Napoli, 16 novembre 2009Cari Redattori,vi scrivo affinché possa essere resa pubblica, resti viva nella memoria e venga seguita nel tempo,un’assurda vicenda che riguarda l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania(ARPAC).Avrete sicuramente seguito le vicende dell’inchiesta che ha coinvolto i coniugi Mastella, ma vorreifissare l’attenzione su 4 concorsi che sono stati costruiti ad hoc per assumere dei raccomandati a tempodeterminato con contratti di 3 anni, magari per poi stabilizzarli successivamente alla fine di taleperiodo.Volendo seguire l’ordine cronologico degli eventi, devo ricordare che questi raccomandati, attraversomeccanismi clientelari, hanno avuto contratti, consulenze, eccetera, prima dei concorsi in esame, e talicontratti, consulenze, eccetera, sono poi diventati titoli preferenziali nei 4 concorsi.Il problema è il seguente: il politico X deve far assumere in ARPAC la persona Y, ma non può farlodirettamente perché per entrare nella Pubblica Amministrazione Y deve superare un concorso pubblicoe non è detto che questo abbia tutti i requisiti per superarlo: titoli accademici, competenze, ecc. Comefare?Un meccanismo semplice ma efficace è il seguente:1)
il politico X raccomanda la persona Y con la quale l’ARPAC stipula un contratto, ad es. unco.co.co. di durata N anni, senza alcuna selezione pubblica;2)
la persona Y accumula nel tempo più contratti, ma non solo per questo può essere assunta;3)
viene bandito un concorso con una percentuale altissima di riserva per coloro che hanno avutocontratti co.co.co.;4)
nel bando hanno un peso spropositato gli anni di co.co.co., in modo da distanziare di talmentetanti punti quelli con i titoli e con le competenze, da non poter essere più commensurabile ildivario tra Y e la stragrande maggioranza degli altri concorrenti;5)
a Y si potrebbero tenere corsi di preparazione al concorso, svolti da esperti interni all’ARPAC,tanto per non rischiare di vederlo bocciare (in pratica Y verrebbe istruito sul concorso pubblicospendendo del pubblico denaro, ovvero anche degli altri concorrenti);6)
Y vince il concorso, e con il contratto da 3 anni rientrerà, presumibilmente, nellastabilizzazione.Quindi il politico ha ottenuto ciò che voleva, con un affare clientelare di durata pluriennale (diversetornate elettorali sono salve!).Credo che tutta la vicenda si posa tranquillamente definire “Arpaccopoli”.E vengo ai fatti in concreto. Il 7 luglio 2008 vengono banditi 4 concorsi in ARPAC per diplomati e perlaureati, nel settore amministrativo e nel settore tecnico. Prendiamo come esempio il bando per lacategoria TD D02, che riguarda tutti insieme i laureati in materie tecniche e scientifiche (reperibileall’indirizzo webhttp://www.arpacampania.it/concorsi.asp
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