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038
 
 Automazione Industriale
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Ottobre 2009
 A
 vete mai comprato unpaio di scarponi da sci,che sembravano peretti,per scoprire alla prima discesaessere causa di disumane torture al vostro piede? Per non trasormareogni uscita sulle piste innevate inun calvario siete stati costretti acambiarli, o peggio, acquistarne unaltro paio con medesime incognite ecosti ulteriori. Quanto sarebbe statopiù semplice e meno costoso avere lapossibilità di provare quegli scarponie acquistarli solo dopo aver vericatotutte le problematiche che potevanoemergere?Non tutti hanno l’hobby dello sci,ma l’analogia può essere estesa acentinaia di altre situazioni nellequali la possibilità di testare eprovare prima di acquistare erealizzare avrebbe creato menoproblemi a costi decisamente piùcompetitivi. Mai come in questesortunate parentesi ognuno dinoi ha desiderato poter usuruiredi una unzione di Undo che
Simulare
per credere
L’impiego congiunto di SolidWorks,CosmosMotion e SotMotionin LabView apre la stradaalla simulazione realisticadel controllo e del movimentodelle macchine industriali
di
Marco Quaglia
purtroppo esiste solo nel sowaredi un computer. Levoluzionetecnologica hardware e soware,cresciuta a dismisura negli ultimianni, ha permesso una giunzionesinergica tra le varie tecnologiee le architetture, consentendo diarrivare a qualcosa che realmentesi avvicina alla unzione di Undoimplementata anche nell’hardware(che qui ha assunto la nomenclaturadi ‘simulazione’).
Cosa signifca‘simulazione’?
Wikipedia riporta: “Per simulaziones’intende un modello della realtà checonsente di valutare e prevedere losvolgersi dinamico di una serie dieventi susseguenti all’imposizione dicerte condizioni da parte dell’analistao dell’utente. Un simulatore di volo,ad esempio, consente di prevedereil comportamento dell’aeromobile aronte delle sue caratteristiche e deicomandi del pilota.Le simulazioni sono uno strumentosperimentale molto potente esi avvalgono delle possibilità dicalcolo oerte dall’inormatica. Lasimulazione, inatti, non è altro chela trasposizione in termini logico-matematica-procedurali di un‘modello concettuale’ della realtà chepuò essere denito come l’insieme diprocessi che hanno luogo nel sistema
Speciale
Scenari
 
 valutato e il cui insieme permette di comprendere le logiche diunzionamento del sistema stesso”.Una denizione più diretta potrebbe essere: “simulazionesignica avere la possibilità di riprodurre virtualmente unacerta situazione, senza realizzarla realmente, e vericarne tuttigli aspetti positivi e negativi e solo successivamente passarealla realizzazione sica”.I toolkit di simulazione elettronica sono stati in un passatomolto recente e sono tuttora tecnologie atte alla simulazioneche consentono di realizzare virtualmente un circuito esimularne il reale comportamento; non si può non parlaredei toolkit a più vasto impiego, come quelli di renderinge modelling 3D che consentono di simulare progettiarchitettonici completi di arredamenti atti su misura. Settori,questi, molto avoriti dall’elaborazione matematica.A livello di progettazione meccanica, la questione è tuttaviapiù complessa. Da sempre i cad permettono, in misura diversa,di implementare vari livelli di simulazione strettamentemeccanica. Dal punto di vista della movimentazione, laquestione è più aleatoria, in quanto tale soluzione rimaneuna via di mezzo, o un insieme se vogliamo, tra meccanica edelettronica e i parametri in gioco, oltre ad essere molteplici,sono molto volubili in unzione di tanti attori legati al campo.Anche Wikipedia non ornisce delucidazioni esaustive sulladenizione di ‘simulazione per impianti e processi produttivi’,non liquidando la questione in modo semplicistico, macercando di approondirla invano.ipicamente, la questione è risolta mantenendo un completodistacco tra meccanica, attuazione e controllo. Il risultatoè che la parte meccanica è progettata e simulata al cad, maper vericarla sicamente deve essere realizzata in ormaprototipale per capire solo successivamente i pro e i contro delprogetto imbastito.Del resto, molto è dovuto al atto che ogni macchina, nellasua completezza, è ne a se stessa con caratteristiche propriedifcilmente replicabili in toto in un numero che giustichilo sviluppo di un toolkit di simulazione specico. In certisettori particolari qualcosa è stato atto; pensiamo ai robotantropomor che sono dotati di toolkit specici per unacompleta simulazione delle movimentazioni in base al payloaddenito, questo però impiantato in una macchina non si acarico della simulazione integrale della macchina, ma seguita asimulare la stazione robot. Si potrebbe pensare alle varie partidi un’intera macchina come suddivise in orme modulari perpoter simulare le singole porzioni: questo rappresenterebbe un vantaggio progettuale non indierente.Quali possono essere i vantaggi di una simulazionemeccanica-elettronica? Pensiamo ai livelli commerciali e dimarketing: oggi i costruttori si vedono costretti a imbastire
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