More From This User
Donatori sangue
Interventi normativi per l'attuazione della programmazione regionale e di mod...
Spreafico, Valmaggi, Benigni, Galperti, Civati, Prina, Viotto,
Adamoli, Bonfanti, Cipriano, Concordati, Fabrizio, Gaffuri,
Mirabelli, Oriani, Pizzetti, Porcari, Squassina, Tosi.
Il ruolo centrale dei sistemi formativi ed in particolare della formazione professionale nella predisposizione di strategie e strumenti per un equilibrato sviluppo economico e sociale del territorio \u00e8 ormai ampiamente riconosciuto.
Per un verso la disponibilit\u00e0 di lavoratori con buona cultura e con adeguata preparazione \u00e8 sempre pi\u00f9 un elemento rilevante per l\u2019espansione delle imprese gi\u00e0 operanti nel territorio di riferimento nonch\u00e9 per l\u2019attrazione di nuove imprese; pi\u00f9 in dettaglio un buon sistema di formazione professionale pu\u00f2 dunque essere uno dei punti qualificanti di un territorio che intende sviluppare capacit\u00e0 attrattiva, tratto essenziale della nozione di \u201cambiente amico\u201d che non a caso la strategia di Lisbona ha indicato come uno dei fattori di sviluppo delle economie.
Per altro verso nella societ\u00e0 della conoscenza il possesso di solide competenze culturali e professionali \u00e8 riconosciuto come il fattore cruciale per assicurare ai lavoratori buone opportunit\u00e0 occupazionali (tant\u2019\u00e8 vero che i lavoratori sentono la necessit\u00e0 di occasioni di educazione e di formazione professionale che li accompagnino lungo tutto il percorso della vita lavorativa); per cui se il lavoro \u00e8 considerato condizione per l\u2019effettivo esercizio del diritto di cittadinanza consegue che la formazione (ed in particolare la formazione professionale) \u00e8 da considerare strumento essenziale per creare condizioni di eguaglianza sostanziale tra i cittadini e di restrizione dell\u2019area della marginalit\u00e0 sociale.
L\u2019obiettivo di un innalzamento generale del livello di preparazione culturale e professionale dei cittadini riesce a fondere armonicamente i due aspetti sopra richiamati: per un verso risponde ad esigenze dell\u2019apparato produttivo, per altro verso ha una chiara valenza di promozione sociale.
Altri rimarchevoli contrasti connotano del resto anche il mercato del lavoro lombardo, dove accanto ad una consistente riduzione del tasso di disoccupazione si osservano fenomeni di segno meno positivo come l\u2019insufficiente tasso di occupazione (in particolare tra le donne e i lavoratori pi\u00f9 anziani) e il consistente
In tale contesto appare di particolare importanza strategica affrontare il problema di un riordino del sistema di formazione professionale finalizzato ad un potenziamento quali-quantitativo dell\u2019offerta ed a una maggiore integrazione delle politiche per l'istruzione e la formazione professionale.
le azioni proposte nei contenuti di questo PdL si inquadrano in quelle necessarie a sviluppare l\u2019eccellenza e la competitivit\u00e0 del modello economico regionale lombardo, in coerenza e sintonia con la legislazione nazionale in materia, cogliendo appieno le nuove opportunit\u00e0 rese disponibili dai livelli di autonomia sanciti nel nuovo titolo V della Costituzione. Per questa ragione il provvedimento vuole essere una proposta normativa organica volta a regolare tutte le competenze che la Regione \u00e8 chiamata ad esercitare nel nuovo contesto istituzionale, da quelle amministrative riguardanti l\u2019intero sistema educativo di istruzione post-obbligo a quelle riguardanti la competenza esclusiva relativa al comparto della formazione professionale;
l\u2019obiettivo generale \u00e8 quello di contribuire alla crescita dei livelli di preparazione culturale e professionale dei cittadini lombardi, impegnando la Regione su due versanti: in primo luogo sul terreno di sua tradizionale competenza, la formazione professionale; in secondo luogo delineando azioni ed interventi a sostegno del sistema scolastico statale, in specie laddove si realizzino interventi integrati tra
Leave a Comment