PRIMO PIANO
RELAZIONE INTRODUTTIVA DEL COORDINATORE REGIONALE: BERLUSCONI COSTRETTO AD
ALLEANZE DI CENTRODESTRA
DI AN
Dibattito con Coronella, Cosenza, Ronghi, D'Elia, moderato dal vicedirettore del
Roma Manzi
L'AFFONDO
vo partito di Silvio Berlusconi possa fare alleanze al di fuori del centrodestra,
anche con una legge elettorale diversa da quella che c'\u00e8 adesso\u00bb, la precisazione
\u00e8 del coordinatore di An per la Campania Mario Landolfi, prima di aprire i lavori
della seconda conferenza regionale programmatica del partito. \u00abPenso che la nuova
formazione di Berlusconi coincida con Forza Italia in gran parte - aggiunge - ma
le tensioni che si stanno registrando nel centrodestra sono destinate a rientrare
e ripristineremo presto un clima di concordia\u00bb. Nella relazione introduttiva,
Landolfi ha affrontato il nodo del federalismo, una \u00abmoda alla quale il
centrodestra si \u00e8 in qualche
modo un po' acriticamente accodato. L'assenza di una qualsiasi gerarchia tra
comuni, province, aree metropolitane, regioni e stato e l'ampliamento della
cosiddetta legislazione concorrente ha paralizzato l'Italia e non ha liberato
l'energia del Nord n\u00e9 ha accorciato la distanza di questo dal Sud. La conseguenza
\u00e8 che l'Italia \u00e8 davvero spaccata non solo nella tassazione, ma anche nella
definizione e nella qualit\u00e0 dei servizi essenziali, a cominciare dalla sanit\u00e0\u00bb. Il
confronto tra Lombardia e Campania, aggiunge, fornisce la prova di questa
spaccatura: \u00abLa Lombardia ha approvato un bilancio 2008 che prevede l'abbattimento
dell'addizionale sull'Irpef, esentandone le fasce me-
no abbienti, la soppressione del ticket sanitario, l'azzeramento della tassa sul
metano. In Campania invece le addizionali restano massime perch\u00e9 devono finanziare
il buco nero della gestione sanitaria. Alla luce di questo confronto possiamo dire
ancora che il federalismo serve al Sud?\u00bb. Lo sviluppo della Campania \u00e8 legato
indissolubilmente al rilancio del capoluogo, \u00abche detiene da solo met\u00e0 della
popolazione regionale\u00bb, ricorda Landolfi.\u00abBisogna in primo luogo ritornare a
quella visione di inizio del secolo scorso - conclude - al tempo della prima
globalizzazione, perch\u00e9 non pu\u00f2 esistere una metropoli che non si regga su un
robusto scheletro industriale\u00bb. \u00abSolo il decollo di Napoli come area
metropolitana pu\u00f2 fare del capoluogo un motore trainante di un efficace progetto
di sviluppo regionale\u00bb concorda il capogruppo di An al comune di Napoli Luciano
Schifone. \u00abLa parola d'ordine \u00e8 credibilit\u00e0 - sibila il presidente provinciale di
Napoli, Luigi Bobbio Perch\u00e9 se ci proponiamo quale modello alternativo al tragico
periodo di governo di Bassolino, bisogna avere chiare le piaghe di questa
regione : clientelismo, uso politico di finanziamenti a pioggia veicolati da
eventi straordinari, molti dei quali creati ad arte\u00bb.\u00abPer essere alternativa -
avverte il capogruppo alla Provincia di Napoli Luigi Rispoli - An deve superare le
divisioni congressuali: solo cos\u00ec si recuperano le energie migliori\u00bb.
\u00abUn errore affossare il Piano Rastrelli\u00bb
GIANMARIA ROBERTI
NAPOLI.
