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OCTAVE MIRBEAU
L'AMORE DELLA DONNA VENALE
Tradotto da Bérangère de Grandpré,coll'aiuto di Silvia Ladogana
Société Octave Mirbeau2005
 
 
I Origine della prostituta
[
i]
 Quello che costituisce la prostituta, non è il letto, né la nudità : è la necessità di scambiare ilcorpo con il denaro.La piccola plebea, ragazza dei sobborghi, che si intrufola, saltellando tra gli altri ragazzetti,nei vicoli sordidi e tortuosi, sgranocchiando un cantuccio di pane nella mano, ben prima diraggiungere l’età della maturità, sa già rispondere, senza paura né ripugnanza, all’appello delvecchio lubrico, che l’alletta con denaro o biscotti. Questa ragazzina è, infatti, una civetta precoce, perché capace di simulare il rigetto e di estorcere denaro
[ii]
.La sartina, o la commessa del negozio, non ha più alcuna morale
[iii]
. Le donne di questoambiente sociale, che lavorino nelle sartorie o nelle fabbriche, o che soccombano sotto il peso delletasche casalinghe, vedono la prostituzione come l’unico modo di acquistare certe comodità, e cisono moralmente preparate. In realtà, che cosa mai può rappresentare « l’onestà » agli occhi loro ? Nient’altro che un’irrimediabile miseria : cibo schifoso, letto in un alloggio sordido, colorito terreoa causa della clausura, schiaffi e botte somministrati dal padre ubriaco o dal marito furioso, figliestenuanti, infermità, vecchiaia incerta. Esse vivono in un’atmosfera di eterna depravazione e baratto : ricevono senza sosta proposte da prosseneti rapaci, frequentano padroni senza scrupoli,mentre le loro amiche non fanno che sfoggiare fieramente la loro perversione e le ricchezzeacquistate grazie alla prostituzione…A dieci anni, le ragazze sanno già tutto e cominciano a sentire quella tentazione irresistibiledel sesso, che fa del popolo una sorgente inesauribile di prostitute
[iv]
. Allora la loro andaturacambia : camminano saltellando, il naso in su, i seni in avanti, stretti sotto una mussola variopinta,la schiena tesa, le gambe dritte, gli occhi lascivi, lo sguardo smarrito, eccitato dal vento ; e, con leloro macchie rosse sulle guance, fanno perdere la testa ai vecchi
[v]
. La forza mirabile della lorogioventù da’ loro vitalità e naturalezza : sono come le note vive che cantano e danzano lungo i fumidei sobborghi… Eppure, sono ancora solo bambine…Mentre la si crede ancora tutta innocente, la ragazzina è già bella e spudorata
[vi]
. Per la piccola plebea, che si da’ precocemente a giochi dubbi con altri monelli, l’esibizione della nuditànon è solo lo sviluppo della spensieratezza della bambina.È estremamente difficile definire il momento preciso in cui ella diviene consapevole di ciòche è la prostituzione, in cui ha la sensazione di esibire qualcosa che non conviene mostrare, e in cui pensa di trarne qualche profitto
[vii]
. Quando si condivide un po’ la vita del popolo, si possono fareosservazioni terribili e pazzesche su questa ragazzina. La sua perversione è orribile, e molti esempilo provano : conosce l’arte della dissimulazione, sa rifiutare a lungo anche di fronte alle proposte più risolute e alle domande più astute. Ben prima di essere una donna, ha già intuito qual è ildesiderio represso che ossessiona l’uomo quando la squadra subdolamente, e qual è la voluttà chegli può procurare. Questa esperienza l’aiuta a superare la paura di perdere la verginità e a vedere inessa solo una volgare formalità, per arrivare a considerare tale perdita una sorta di certificatod’indipendenza, un motivo di fierezza
[viii]
. In seguito, ogni accoppiamento non sarà più solo un piacere fisico, ma soprattutto un modo di sfuggire alla miseria e di superarla
[ix]
. In nessun momentola ragazza s’interroga sulla « morale » perché nella sua mente questa nozione non ha senso. Se molti
 
operai ed operaie danno ancora importanza all’ « onestà », e provano, a forza di proteste e di insulti,ad inculcare questa parola nella testa dei loro figli, farebbero fatica a spiegar loro a che cosa puòveramente servire tale « onestà », perché ai loro occhi, essa non è altro che un dogma astratto
[x]
. Alcontrario, i vantaggi della « disonestà » sono esposti quotidianamente allo sguardo delle piccoledisgraziate dalla grande lezione della strada : le « boutique » di lusso, le belle orientali che sfilanocon i loro vestiti sontuosi e sgargianti, i ruffiani che le spiano proponendo loro denaro facile. In breve, tutta l’esistenza umana non offre loro altro che l’esempio della corruzione…Il numero di quelle povere donne che credono ancora all’« onestà », nozione tanto teoricaquanto arida, è sempre più esiguo. La vecchia calunnia gettata in faccia alla ragazza che ha« peccato
[xi]
» perde il suo impatto di fronte all’interesse crescente verso ciò che porta al benessere eal comfort. L’aumento del numero di donne che oggi svolgono delle professioni che erano finora il privilegio degli uomini, incoraggia alcune di quelle ragazze madri a fare a meno di uno sposo che le batterebbe o di un teppista che le sfrutterebbe, e a educare da sole i propri figli. Esse non cessano per questo di avere degli amanti, ma conservano il pieno controllo dei loro redditi e del loro piccolonucleo familiare.Eppure ciò non toglie che la bella plebea sappia che il corpo della donna sarà veramentelibero solo dopo esser stato messo in vendita. E l’esempio del matrimonio non fa che confermarlo :vitto e alloggio sono concessi alla donna sposata solo in cambio del suo corpo
[xii]
. Per la ragazzinadei sobborghi, la questione sociale si riassume a questo.Ciononostante, le siamo debitori di quei leggeri slanci di allegria che allietano il triste rigoredella vita moderna, allegria non ancora toccata da un progresso tecnico sinistro e menzognero
[xiii]
 
II Il corpo della prostituta
 Il corpo della prostituta costituisce il suo unico bene, il suo diritto all’esistenza, il suostrumento di attacco e di difesa. Esso è l’oggetto di una manutenzione minuziosa. Ella ne ha cura elo tiene in continuo esercizio cocome un soldato continuamente lucida e controlla ilfunzionamento della propria arma. La particolarità più rilevante del corpo della prostituta è che talecorpo non le appartiene. Ci abita come in un alloggio che ella offre in affitto ai passanti. E, da buonalocandiera, lo sistema al meglio per proporlo ai clienti.Questo corpo è insolito. Esso si trasforma a seconda delle funzioni a cui deve adempiere. Ilcorpo della donna è naturalmente destinato a concepire un bambino. Il corpo della prostiuta deve alcontrario escludere decisamente ogni ombra di concezione, perché la sua funzione primaria èsuscitare fieramente il desiderio dell’uomo. che si amano e si rispettano è proprio l’atto sessuale, si pensi, però, a quanto tempo essi attendano prima di arrivare a quella tappa in cui il pudore svanisce progressivamente di fronte ai sentimenti e ai desideri che si destano ! Ma l’uomo che abborda una prostituta sarebbe a dir poco intimidito, forse persino reso impotente, di fronte alla più piccolaevocazione, sia pure molto furtiva, di un sentimento umano. Ciò di cui egli ha bisogno è di unospogliarello completo e celere, di una soddisfazione bestiale e senza tante storie, dell’annientamento

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BevoDiarrealeft a comment

madonna che vaccata