Sempre riferito all’ing. Comerio nello stesso articolo è scritto :“
nel 1993 fonda una holding denominata Odm, Oceanic disposal management Inc., registrataalle Isole Vergini britanniche con sede in Svizzera. Ufficialmente l’Odm è frutto di un progettodella Comunità europea messo a punto per smaltire scorie nucleari”
Dal 1972 la Convenzione di Londra vieta lo smaltimento marittimo di rifiuti tossici.
Ora analizziamo meglio questa intrigata vicenda ed iniziamo col video pubblicato dall’Espresso.Video riassuntivoDurante lo scorrere di questo breve filmato appare una scritta che ai più potrebbe non dir nulla, lascritta alla fine del video è Ispra tenetela a mente perché ne riparlermo tra poco; sempre da unarticolo dell’
Espresso
Da qui parte il pubblico ministero Neri: dalla necessità di capire chi è davvero Comerio e cosa si nascondedietro di lui. Prima tappa, il
Centro comune di ricerca (Ccr) a Ispra
, sul lago Maggiore, dove dal 1977 al 1988 viene studiato per la Comunità europea (con il sostegno di Italia, Francia, Stati Uniti, Belgio, Canada, Australia, Giappone, Inghilterra, Svezia, Germania Ovest, Olanda e Svizzera) il piano
Dodos
: Deep OceanData Operating. L'obiettivo del progetto, dice l'8 giugno 1995 agli inquirenti il funzionario della struttura
Charles Nicholas Murray
, era valutare "lo stoccaggio di scorie radioattive in ambiente naturale terrestre omarino
Sempre dal medesimo articolo
Nel primo filmato, titolato 'International long gare cruise june-july 1985', si assiste per quasi 50 minuti aesperimenti di tecnici internazionali sulla nave M. V. Marion Dufresne, tra i quali l'immersione in mare dei siluri-penetratori per i rifiuti radioattivi. Nel secondo, titolato Euratom 1986 e lungo circa 40 minuti, si mostra l'assemblaggio di una boa tecnologica costruita dalla società M.e.i. (Marine electronics industries:secondo gli investigatori diretta da Comerio), e la sua collocazione in acqua nel golfo di La Spezia.
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