Lo sdoganamento bilaterale \u00e8 fragoroso, ma non proprio inaspettato, e rende
giustizia a uno dei totem della programmazione politica della destra locale: il
piano rifiuti di Rastrelli del `96, mutilato dalle successive gestioni
commissariali. \u00abPerch\u00e9 non mi invitate pi\u00f9 spesso?\u00bb, esordisce Michele Buonomo,
presidente campano di Legambiente, rivolto alla platea di An. Proprio lui,
titolare \u00abdi una esperienza culturale diversa\u00bb da quella dei padroni di casa, vale
a dire dell'area progressista, come ricorda prudente Andrea Manzi, vicedirettore
del "Roma" e moderatore della tavola rotonda su "Ambiente: uscire dall'emergenza,
costruire lo sviluppo". Buonomo \u00e8 un leader della magmatica galassia
ambientalista, e a quelli di An tributa onori delle armi, ricevendo applausi a
scena aperta. \u00abNoi non amiamo gli inceneritori, ma riconosco che oggi, in questa
situazione tragica dei rifiuti, il termovalorizzatore previsto dal Piano Rastrelli
\u00e8 indispensabile\u00bb. Prima autocritica, e il salone della Mostra d'oltremare
strabuzza di meraviglia. \u00abQuesta Regione - prosegue nel suo ragionato mea culpa
Buonomo - non uscir\u00e0 mai dall'arretratezza culturale,
in fatto di ambientalismo, se la destra non entrer\u00e0 a pieno titolo nella gestione
del ciclo rifiuti\u00bb. E qui la "claque" aennina si scioglie in ovazioni. Il
presidente di Legambiente citer\u00e0 numerose volte, nel discorso a braccio, il comune
salernitano di Mercato San Severino , amministrato dal centrodestra, come
archetipo della virtuosit\u00e0 della raccolta rifiuti, \u00abcol suo 97% di differenziata\u00bb.
\u00abMa voi, anche voi - insiste Buonomo,- avete delle responsabilit\u00e0 politiche, se il
monopolio della cultura ambientalista \u00e8 stato sempre appannaggio della sinistra,
perch\u00e9 glielo avete lasciato\u00bb. E la gente di An approva pure stavolta. \u00abIl fatto
che Legambiente ci abbia rivolto un invito a cooperare ci trova attenti e
disponibili - \u00e8 la risposta del coordinatore regionale di An, Mario Landolfi -
perch\u00e9 riteniamo che il tema-ambiente sia assolutamente centrale rispetto alla pi\u00f9
vasta problematica dello sviluppo della Campania. Noi non vogliamo dare etichette
politiche all'ambientalismo quando fa realmente gli interessi dell'ambiente.
Diffidiamo quando l'ambientalismo diventa una forma surrettizia di politica, o di
sostegno a determinati schieramenti. Quanto avvenuto oggi \u00e8 un fatto molto
positivo\u00bb. Il dramma-rifiuti rompe schemi vetusti e
La seconda giornata Chiude il leader Fini
NAPOLI. Sar\u00e0 il presidente di An, Gianfranco Fini, a chiudere la seconda
conferenza programmatica regionale del partito. Le conclusioni di Fini (che alle
17,30 sar\u00e0 a San Gregorio Armeno) sono previste alle 12. In precedenza, ad aprire
i lavori saranno le relazioni di due deputati: Italo Bocchino, capogruppo per An
nella Commissione Affari costituzionali della Camera e responsabile per le riforme
istituzionali del partito, e Marcello Taglialatela, componente della commissione
parlamentare Antimafia e responsabile dell'Ufficio Politiche per il Sud di An. A
seguire, la tavola rotonda sul tema "A Sud: pi\u00f9 impresa, pi\u00f9 Stato", presieduta
dal coordinatore regionale Mario Landolfi, moderata dal direttore del "Mattino"
Mario Orfeo, alla quale partecipano il deputato Gianni Alemanno, il senatore
Pasquale Viespoli, gli economisti Massimo Lo Cicero e Sergio Sciarelli, l'ex
presidente di Confindustria Antonio D'Amato e il segretario generale dell'Ugl,
Renata Polverini.
