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interesse al trasferimento degli apprendimenti dalla scuola alla vita reale;
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facilitazione dello sviluppo di abilità cognitive, metacognitive e sociali che stannoalla base della capacità di apprendimento continuo e di autosviluppo.Traguardando gli usi didattici delle tecnologie dalla prospettiva costruttivista, questesono viste come strumenti che:
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non sono veicoli di trasferimento di informazioni ma strumenti cognitivi [Jonassen,D, 1995, 2005)
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non sono usati per un mero accesso ad informazioni ma per sostenere e facilitarela collaborazione e la socializzazione;
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impegnano la persona che apprende in attività cognitive e materiali;
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non dirigono la persona ma sono strumenti con cui la persona interagisce in modoattivo;
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non hanno valore in quanto semplificano e rendono più efficiente la gestione delleattività formative, ma sono strumenti che migliorano l’esperienza diapprendimento.Al termine di questo percorso concettuale, Pionieri presenta queste caratteristiche:
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sul piano metodologico: le tecnologie sono usate per far “lavorare ed apprendere”costruendo artefatti e non per pubblicare, distribuire e sudiare contenuti
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sul piano didattico: si sviluppano e si realizzano ”attività di apprendimento” comealternativa “minimalista” ai Learning Objects ispirate alle modalità di“apprendimento naturale” [Schank e Cleary 1995] ;
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sul piano tecnologico: viene utilizzata una “piattaforma” multi-tool” al cui internoscegliere lo strumento più adatto in uno specifico contesto per sostenere le attivitàdi apprendimento [Marconato 2007] ;
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sul piano organizzativo: il sistema presenta risorse differenziate da usare comestrumenti per conseguire gli obiettivi di apprendimento prefissati.Pionieri – Copernicus realizza i seguenti 3 principi di un “buon” uso didattico delletecnologie:1.chi apprende svolge la maggior parte del lavoro;2.chi apprende esplora e collabora;3.per apprendere si deve avere una costante “presenza” didattica.
Bibliografia
Le Boterf, G, Ingénierie et évaluation des compétence, Editinon d’Organisation,Paris, 1998.Jonassen, D, Computer in the classoroom: Mindtools for critical thinking, Merril Pr,1995.Jonassen, D, Modeling with technologies: Mindtools for conceptual change, PrenticeHall, 2005Schank R, Cleary C, Engines for education,: Lawrence Erlbaum Associates NewJersey, 1995Marconato G, Un approccio multi-tool basato su Moodle per migliorare le attività diinsegnamento ed apprendimento, Atti del convegno Moodle Moot Italia 2007, ReggioEmilia (in stampa), raccolta abstact pp. 85-86 .
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