IL DELEGATO. Benissimo.MALTENU. Poco movimento, insomma...IL DELEGATO. Perfettamente...MALTENU. In questo periodo, Parigi gode della più gran tranquillità...IL DELEGATO. Tranquillità superficiale, signor Maltenu... Ci sono dei vulcaniche rumoreggiano nel profondo... Non è venuto nessuno a chiedere dime ?MALTENLI. Nessuno...
(Pausa, durante la quale, il delegato pone sopra lasedia il suo bostone e la sua sciarpa appena levata.)
È stato un successo ?IL DELEGATO. Che cosa ?MALTENU. La prima rappresentazione al Vaudeville ?IL DELEGATO. Così !... Bella sala però... bellissima sala... belle donne...sempre le stesse... il re dei Belgi...MALTENU
(entusiasta alzando gli occhi al soffitto)
. Ah ! il teatro !...IL DELEGATO. Peuh !...
(Togliendosi il soprabito che appende a unattaccapanni e mostrandosi in abito da sera.)
Molto ingannevole, il teatro...trovo che il teatro si trascina, signor Maltenu, in ripetizioni faticose... inbanalità... oziose... Non si affronta abbastanza apertamente la questionesociale, che diavolo !...MALTENU. Ah ! Se noi facessimo un poco di teatro... noi che viviamo con laquestione sociale... costantemente ?...IL DELEGATO. Maritalmente... quasi.. si può dirlo... Perbacco !
(Posa ilcappello sulla scrivania, davanti alla quale si siede... compulsando alcunecarte.)
Sentimento... Scappatelle... adulterio... t’adoro... prendimi... dammile tue labbra... fin che se ne vuole... Ma riforme... idee... mai...
Add a Comment