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Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 196del 7-12-2009
b)la formazione tecnica e culturale deglispeleologi e delle guide speleologichenell’ambito dei gruppi associati alla Fede-razione speleologica pugliese (FSP) oriconosciuti nell’ambito speleologiconazionale (Società speleologica italiana eclub alpino italiano);c)le attività di valorizzazione sostenibile delpatrimonio speleologico;d)la prevenzione e la vigilanza degli infor-tuni nell’esercizio delle attività connessealla frequentazione a scopo turistico,sportivo, scientifico, ricreativo e culturaledegli ambienti ipogei, riconoscendo qualesoggetto di riferimento per tali attività ilCorpo nazionale soccorso alpino e spe-leologico (CNSAS).Art. 2
Definizioni
1.Nella presente legge si intende per:a)“geodiversità”, la varietà o la diversità delsubstrato roccioso, delle forme e dei pro-cessi in ambito geologico, geomorfolo-gico e pedologico;b)“patrimonio geologico” della Regione,l’insieme dei luoghi e delle singolaritàove sono conservate importanti testimo-nianze della storia e dell’evoluzione geo-logica, geomorfologica, idrogeologica epedologica del territorio regionale;c)“patrimonio speleologico”, l’insiemedegli ambienti sotterranei, originati daprocessicarsici in ambiente terrestre emarinoo creati da attività antropiche incontesti naturali o urbani;d)“speleologia”, il complesso delle attivitàdi studio e di esplorazione delle cavitànaturali e artificiali e dei fenomeni natu-rali e culturali in esse osservabili;e)“biodiversità ipogea”, varietà di orga-nismi viventi che abitano gli ecosistemiipogei, suddivisi tra troglobi, strettamentelegati agli ambienti ipogei, e troglofili,che utilizzano gli stessi saltuariamente .2.Il patrimonio geologico è costituito daiseguenti elementi:a)“geositi”, ovvero qualsiasi località, area oterritorio in cui possa essere definibile uninteresse geologico, geomorfologico,idrogeologico, paleontologico e pedolo-gico per la conservazione;b)“aree carsiche”, ovvero zone formate darocce carsificabili, solubili, nelle quali l’i-drografia di superficie è limitata, mentreil sottosuolo è caratterizzato dallo svi-luppo di grotte e cavità. Le aree carsichesono, altresì, caratterizzate in superficieda depressioni chiuse, doline, valli cieche,inghiottitoi e risorgenti.3.Il patrimonio speleologico è composto daiseguenti elementi:a)“sistemi carsici”, ovvero complessi diforme carsiche ipogee e epigee organica-mente e funzionalmente collegate tra loro;b)“grotte naturali”, ovvero forme vuote sot-terranee di origine naturale, di svilupposuperiore ai 5 metri lineari, oltre a cavitàdi entità inferiore ma di rilevante interessegeologico, archeologico, biologico, mine-ralogico, naturalistico e idrogeologico;c)“cavità artificiali”, ovvero l’insieme dellestrutture ipogee realizzate dall’azione del-l’uomo, di particolare valore storico,archeologico, naturalistico e geominerario;d)“geositi ipogei”, ovvero tutti quegliambienti sotterranei che, per le loro carat-teristiche morfologiche intrinseche, per lanatura delle rocce nelle quali sono sca-vate, per quello che contengono o perl’uso che ne è stato fatto dall’uomo neltempo, presentano caratteri di ecceziona-lità in senso lato;e)“grotte e cavità turistiche”, ovvero legrotte naturali e le cavità artificiali per lequali è riconosciuta una valenza turisticao rispetto alle quali sono in atto attività difruizione turistica già organizzate e/odisciplinate.Art. 3
Catasto regionale dei geositi
1.Al fine di assicurare la conoscenza e la con-servazione delpatrimonio geologico, è istituito
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