delle figure fondamentali della cultura italiana degli anni \u201950 e \u201960. Dopo un\u2019attivit\u00e0 di insegnante e bibliotecario nella sua citt\u00e0, unita a una fervida promozione della cultura popolare (bibliobus, cinefo- rum), nel 1954 si trasferisce a Milano dove inizia a lavorare alla Fel- trinelli, con l\u2019intenzione di compiere l\u00ec, nella capitale economica ita- liana, quella \u00abrivoluzione culturale abortita in provincia\u00bb. Insofferen- te della disciplina aziendale e desideroso di rompere gli schemi cul- turali del tempo, viene per\u00f2 licenziato e inizia una vita di stenti, sostentandosi con oltre cento traduzioni dall\u2019inglese (H. Miller, J. Steinbeck, W. Faulkner). Dopo alcuni romanzi giovanili (Il lavoro
famoso: La vita agra; la sua situazione economica tenderebbe a diven- tare florida se accettasse un qualche compromesso con la societ\u00e0 e la cultura del tempo. Cos\u00ec non \u00e8. Si chiude sempre pi\u00f9 in s\u00e9 stesso, imboccando anche la via dell\u2019alcool, che lo condurr\u00e0 a morte prema- tura nel 1971. Pi\u00f9 passa il tempo, pi\u00f9 viene riscoperto e apprezzato dalla critica e dai lettori, come anticipatore lucido e inesorabile dei mali e del declino della societ\u00e0 occidentale, e come ispiratore di nuo- ve battaglie e resistenza culturale.
Sembra ormai chiaro che a questo mondo tutto si pu\u00f2 imparare: l\u2019allevamento del pollame e l\u2019arte del gover- no, la scienza delle finanze e il gioco della canasta, l\u2019a- stronomia e l\u2019interpretazione dei sogni, a scopi psicoa- nalitici ma anche per vincere al lotto. Infatti esistono grammatiche e manuali che spiegano per filo e per segno come si fa. Fra i tanti, non uno dedicato ai gio- vani che intendano vivere, e addirittura prosperare, in quel campo di attivit\u00e0 umane, non essenziali peraltro alla vita dell\u2019uomo, che vanno sotto il nome comples- sivo e vago di \u201ccultura\u201d. Un manuale di questo tipo andava scritto: norme chiare, precise, efficaci, a uso dei giovani che decidano di diventare intellettuali. Norme disinteressate, che hanno per fondamento una espe- rienza ricca e negativa. L\u2019Autore infatti ha commesso in giovinezza molti errori grossolani, ed \u00e8 in grado di met- tere in guardia i giovani delle generazioni nuove.
A loro sono dunque dedicate queste pagine. In parti- colare a quelli, fra i giovani d\u2019oggi, che Madre Natura non ha dotato di talento. Perch\u00e9 pare chiaro che i futu-
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Grazie a te! Approfitterò dei tuoi upload anche io. Intanto approfitto di Bianciardi! Ciao