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Pubblicato il 29/07/2008 sul sito
http://www.sabaudiain.it
 
COMUNICARE IL TERRITORIO – TERZA TAPPA CORI.
29/07/2008 - Cori - Il Carosello storico dei Rioni di Cori ed il Palio di Santa Oliva, con il trionfo di Porta Ninfina, hannorappresentato il ciak della terza tappa dellavideoenciclopedia "Comunicare il territorio", il progettodi promozione storica, turistica e culturale dei 33Comuni della provincia di Latina in via di realizzazioneda parte della Mix in Time di Amilcare Milani e di RitaCalicchia che ne cura i testi e la supervisione. Letelecamere di "Comunicare il territorio" hannopartecipato all'edizione 2008 del carosello fermandomomenti entusiasmanti , suggestivi, confondendosi inuna fantasmagoria di splendidi costumi e di colori eraccontando infine lo spirito agonistico con il quale itre Rioni o Porte della città: Ninfina, Signina, Romanasi contendono il "Palio" dell'anello.Si tratta di una delle più antiche manifestazionistorico/folkloristiche del territorio pontino: ideato nel1937 dall'Opera Nazionale Dopolavoro, dall'EnteProvinciale Turismo di Littoria e dal Comune di Cori, ilCarosello com'è noto trae la sua origine daifesteggiamenti che si tenevano in onore dellaMadonna del Soccorso, apparsa in Cori nel 1521, e diS. Oliva, patrona della Città fin dal XII secolo.In quell'occasione tutta la città partecipava, con intesta le maggiori Autorità, all'offerta dei ceri allaMadonna per ringraziarla delle numerose grazie ricevute e per implorare la protezione alla Comunità. Inoltre, allo scopodi evidenziare la migliore preparazione degli addetti alla difesa delle Porte, si correva appunto il Bravium oggi Palio.La spettacolare rievocazione costituirà un contenuto speciale del Dvd.Tutto il lavoro, tuttavia, si avvarrà dei figuranti del Carosello per "raccontare" la storia millenaria dell'antica città di Corache il mito vuole fondata in un periodo tra il II ed il III Millennio a.C..Già a partire da mercoledì mattina, le telecamere di "Comunicare il territorio" saranno di casa a Cori per fermareimmagini, mura, templi, vicoli, antiche chiese, e rovine preromane che da secoli attirano l'attenzione di artisti, storici eletterati; dare la giusta vetrina a profonde radici storiche che si tramandano anche attraverso itinerari gastronomici cheripropongono prodotti semplici e genuini, piatti casarecci e dolci cotti nei forni di famiglia; per far conoscere eventifolklorici di importanza internazionale custoditi nell'antica tradizione del paese.Tra questi, l'arte antica della bandiera, divulgata proprio da Cori ovunque grazie ai tre gruppi, "Sbandieratori dei Rioni diCori", " Sbandieratori del Leone Rampante di Cori" e " Sbandieratori delle Contrade di Cori", impegnati a portarequest'arte ed il nome di Cori ovunque in Italia e nel Mondo.A renderla ancora più suggestiva, i suoi templi, le rovine preromane e le profonde radici storiche che si tramandanoanche attraverso itinerari gastronomici che ripropongono prodotti semplici e genuini, piatti casarecci e dolci cotti nei fornidi famiglia.Cori e Sermoneta (il cui dvd è in fase di montaggio) saranno presentati ufficialmente al pubblico nel mese di settembre.
 
