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GdN venerd\u00ec 13 luglio 2007
NAPOLI METROPOLI
POGGIOMARINO
I 13
CAIVANO. RAFFAELE SERRA, DI 35 ANNI, RAPIN\u00d2 UN'AUTO DOTATA DI ANTIFURTO
SATELLITARE. ORA \u00c8 AI DOMICILIARI
Bandito "tradito" dalle impronte digitali
CAIVANO.

Sorpresi a vendere cd e dvd falsi, presi
POGGIOMARINO. Lotta alla pirateria audiovisiva, due immigrati finiscono in cella.
I carabinieri di Poggiomarino, nel corso di controlli attuati in citt\u00e0, hanno
arrestato Zahid Abdtillah, marocchino, 22enne, accusato di violazione alla legge a
tutela del diritto d'autore essendo stato trovato in possesso di 515 tra cd e dvd,
illegalmente duplicati e privi di bollino Siae. In cella \u00e8 finito anche Said
Bagdadi, marocchino, 27enne, domiciliato a Sarno, gi\u00e0 noto, responsabile di
inosservanza a decreto di espulsione emesso dal questore di Genova nonch\u00e9 di
vendita e ricettazione di materiale audio/video falso. Sequestrati 280 cd e dvd.
Entrambi sono in attesa di direttissima.

Aveva rapinato una Mercedes dotata di satellitare, inchiodato dalle impronte
digitali, finisce in cella. Ad incastrare Raffaele Serra, trentacinque anni \u00e8
stata la moderna tecnologia al servizio delle forze dell'ordine, proprio come in
un film polizesco in cui il rapinatore viene incastrato da un'impronta lasciata
sul parabrezza. E cos\u00ec \u00e8 stato in questo caso. Il trenta maggio scorso, un
automobilista di Cardito veniva rapinato della Mercedes, del portafoglio e del
cellulare mentre all'una circa transitava sulla via comunale. L'autovettura per\u00f2,
era dotata di antifurto satellitare, il dispositivo che permette a distanza,
attraverso il satellite, di individuare il luogo in cui si trova la vettura.
Dispositivo che inoltre blocca automaticamente la vettu-

ra lasciando a piedi i malviventi, impossibilitati a portarsela via. Il giorno
dopo la rapina, infatti, la macchina era stata ritrovata in via Cesulo ed il
proprietario tornatone in possesso aveva notato delle visibili impronte sul
parabrezza e aveva avvisato gli agenti del commissariato di polizia di Afragola
agli ordini del vice questore Maurizio Casamassima. I rilievi effettuati dalla
Scientifica avevano difatti, attestato la presenza di impronte di un dito indice
ed un dito medio sicuramente appartenenti al presunto rapinatore. Le accurate
indagini da parte degli uomini del commissariato della squadra investigativa
avevano pertanto permesso di risalire alle impronte digitali del pregiudicato
Serra. A seguito anche di un'identificazione, il respon-

sabile della rapina era stato riconosciuto e su disposizione del gip Alberto
Capuano e del pm Scudiero, \u00e8 stato raggiunto da un ordine di carcerazione con
l'accusa di rapina in concorso e sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

ROBERTA CUCCURESE
VOLLA. LE VITTIME MINACCIATE DA MALVIVENTI COL VOLTO COPERTO DAL CASCO E IN SELLA
A UNA MOTO. AVEVANO APPENA PRELEVATO IL DENARO IN BANCA

Aggrediti e rapinati di 8mila euro
Padre e figlio reagiscono e i banditi sparano due colpi: erano a salve
ANNA MARIA ROMANO

VOLLA.