favorisce convergenze insospettabili. Auspici dell'alleanza "riformista" tra An e Legambiente gli interventi di Ettore D'Elia, vicecommissario all'emergenza rifiuti all'epoca di Rastrelli, del consigliere regionale di An Salvatore Ronghi e del
Rastrelli, e i suoi capisaldi della provincializzazione dei siti e della
realizzazione del termovalizzatore\u00bb, rivanga Ronghi. \u00abAbbiamo il dovere di far
sapere ai cittadini - spiega Cosenza - che siamo portatori di un nuovo
ambientalismo, non ideologico, ma in grado di conciliare salute, sviluppo e
risparmio energetico\u00bb.
| Paravia: cos\u00ec si recupera competivit\u00e0. Sanit\u00e0 e Nuova Regione, altre due
scommesse
cessive, lo stesso Paravia ha criticato le associazioni di categoria \u00abche non sono
capaci di reggere il confronto con le Isttituzioni\u00bb. \u00abPer recuperare qualche punto
in competitivit\u00e0 - ha proseguito Paravia - \u00e8 indispensabile un intervento sulla
leva fiscale\u00bb. Ad individuare un altro aspetto cruciale \u00e8 stato il vicepresidente
nazionale della Confcommercio, Maurizio Maddaloni: \u00abUn ruolo importante lo svolge
anche il turismo, che, anche per l'emergenza rifiuti, vive un progressivo
arretramento rispetto al resto della nazione\u00bb. Dopo l'intervento del presidente
Simest, Giancarlo Lanna, che ha fornito dati sul Pil campano, sulla disoccupazione
e sul gap esistente tra Nord e Sud, le conclusioni sono state affidate a Francesco
D'Ercole, che ha appoggiato in pieno la tesi dei precedenti conferenti. Nel
dibattito successivo si \u00e8 parlato di Sanit\u00e0, con gli interventi dei consiglieri
regionali Rivellini e Diodato che hanno prima posto l'attenzione sulle differenze
tra il sistema sanitario campano con quello lombardo ed emiliano, \u00abdove la spesa \u00e8
nettamente inferiore\u00bb, e poi annunciato gli obiettivi di An, primo tra tutti \u00abla
separazione tra medicina e politica\u00bb. Infine, nella tavola rotonda che ha
preceduto l'atteso incontro che ha visto Maurizio Gasparri pro-
Attorno alla sicurezza - come pi\u00f9 volte sottolineato nel corso della conferenza
programmatica di Alleanza nazionale - ruotano vari temi, come lo sviluppo, il
Mezzogiorno e \u00abla possibilit\u00e0 di agganciarsi a quella che viene considerata
l'altra Italia\u00bb. La questione, quindi, come ha annunciato l'ex ministro Maurizio
Gasparri (nella foto con il prefetto Mori), \u00ab\u00e8 un tema sul quale Alleanza n vanta
una vocazione forte\u00bb. Come combattere, dunque, il fenomeno criminale nel
Mezzogiorno, in modo particolare in Campania? Diverse sono state le considerazioni
in merito nel corso della tavola rotonda dal titolo "A sud: pi\u00f9 sicurezza, pi\u00f9
stato". \u00abCi vuole innanzitutto una forte presenza dello Stato perch\u00e9 la mafia,
come tutte le cose umane, prima o poi finir\u00e0\u00bb ha detto il commissario per il porto
di Gioia Tauro, Mario Mori, prendendo in prestito l'affermazione del giudice
antimafia Giovanni Falcone. Poi, nelle battute successive, si \u00e8 passato alle
proposte del partito. Prima tra tutte, ha annunciato Gasparri, consiste
\u00abnell'ampliare i casi di giustizia per direttissima\u00bb, rispondendo, in questo modo,
alla provocazione lanciata dal componente del Csm Vincenzo Siniscalchi \u00absulla
carenza di una cultura legislativa e di un piano per la giustizia\u00bb. Altra proposta
risiede nella costruzione di strutture aperte l'intera giornata, soprattutto nelle
grandi aree metropolitane. Successivamente \u00e8 stato toccato il tema delle forze
dell'ordine, le quali nella giornata odierna scenderanno in piazza per protestare
contro i tagli per un miliardo di euro al Viminale previsti nella Finanziaria
Leave a Comment