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SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
L
INEE PER LA GESTIONE
2010
1. Lo scenario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 12. Il processo di programmazione . . . . . . . . . . . . . . . . . 23. La progettualità 2010 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54. Le risorse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 134.1. Attività tecnico-amministrative da svolgerein forma Centralizzata ………………………………………………………………134.2. La gestione delle risorse umane . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
 
154.3 Il programma degli investimenti . . . . . . . . . . . .
 
194.4 Sistema informativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 274.5 Le risorse finanziarie, la loro suddivisione tra gli entidel SSR e le regole gestionali . . . . . . . . . . . . . . 30
 
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1. Lo scenario
 
Le linee di gestione 2010 prendono avvio da un modello di governance del sistema sociosanitarioregionale completamente rinnovato ad opera della L.R. 12/2009 e dei successivi provvedimenti attuatividi Giunta regionale e si propongono di dare prima esecuzione alle finalità sancite dal PSSR 2010-2012,ancora in corso di definitiva adozione, pur tuttavia del quale è già possibile ed opportuno, in questasede, anticipare le fondamentali linee ispiratrici.Il prossimo triennio vedrà sostanzialmente confermate le progettualità avviate negli anni precedentima dovrà altresì portare a compimento una serie di innovativi interventi, afferenti a pochi ma bendefiniti ambiti di attività sui quali la Regione intende, per l’appunto, con grande decisione, incentrare ipropri maggiori sforzi di miglioramento:1)
 
la presa in carico integrata delle persone con malattia cronica e disabilità2)
 
la revisione della rete ospedaliera3)
 
la centrale operativa dell’emergenza4)
 
il miglioramento dell’efficienza.Il filo conduttore che lega saldamente fra loro questi quattro temi consiste nella volontà di pervenire adun’omogeneizzazione dell’offerta sanitaria, sociosanitaria e sociale sull’intero territorio regionale,eliminando le ridondanze e coprendo le aree in cui ancora si evidenziano carenze, il tutto medianterecuperi di risorse che, in tempi di recessione economica, non possono che derivare dal conseguimentodi maggiore efficienza nelle organizzazioni e nei processi.Sarà, quella del 2010, una programmazione articolata in due momenti distinti che troverà il suocompimento finale dopo l’approvazione definitiva del PSSR, entro il termine massimo previsto del31.3.2010. Più precisamente, entro il 31.12.2009, le Aziende provvederanno ad approvare il proprioPAO/PAL avente ad oggetto la programmazione dell’attività ordinaria istituzionalmente assegnata,dimensionandola su livelli quali-quantitativi da esplicitarsi secondo modalità che la rendano suscettibiledi valutazione.Nel corso della prima fase di negoziazione saranno validati gli indicatori e le base-dati su cui si fonderàla valutazione che avverrà in corso d’anno con prioritario riferimento all’andamento delle classi di attivitàproprie della mission istituzionale di ciascuna Azienda. Rientreranno altresì in questa prima fase dinegoziazione tutte le linee progettuali indicate nel capitolo 3. delle presenti linee di gestione, giàavviate negli anni precedenti o di nuovo avvio, in ogni caso riconducibili ad attività ordinaria.Questa prima fase di programmazione deve ritenersi propedeutica alla seconda, che avrà, invece, adoggetto, interventi di carattere straordinario finalizzati ad una ridefinizione degli assetti strutturalidell’offerta ed ai recuperi di efficienza necessari a rispettare il dettato fondamentale del PSSR 2010-2:coprire le aree di bisogno ancora scoperte eliminando sperequazioni, frammentazioni o duplicazioni diservizi, ridefinire, altresì, le modalità organizzative, a partire dai servizi
no-core
, ossia principalmentequelli amministrativi e di supporto, in ciò ricercando tutte le possibili sinergie derivanti da accordi fraAziende in ambito di area vasta e, se conveniente, anche oltre tali confini.Il punto di riferimento dell’intero processo rimane la ricerca di maggiore efficienza per attivare processiassistenziali autenticamente centrati sui bisogni dell’utenza, che riconoscono, pertanto, nella continuitàassistenziale e nei processi di umanizzazione il miglioramento fondamentale da attivare a livellostrategico. Il perseguimento dell’equilibrio economico-finanziario, in un momento storico in cui lascarsità di risorse risulta ulteriormente accentuata, si conferma condizione necessaria alla tenuta delsistema, ma altrettanto indispensabile è assicurare che le risorse impiegate creino effettivo valore per ilcittadino, siano cioè adeguatamente utilizzate per fornire servizi di elevata qualità, garantendo equità epari dignità di accesso a tutte le categorie di utenza sull’intero territorio regionale.
 