Strappa l'arma dalle mani dei rapinatori per difendere il padre: i malviventi
sparano due colpi di pistola e riescono comunque a scappare con il bottino. La
tragedia \u00e8 solo sfiorata, poi si scopre che la semiautomatica era caricata a
salve. L'episodio \u00e8 accaduto ieri mattina ai danni del malcapitato di turno, un
imprenditore edile del luogo che, in compagnia del figlio 35enne, aveva da poco
prelevato 8mila euro dalla Banca popolare di Ancona in via Rossi. I due uomini
all'uscita dall'istituto di credito hanno il tempo di raggiungere l'automobile e
partire tranquillamente. Ma qualcuno li

stava spiando fin dal momento del prelievo. Non succede ancora niente. Padre e
figlio, ignari di quanto stava accadendo, dopo aver fatto un breve percorso
decidono di parcheggiare in via Leopardi. Il momento \u00e8 adatto per agire. I
rapinatori si avvicinano. Sono in due. In sella ad una moto, hanno il volto
coperto dal casco integrale. L'azione ha inizio. Il passeggero impugna la pistola
e minaccia l'imprenditore per farsi consegnare la somma di danaro. Non ha dubbi
che il bottino \u00e8 assicurato. Ecco, per\u00f2, il colpo di scena. Il malvivente non si
aspetta la reazione del 35enne che gli viene addosso per disarmarlo. Un atto di
coraggio che non fa demordere il centauro. Nasce una colluttazione.

Dopo pochi attimi si sentono sparare alcuni colpi che fortunatamente non vanno a
segno. L'imprenditore a quel punto avr\u00e0 te-

muto che la situazione potesse degenerare. E "molla" i soldi. I due hanno cos\u00ec
salvato la pelle e pure il bottino. Riescono infatti a scappare. Sul posto
arrivano i carabinieri che ritrovano a terra i due bossoli delle cartucce a salve
appena sparati. Elemento importante la pistola utilizzata dai rapinatori : il
figlio dell'imprenditore durante la colluttazione era riuscito a strappargliela
dalle mani. L'arma a salve \u00e8 stata sequestrata e catalogata come imitazione di una
semiautomatica priva di tappo rosso. Le indagini sono tuttora in corso da parte
degli uomini dell'Arma di Volla e della Compagnia di Torre del Greco per arrivare
sulle tracce dei due centauri.

SAN GIUSEPPE VESUVIANO

V\u00ecola la sorveglianza speciale Trentenne torna in carcere
SAN GIUSEPPE VESUVIANO. Ha violato le prescrizioni impostegli dalla sorveglianza
speciale allontanandosi dalla sua citt\u00e0 e fornendo false generalit\u00e0 ed \u00e8 stato
nuovamente arrestato. A San Giuseppe Vesuviano, i carabinieri della locale
stazione hanno condotto in cella Antonio Cozzolino, 30 anni, residente a in via
Rossilli. L'uomo, gi\u00e0 noto alle forze dell'ordine, con obbligo di soggiorno a San
Giuseppe Vesuviano, \u00e8 stato fermato il 10 scorso a Casavatore e nel tentativo di
eludere il controllo aveva fornito ai militari false generalit\u00e0. Il riscontro,
per\u00f2, effettuato subito dopo attraverso la centrale dell'Arma ha fatto emergere la
violazione messa in atto da Cozzolino. Tanto \u00e8 bastato per farlo tornare al
carcere di Poggioreale in attesa del processo.

CRISPANO
NOLA. RIAPERTI I TERMINI PER ASSEGNARE L'ULTIMO OBELISCO, SE NON CI SARANNO
DOMANDE SAR\u00c0 A CURA DEL COMUNE. DELUSIONE TRA GLI ESCLUSI
Protezione civile, via libera al Piano
CRISPANO.
Gigli: sette i maestri, manca la Barca
NOLA. Come gi\u00e0 accaduto l'anno scorso ancora un'assegnazione parziale dei Gigli,

per l'edizione 2008. Sulla griglia di partenza mancano i maestri di festa della
Barca. Questa volta a far slittare l'assegnazione della barca non sono stati i
soliti problemi di natura burocratica, come accade lo scorso anno, dove si and\u00f2
avanti per settimane tra polemiche e ricorsi, ma la mancanza di domande. Sola una
richiesta, priva di requisiti, con sopra scritto "W San Paolino". Un modo forse
per invitare gli addetti ai lavori ad avere pi\u00f9 rispetto per quello che \u00e8 il
simbolo della millenaria kermesse, dedicata a San Paolino vescovo. Una cattiva
abitudine che ormai si ripete da anni a dispetto della storia e della tradizione.
L'ente festa ha quindi deciso di riaprire i termini per l'assegnazione della
Barca. \u00abUna scelta sbagliata\u00bb, secondo il presidente dell'associazione Nazionale
"Amici del Marciapiede, Raffaele Napolitano. \u00abL'assegnazione andava bloccata, ma
purtroppo l'evento sta perdendo il suo contenuto sociale e culturale diventando
sempre pi\u00f9 ostaggio di accordi politici\u00bb, ha concluso Napolitano. Si spera
comunque che nei prossimi giorni la situazione si risolva. In caso contrario il
regolamento prevede che sia compito dell'amministrazione comunale a

