valutato e il cui insieme permette di comprendere le logiche diunzionamento del sistema stesso”.Una denizione più diretta potrebbe essere: “simulazionesignica avere la possibilità di riprodurre virtualmente unacerta situazione, senza realizzarla realmente, e vericarne tuttigli aspetti positivi e negativi e solo successivamente passarealla realizzazione sica”.I toolkit di simulazione elettronica sono stati in un passatomolto recente e sono tuttora tecnologie atte alla simulazioneche consentono di realizzare virtualmente un circuito esimularne il reale comportamento; non si può non parlaredei toolkit a più vasto impiego, come quelli di renderinge modelling 3D che consentono di simulare progettiarchitettonici completi di arredamenti atti su misura. Settori,questi, molto avoriti dall’elaborazione matematica.A livello di progettazione meccanica, la questione è tuttaviapiù complessa. Da sempre i cad permettono, in misura diversa,di implementare vari livelli di simulazione strettamentemeccanica. Dal punto di vista della movimentazione, laquestione è più aleatoria, in quanto tale soluzione rimaneuna via di mezzo, o un insieme se vogliamo, tra meccanica edelettronica e i parametri in gioco, oltre ad essere molteplici,sono molto volubili in unzione di tanti attori legati al campo.Anche Wikipedia non ornisce delucidazioni esaustive sulladenizione di ‘simulazione per impianti e processi produttivi’,non liquidando la questione in modo semplicistico, macercando di approondirla invano.ipicamente, la questione è risolta mantenendo un completodistacco tra meccanica, attuazione e controllo. Il risultatoè che la parte meccanica è progettata e simulata al cad, maper vericarla sicamente deve essere realizzata in ormaprototipale per capire solo successivamente i pro e i contro delprogetto imbastito.Del resto, molto è dovuto al atto che ogni macchina, nellasua completezza, è ne a se stessa con caratteristiche propriedifcilmente replicabili in toto in un numero che giustichilo sviluppo di un toolkit di simulazione specico. In certisettori particolari qualcosa è stato atto; pensiamo ai robotantropomor che sono dotati di toolkit specici per unacompleta simulazione delle movimentazioni in base al payloaddenito, questo però impiantato in una macchina non si acarico della simulazione integrale della macchina, ma seguita asimulare la stazione robot. Si potrebbe pensare alle varie partidi un’intera macchina come suddivise in orme modulari perpoter simulare le singole porzioni: questo rappresenterebbe un vantaggio progettuale non indierente.Quali possono essere i vantaggi di una simulazionemeccanica-elettronica? Pensiamo ai livelli commerciali e dimarketing: oggi i costruttori si vedono costretti a imbastire
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