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norme occorre riflettere sulle conseguenze della
violazione
delle norme.Prendiamo il caso dell’obbligo per i cattolici di recarsi alla messa ladomenica. Ebbene la violazione di tale regola provoca senz’altroconseguenze negative, ossia una
sanzione
,
ma si tratta di una sanzionereligiosa efficace solo a patto che si aderisca a quel credo religioso.Schematizzando potremmo dire che in questo caso la sanzione esiste, apatto che si creda che esista: così la condanna all’Inferno non potrebberappresentare una sanzione se non si credesse nella esistenza stessadell’Inferno.Un ulteriore esempio in tal senso è dato dalla violazione delle regoledella “buona educazione”. La persona che, nel corso di una serata elegante,mangia con le mani o si presenta con i vestiti non adatti all’occasione o,addirittura, sporchi o laceri sarà considerato persona
maleducata
esanzionata tramite l’
esclusione
dalla cerchia degli amici da invitare in unaprossima occasione. Ciò significa che la sanzione derivante dalla violazionedi quelle regole di “buona educazione” ha efficacia solo nel caso siconsideri importante far parte di
quella
cerchia di persone che aderisconoa
quel
codice di comportamento.Esistono dunque nella società tante regole di comportamento e tantigruppi sociali caratterizzati da specifiche regole di comportamento. Chidesidera far parte di un gruppo sociale
deve
adeguarsi alle regole checaratterizzano quel gruppo. Persino la società più
antigiuridica
che esista– quella criminale – ha sue regole. La violazione di tali regole è sanzionatain modi brutali e molto efficaci: si tratta della punizione per il c.d.“sgarro”
.
La regola giuridica ha invece caratteristiche uniche perché è
obbligatoria
, ossia ha la capacità di essere imposta, e si rivolge a tutti. Piùnello specifico i caratteri della norma giuridica sono:
-
coercibilità
o
coattività
(il rispetto della norma è imposto tramitel’uso legale della forza il cui monopolio è esercitato dallo Stato.L’esempio più evidente di tale coercibilità è dato dalla immaginedelle forze dell’ordine che impongono o vietano certicomportamenti sulla base della coercibilità delle regole giuridiche)
-
astrattezza
(la norma non disciplina un caso concretospecificamente e storicamente individuato ma una
fattispecieteorica
, appunto
astratta
. Ad esempio la legge che punisce il furtonon intende sanzionare uno specifico furto che si è storicamente verificato ma intende sanzionare tutti i furti che astrattamente sidovessero verificare)
-
generalità
(la norma non si riferisce a uno o più individui ma a tutti,dunque alla
generalità
delle persone. Così, proseguendo l’esempioprecedente, la legge non vieta solo a Tizio e a Caio di rubare ma lo fanei confronti di tutti,
erga omnes
).
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In questo caso si verifica la coesistenza di più sistemi normativi: da un lato la “societàlegale”, le sue regole e le sue sanzioni, dall’altro la “società criminale” con regole esanzioni diverse.
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