 
Pubblicato il 29 Luglio 2008 sul sito:
http://www.ilnotiziangolo.it
 
CORI, COMUNICARE IL TERRITORIO – TERZA TAPPA
Cori, 29 luglio 2008 - Il Carosello storico dei Rioni di Cori ed il Palio di Santa Oliva, con il trionfo di Porta Ninfina, hannorappresentato il ciak della terza tappa della videoenciclopedia "Comunicare il territorio", il progetto di promozione storica,turistica e culturale dei 33 Comuni della provincia di Latinain via di realizzazione da parte della Mix in Time di AmilcareMilani e di Rita Calicchia che ne cura i testi e lasupervisione. Le telecamere di "Comunicare il territorio"hanno partecipato all'edizione 2008 del carosello fermandomomenti entusiasmanti , suggestivi, confondendosi in unafantasmagoria di splendidi costumi e di colori e raccontandoinfine lo spirito agonistico con il quale i tre Rioni o Portedella città: Ninfina, Signina, Romana si contendono il "Palio"dell'anello.Si tratta di una delle più antiche manifestazionistorico/folkloristiche del territorio pontino: ideato nel 1937dall'Opera Nazionale Dopolavoro, dall'Ente ProvincialeTurismo di Littoria e dal Comune di Cori, il Carosello com'ènoto trae la sua origine dai festeggiamenti che si tenevanoin onore della Madonna del Soccorso, apparsa in Cori nel1521, e di S. Oliva, patrona della Città fin dal XII secolo.In quell'occasione tutta la città partecipava, con in testa lemaggiori Autorità, all'offerta dei ceri alla Madonna perringraziarla delle numerose grazie ricevute e per implorarela protezione alla Comunità. Inoltre, allo scopo di evidenziare la migliore preparazione degli addetti alla difesa dellePorte, si correva appunto il Bravium oggi Palio.La spettacolare rievocazione costituirà un contenuto speciale del Dvd.Tutto il lavoro, tuttavia, si avvarrà dei figuranti del Carosello per "raccontare" la storia millenaria dell'antica città di Corache il mito vuole fondata in un periodo tra il II ed il III Millennio a.C..Già a partire da mercoledì mattina, le telecamere di "Comunicare il territorio" saranno di casa a Cori per fermareimmagini, mura, templi, vicoli, antiche chiese, e rovine preromane che da secoli attirano l'attenzione di artisti, storici eletterati; dare la giusta vetrina a profonde radici storiche che si tramandano anche attraverso itinerari gastronomici cheripropongono prodotti semplici e genuini, piatti casarecci e dolci cotti nei forni di famiglia; per far conoscere eventifolklorici di importanza internazionale custoditi nell'antica tradizione del paese.Tra questi, l'arte antica della bandiera, divulgata proprio da Cori ovunque grazie ai tre gruppi, "Sbandieratori dei Rioni diCori", " Sbandieratori del Leone Rampante di Cori" e " Sbandieratori delle Contrade di Cori", impegnati a portarequest'arte ed il nome di Cori ovunque in Italia e nel Mondo.A renderla ancora più suggestiva, i suoi templi, le rovine preromane e le profonde radici storiche che si tramandanoanche attraverso itinerari gastronomici che ripropongono prodotti semplici e genuini, piatti casarecci e dolci cotti nei fornidi famiglia.Cori e Sermoneta (il cui dvd è in fase di montaggio) saranno presentati ufficialmente al pubblico nel mese di settembre.
 
 Pubblicato su LatinaNotizie il 29 Luglio 2008
CORI, TERZA TAPPA DI "COMUNICARE IL TERRITORIO"
Il Carosello storico dei Rioni di Cori ed il Palio di Santa Oliva, con il trionfo di Porta Ninfina, hannorappresentato il ciak della terza tappa della videoenciclopedia "Comunicare il territorio", il progettodi promozione storica, turistica e culturale dei 33 Comuni della provincia di Latina in via direalizzazione da parte della Mix in Time di Amilcare Milani e di Rita Calicchia che ne cura i testi ela supervisione. Le telecamere di "Comunicare il territorio" hanno partecipato all'edizione 2008 delcarosello fermando momenti entusiasmanti , suggestivi, confondendosi in una fantasmagoria displendidi costumi e di colori e raccontando infine lo spirito agonistico con il quale i tre Rioni o Portedella città: Ninfina, Signina, Romana si contendono il "Palio" dell'anello. Si tratta di una delle piùantiche manifestazioni storico/folkloristiche del territorio pontino: ideato nel 1937 dall'OperaNazionale Dopolavoro, all'Ente Provinciale Turismo di Littoria e dal Comune di Cori, il Carosellocom'è noto trae la sua origine dai festeggiamenti che si tenevano in onore della Madonna delSoccorso, apparsa in Cori nel 1521, e di S. Oliva, patrona della Città fin dal XII secolo. Inquell'occasione tutta la città partecipava, con in testa le maggiori Autorità, all'offerta dei ceri allaMadonna per ringraziarla delle numerose grazie ricevute e per implorare la protezione allaComunità. Inoltre, allo scopo di evidenziare la migliore preparazione degli addetti alla difesa dellePorte, si correva appunto il Bravium oggi Palio. La spettacolare rievocazione costituirà uncontenuto speciale del Dvd. Tutto il lavoro, tuttavia, si avvarrà dei figuranti del Carosello per"raccontare" la storia millenaria dell'antica città di Cora che il mito vuole fondata in un periodo tra ilII ed il III Millennio a.C.. Già a partire da mercoledì mattina, le telecamere di "Comunicare ilterritorio" saranno di casa a Cori per fermare immagini, mura, templi, vicoli, antiche chiese, erovine preromane che da secoli attirano l'attenzione di artisti, storici e letterati; dare la giustavetrina a profonde radici storiche che si tramandano anche attraverso itinerari gastronomici cheripropongono prodotti semplici e genuini, piatti casarecci e dolci cotti nei forni di famiglia; per farconoscere eventi folklorici di importanza internazionale custoditi nell'antica tradizione del paese.Tra questi, l'arte antica della bandiera, divulgata proprio da Cori ovunque grazie ai tre gruppi,"Sbandieratori dei Rioni di Cori", " Sbandieratori del Leone Rampante di Cori" e " Sbandieratoridelle Contrade di Cori", impegnati a portare quest'arte ed il nome di Cori ovunque in Italia e nelMondo. A renderla ancora più suggestiva, i suoi templi, le rovine preromane e leprofonde radici storiche che si tramandano anche attraverso itinerari gastronomici cheripropongono prodotti semplici e genuini, piatti casarecci e dolci cotti nei forni di famiglia. Cori eSermoneta (il cui dvd è in fase di montaggio) saranno presentati ufficialmente al pubblico nel mesedi settembre.
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