CHI È CESARE BATTISTICesare Battisti nasce a Sermoneta (Latina) nel 1954.Inizia il liceo classico nell’anno 1968, ma abbandona gli stu-di nel 1971 trascinato via dal conflitto sociale diffuso. Nella ga-lassia giovanile dedita agli “espropri proletari”, Battisti si muo- ve in un territorio di confine tra lotta politica e banditismo me-tropolitano.Dopo le prime schermaglie con la giustizia nel 1976 arriva aMilano dove si riunisce ad alcuni amici. Da quel raggruppamen-to nascono i Proletari Armati per il Comunismo (
PAC
), uno deitanti gruppi clandestini dell’epoca, a cui sono attribuiti alcuniomicidi e diverse rapine.Nel 1979 viene arrestato nell’ambito di una vasta operazioneanti-terrorismo. Mentre sono in corso istruttorie basate princi-palmente sulle deposizioni di “pentiti”, Battisti è detenuto nelcarcere speciale di Frosinone. Il 4 ottobre 1981 è protagonista diuna spettacolare evasione.Raggiunge la Francia e poi il Messico. Due anni dopo è tra ifondatori della rivista culturale “Via Libre”. Nel frattempo, gli arri- va notizia che è stato ritenuto responsabile di tutti i reati attribuitiai
PAC
, e di conseguenza condannato all’ergastolo in contumacia.Nel 1990 decide di tornare in Francia, a Parigi, dove entra incontatto con la vasta comunità degli esuli italiani, accolti graziealla celebre “Dottrina Mitterrand”.Poco dopo viene arrestato in seguito a domanda d’estradizio-ne del governo italiano, ma la Chambre d’accusation di Parigi lodichiara non estradabile. Battisti ottiene il permesso di soggior-no e scrive il suo primo romanzo,
Travestito da uomo
, pubblicatoda Gallimard nel 1993.Negli anni successivi continua a scrivere e pubblicare (è auto-re di dodici libri), diventa padre di due figlie e lavora come porti-naio dello stabile in cui risiede. Il 10 febbraio 2004 viene di nuo- vo arrestato, in seguito a un accordo informale tra il ministrodella giustizia Castelli e il suo omologo francese Perben, e nono-stante il parere già espresso dai magistrati d’Oltralpe nel 1991.Comincia una grande mobilitazione contro l’estradizione. Dopo venti giorni Battisti ottiene la libertà provvisoria, il tribunale co-municherà la sua decisione il 7 aprile 2004.Nel momento in cui questo libro va in stampa, la spada di Da-mocle è ancora sospesa sul capo dello “scrittore ex-terrorista”.
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