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2. Il processo di programmazione e controllo
La proposta di PSSR 2010-2012 approvata con DGR n. 2460 del 5.11.2009 non produce effettigiuridici prima della sua definitiva approvazione, che potrà avvenire solo dopo la fase di acquisizione deipareri obbligatori, che dovrebbe auspicabilmente chiudersi entro il mese di dicembre 2009.Per permettere che la pianificazione regionale, una volta approvata, possa trovare positiva attuazionenel 2010, tenuto conto dell’obbligo da parte delle Aziende di approvare il programma e bilancioaziendale entro il 31.12.2009 e considerato altresì che l’applicazione di quanto disposto dal PSSRprevede anche momenti di confronto ed intensa collaborazione tra di esse, pertanto necessita di unimpegno temporale rilevante, il processo di programmazione per l’anno 2010 prevede due fasi:Fase 1): entro il 31.12.2009 le Aziende provvedono ad approvare il PAO / PAL 2010 sulla base delleindicazioni fornite con le presenti Linee di gestione;Fase 2): entro il 31.3.2010 le Aziende presentano, in conformità agli indirizzi del PSSR 2010-2, laproposta di revisione del PAO-PAL 2010 già approvato, quale conseguenza delle risultanze deiprogetti e delle revisioni organizzative di seguito indicate (per la quota di interventi chetroveranno la prima fase di realizzazione nel 2010):- il progetto di revisione della rete ospedaliera, che avverrà sulla base delle ulteriori indicazioni chesaranno fornite dalla Regione ad avvenuta approvazione del PSSR 2010-2, e dovrà esserecoordinato, nell’ambito di ciascuna Area vasta, dall’ Azienda ospedaliera;- i progetti di riorganizzazione gestionale;- il Programma delle attività territoriali (PAT) ed il raccordo con il Piano di zona (PDZ) in relazioneagli indirizzi del PSSR 2010-2 concernenti la presa in carico integrata delle persone con malattiacronica e disabilità;- la revisione delle dotazioni organiche.In corso d’anno la Giunta regionale definirà altresì nuove regole, principi e criteri per la revisione degliatti aziendali.
Aspetti formali e tempistica del processo di programmazione 2010
Fase 1)L’ARS, entro il 20.11.2009 invierà alle Aziende le indicazioni metodologiche ed operative per laredazione del PAO/ PAL.Le Aziende predisporranno la propria proposta e la trasmetteranno all’A.R.S. in tempo utile per lanegoziazione e comunque non oltre la data del 10.12.2009. Entro la data prevista per la negoziazione, leAziende dovranno provvedere altresì ad acquisire ed inoltrare in ARS i previsti pareri ex L.R. n. 23/2004,da parte della Conferenza dei Sindaci, della Conferenza permanente per la programmazione sanitaria,sociale e socio-sanitaria regionale e delle Università. La proposta di PAO/PAL, pur assumendo valoreformale, non necessita del parere del Collegio Sindacale, in quanto provvisoria.Il programma e bilancio preventivo per l’anno 2010 non riportano riferimenti al programma e bilanciopreventivo triennale.
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