnologiche(per esempio collegandosia servizi Internet).
Da sapere
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