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Le morti bianche secondo internet
dal blog http://morti-bianche.blog.kataweb.itdi Luigi PodericoISBN 978-1-4092-2616-1
Introduzione
Sono circa sei mesi che setaccio internet e i messaggi che vi viaggiano,alla ricerca di notizie, messaggi, impressioni e opinioni, sul fenomenodelle morti bianche.Ho pensato che potesse essere un buon modo per analizzare questofenomeno che così pesantemente affligge il mondo del lavoro in Italia.Ora ho una idea più chiara e precisa di cosa questo fenomeno sia; cheincidenza ha; quali sono le cause e i modi per contrastarlo.Come strumento di raccolta delle mie ricerche ho usato un blog.Generalmente un blog è utilizzato come diario personale; io ho pensatodi usarlo come raccoglitore. Una sorta di catalogatore dove riportarequanto trovavo in giro per la rete; aggiungere i miei personalicommenti; raccogliere i commenti dei lettori che piano piano hannoiniziato a leggerlo.Nel testo ho riportato con la massima precisione la fonte e l'autore diogni notizia commentata, scusandomi anticipatamente se ho mancatoqualche citazione. E' questo il mio modo personale per ringraziarli delloro aiuto indiretto a questa mia ricerca.Non mi resta che auguravi una buona lettura ed invitarvi alla letturadiretta del blog
morti-bianche.blog.kataweb.it 
.Luigi PodericoMarzo 2008
 
Dal sitogiovannidubbiosi.itleggo una analisi delle cause che portano a1300 i morti all’anno per infortuni sul lavoro. Personalmente ritengol’analisi un po’ debole. Che ci sia scarsa sicurezza e mancata tutela deilavoratori è ovvio; che gli ispettorati del lavoro potrebbero fare di più emeglio quello che fanno è ovvio; che ci sono interessi economici èovvio. Ma per firmare l’armistizio di questa guerra civile cosa si devefare?Morte sul lavoro. Pesante e grave la dichiarazione di CiroCrescentini segretario provinciale della FILLEA/CGILE’ necessario comprendere le cause che determinano1300 morti all’anno per infortuni sul lavoro; larga parte diesse sono dovute ad una scarsa sicurezza ed unamancata tutela dei lavoratori. Ciro Crescentini dellaSegreteria provinciale della Fillea /CGIL occupandosi delproblema fa notare che i controlli vengono effettuati consuperficialità , qualche volta, come ha denunciato agennaio alla procura della repubblica, i verticidell’Ispettorato del lavoro violano il segreto istruttorio ela privacy. Crescentini dichiara di essere disponibile amotivare ed illustrare alla procura della repubblica leragioni di tale pesante dichiarazione, in particolare inriferimento al comportamento poco etico dei verticidell’Ispettorato del Lavoro di Napoli che dovrebberogarantire il controllo della sicurezza di lavoratori. Taledisponibilità avrebbe bisogno di essere accolta e recepitadagli organi inquirenti onde acquisire validi e concretielementi per garantire adeguati controlli nelle aziende enei cantieri. Non è possibile continuare a coltivare , edaccertare come naturale, la cultura della morte chesacrifica vite sull’altare del profitto! Bisogna assumeredecisioni rapide ed efficaci per evitare di partecipare afunerali di lavoratori il cui obiettivo era quello diguadagnare un salario decente e decoroso necessario persopravvivere in modo onesto. Le dichiarazioni superficiali,che siamo spesso costretti a leggere e sentire, denotanomancanza di conoscenza delle leggi; non aiutano a farealcun passo in avanti per tutelare i lavoratori. Ad esempiosi può invocare l’immediato invio di Ispettori del lavoroche saranno assunti solo nel gennaio 2008. Confermare1
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