Approvato il piano di emergenza territoriale di Protezione civile. A varare il
progetto la commissione prefettizia straordinaria costituita da Giorgio Criscuolo,
Giovanna Menghini e Salvatore Carli. Il Piano \u00e8 suddiviso in una parte generale ed
una pi\u00f9 specifica di pianificazione. La parte generale raccoglie tutte le
informazioni sul territorio, finalizzate all'elaborazione del quadro dei rischi
che possono interessare il territorio comunale; mentre i lineamenti della
pianificazione individuano gli obiettivi da conseguire per organizzare, al
verificarsi dell'evento calamitoso, una risposta coordinata di protezione civile,
in tempi ristretti, indicando le procedure per l'attivazione delle componenti e
delle strutture operative presenti nel territorio comunale. Il piano, redatto dal
geometra Antonio Grisolia, \u00e8 stato elaborato secondo la normativa vigente in
materia L'unit\u00e0 ha sede presso la casa comunale. Ne faranno parte dipendenti
comunali inquadrati nel ruolo tecnico e amministrativo della pianta organica e i
volontari singoli o associati ed organizzati, che abbiano frequentato con successo
gli appositi corsi di formazione ed il dovuto tirocinio. A tutti i componenti del
gruppo viene fornita adeguata attrezzatura. Il servizio usa mezzi, materiali e
risorse del Comune. Le prestazioni di volontari avvengono a titolo gratuito e
questi ultimi prestano la loro attivit\u00e0 senza fini di lucro o vantaggi personali.
I volontari vengono addestrati tramite tecnici del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco e del Corpo forestale. Un progetto di grande rilievo che sar\u00e0 fondamentale
per dare maggiore sicurezza alla popolazione che potr\u00e0 da ora in poi contare su
una organizzazione accurata nel caso si verificasse una qualsiasi calamit\u00e0.

provvedere all'organizzazione della Barca. Un'ipotesi che si cercher\u00e0 di
scongiurare, per non alimentare ulteriori polemiche. Bisogna al pi\u00f9 presto
archiviare il capitolo assegnazioni e iniziare a programmare l'edizione del
prossimo anno. Si, perch\u00e9 la festa dei gigli dura un anno intero. Cos\u00ec vuole la
tradizione, cos\u00ec piace ai nolani. Non \u00e8 stato facile per l'ente festa, organismo
deputato alla scelta dei maestri di mesta, presieduto dal sindaco di Nola, Felice
Napolitano, procedere all'assegnazione.

\u00c8 forte la delusione tra gli esclusi. Basta cliccare su uno dei tantissimi siti
dedicati della festa dei gigli di Nola per comprendere lo stato d'animo
d'incontrollabile eccitazione che regna intorno allo storico appuntamento. Su
alcuni siti erano stati addirittura pubblicati in anticipo i nomi dei prossimi
maestri di festa. Quarantatre, in totale, le domande pervenute per gli otto
obelischi. Nelle verifica dei requisiti, l'ente festa si \u00e8 avvalso addirittura di
due consulenti del lavoro, quasi ad esorcizzare polemiche e ricorsi. L'attesa \u00e8
durata meno del previsto con la fatidica assegnazione di ieri mattina. Ecco
l'elenco dei fortunati: Ortolano: firmatario e maestro di festa Mario Vitale;
Salumiere: firmatario e maestro di festa Antonio Tanzillo; Bettoliere: firmatario
Pasquale Napolitano, maestro di festa Giovan Battista La Marca; Panettiere:

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