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Si parte da Voltri, estremo ponente di Genova, dal capolinea dell'autobus 1. Oltre il
piazzale, in direzione Savona, si prende l'evidente scalinata (segnavia). Si toccano i bei
borghi di Crevari e Campenave e, superato un boschetto, si sale tra rocce nude fino all'ex
casa del Dazio; la panoramicità è eccezionale. Si sale fino al passo tra i due bricchi Tardia
e in lieve discesa si arriva al magnifico passo della Gava. Si riprende a salire in un
ambiente straordinario, di tipo alpino e con il mare in vista, fino a raggiungere la cima, a
1183 metri.
l'omonima piazza Dinegro, si supera a destra la ferrovia e subito a sinistra si prende la
salita degli Angeli.Giunti sulla carrozzabile la si segue in piano sulla sinistra fino a una
stradina che sale a destra (segnavia tre pallini rossi); in breve si incontra la ripida salita al
forte Crocetta, indicata dal segnale O; la si segue, si supera il forte e, dopo una splendida
passeggiata panoramica in bosco misto, si arriva al museo. Proseguendo sul sentiero, si
arriva in pochi minuti al Garbo, sul percorso da Rivarolo al Righi.
anche in MTB; si spinge nel primo tratto di salita degli Angeli. Se si prosegue al
Garbo, si può fare la splendida discesa a Rivarolo sulla mattonata di salita al Garbo,
a sinistra della piazza del santuario.
Dalla stazione di Pontedecimo si scende in via Anfossi, si sale a destra e subito si gira a
sinistra, si passa il torrente Polcevera e si prende la seconda strada a sinistra, via
Isocorte; pochi metri e si prende a sinistra via val Sugana, a seguire viottolo Botte fino a
salita Tecci. La salita porta a una carrozzabile che si segue a destra; in una bella
campagna con amene frazioncine si arriva a Gaiazza. Da qua si svolta a destra dalla
prima trattoria e, seguendo il segnavia●●, si ritorna a Pontedecimo.
Con gli autobus urbani 13 o 14 si raggiunge il capolinea di Prato. Scesi dal bus si
cammina per 50 metri in direzione centro città e di fronte al bar Luca e Roby si gira a
destra. Si nota subito un cartello metallico con indicati diversi percorsi curati dalla F.I.E.,
compreso quello che porta all'Alpesisa .
Si sale per crose fino al paese di San Martino, attraversato il quale si percorre un
castagneto fino a raggiungere una sella. Da là, una salita costante porta a un pascolo
d'altura e in breve alla cima (989 metri), straordinario punto panoramico sull'Appennino e
sul golfo di Genova.
All'ingresso della stazione si prende la scalinata a sinistra, ci si porta sulla strada
carrozzabile e la si segue a sinistra; alla curva si segue via Avezzana e subito si sale a
destra in salita Oregina. La lunga, bella gradonata porta al belvedere di Oregina; là si
prende a sinistra in discesa via Balestrazzi e alla curva si sale a destra per via al Peralto.
Dopo due tornanti, di fronte a un ristorante, si inizia il bel percorso ginnico che porta in via
Costanzi; si sale a destra e in breve si è al Righi, magnifico punto panoramico.
Dalla stazione di Bolzaneto si scende all'incrocio stradale, si attraversa al semaforo e si
prende la strada di fronte che porta all'alberata via Bolzaneto; la si percorre a destra fino a
via Geminiano (segnavia) che si percorre girando a sinistra. Dopo un po' di fondovalle si
sale a sinistra per mulattiera fino a Geminiano; oltre il paese il sentiero passa in una
bellissima zona rurale. Passata una strada si sale nel castagneto e poi nella splendida
valle del Torbella fino al panoramico spartiacque; si scende all'osteria delle Baracche e da
là si raggiunge il Righi.
Dalla stazione di Rivarolo si raggiunge la centrale piazza Pallavicini e a destra si segue
via Vezzani fino a un pontetto sulla destra che porta a salita al Garbo; la stupenda
mattonata sale con tornanti fino al Santuario del Garbo dove si incontra il segnaviaO che
si segue a sinistra fino a Fregoso.
Dopo il paese il sentiero sale nel bosco fino al forte Sperone; individuato nella cinta
muraria un cancello del comune di Genova, lo si oltrepassa e si segue a sinistra la strada
panoramica fino al Righi.
Dalla piazza De Ferrari si gira a destra, di fronte al teatro Carlo Felice, e si scende in via
XXV aprile fino a piazza Fontane Marose; si percorre a sinistra via Garibaldi fino a piazza
della Meridiana e subito a destra si prende la salita San Francesco prima e alla spianata di
Castelletto poi.
Alla fine della salita si gira a sinistra fino a piazza Villa e si prende, a fianco dell'edicola,
salita superiore San Gerolamo; si sale attraversando due carrozzabili fino a salita Cavallo,
crosa che conduce a una panoramica strada asfaltata che si segue in salita fino al Righi.
Da Brignole con i bus 12, 13 o 14 si arriva al deposito AMT delle Gavette, si percorre il caratteristico ponte Carrega e dopo l'attraversamento si prende la via frontale (segnavia, tre pallini rossi) e la segue oltre una pizzeria con veranda fino a un ponticello sulla destra. Oltre il rivo si sale fino a Campi di Montesignano e poi nel bosco; quando si incontra un
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