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'Cineteca' Settembre 2014

'Cineteca' Settembre 2014

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Programma del Cinema Lumière - Settembre 2014
Programma del Cinema Lumière - Settembre 2014

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EDITORIALE
Inizia la nuova stagione, riaprono le sale della Cineteca. La comunità dei nostri spettatori è in crescita, raccontano i numeri (un quarto di spettatori in più nel 2013-14 rispetto all’anno precedente). Una comunità che ama il cinema del passato e del presente, che lo considera un’esperienza e un piacere culturale importanti. Spettatori per i quali la visione in sala è parte viva, non accessoria, di questa esperienza, di questo piacere. La questione, si sa, è discussa. Il consumo complessivo di cinema non è in crisi, i formati e i canali di accesso si moltiplicano (si frantumano). Ma le sale chiudono, in tutt’Italia. E noi crediamo che la tutela della sala cinematografica (di tutte le sale) sia oggi una delle missioni e delle sfide di una Cineteca. Semplicemente perché il cinema che amiamo, che restauriamo, che cerchiamo di proporre nelle condizioni migliori, richiede la visione in sala – la bellezza, il respiro segreto, la concentrazione e la condivisione d’una visione in sala – per diventare ciò che veramente può essere: quell’esperienza e quel piacere culturale
importanti 
, che si incidono nella nostra vita, e non vengono trascinati via in un indifferenziato frastuono. Ci crediamo al punto che la Cineteca s’è impegnata a ridare vita a una delle sale storiche di Bologna, che da anni s’affaccia chiusa su Piazza Maggiore. Al termine d’un impegnativo recupero architettonico, che ne ritroverà volumi e spazi originari, la sala riprenderà anche il suo nome originale, Modernissimo, e sarà la cornice ideale per presentare i film restaurati.Fu in una grande sala fiorentina, il Supercinema, che il 12 settembre 1964 i primi spettatori videro
Per un pugno di dollari 
, firmato da uno sconosciuto Bob Robertson. Mi sono spesso chiesto che effetto abbia fatto all’epoca l’irruzione sul grande schermo di quegli eroi sporchi, di quei primi piani giganteschi, di quelle inquadrature pop, di quel western che scardinava ogni canone... Il film di Sergio Leone, cui arrise poi un enorme successo, è stato per la Cineteca un banco di prova. Il suo restauro ha chiuso l’ultimo festival di Cannes ed è il risultato di un uso di tecnologie digitali il più possibile ‘trasparente’: il 12 settembre, in una sessione speciale, presenteremo il confronto tra una copia d’epoca e la copia restaurata, e si potrà vedere quanto l’immagine digitale possa avvicinarsi all’originale 35mm. In questo programma trovate l’intera restaurata Trilogia del dollaro: per tornare a un momento essenziale della storia del cinema, per tornarci in una sala cinematografica.A inaugurare la stagione è il nostro Presidente, Marco Bellocchio, che dopo la ‘prima’ veneziana accompagna al Lumière il restauro di
La Cina è vicina 
, girato tra Imola e Dozza nel 1966 (mentre il cinquantesimo anniversario del suo folgorante debutto,
I pugni in tasca 
, sarà uno degli eventi del prossimo anno). Sempre da Venezia arriva al Lumière
Todo modo
di Elio Petri, uno dei film ‘introvabili’ del cinema italiano, cupo e profetico apologo sul potere e sulla fine dell’Italia democristiana che siamo finalmente riusciti a restaurare e riportare sugli schermi. Senza dimenticare che settembre offrirà anche l’occasione di rivedere il meglio degli ultimi mesi: Clint Eastwood, Jim Jarmush, Manoel De Oliveira, Alice Rohrwacher, Asia Argento, Ari Folman, Steven Knight, Charlie Kaufman... Non è che l’inizio.Gian Luca Farinelli
Colpa delle stelle
di Josh Boone e
Party Girl 
 di Marie Amachoukeli, Claire Burger e Samuel Theis saranno programmati nel cartellone di settembre in lingua originale con sottotitoli italiani. Maggiori informazioni su sito, newsletter e quotidiani.
 
QUESTO MESE
IL CINEMA RITROVATO AL CINEMA CLASSICI RESTAURATI IN PRIMA VISIONEdal 28 agosto al 30 settembre
Dopo il successo della prima stagione, riprende a settembre la distribuzione di classici del cinema promossa dalla Cineteca di Bologna sull’intero territorio nazio-nale. Una nuova selezione di capolavori senza tempo tornerà sul grande schermo in prima visione. Da fine agosto riproponiamo al nostro pubblico i tre capitoli della Trilogia del dollaro di Sergio Leone, che hanno animato le sale nei mesi estivi. A fine settembre il nuovo calendario si apre con
I quattrocento colpi
di François Truffaut, poetico ritratto d’adolescente e film fondativo della nouvelle vague francese.
 VENEZIA CLASSICI E I RESTAURI DELLA CINETECdal 4 al 24 settembre
Dopo l’anteprima alla Mostra veneziana, arrivano al Lumière i restauri della Ci-neteca di Bologna. Tre capolavori del cinema italiano girati tra fine anni Sessanta e inizio Settanta, tre sguardi politici, lucidi, pungenti sul nostro paese:
La Cina è vicina 
 di Marco Bellocchio,
L’udienza 
 di Marco Ferreri e
Todo Modo
di Elio Petri. Oltre ai nostri restauri, proponiamo un altro titolo imperdibile della sezione Venezia Classici, il
Macbeth 
 sulfureo firmato da Roman Polanski.
OMAGGIO A DAVID LYNCH dal 25 al 27 settembre
David Lynch può forse essere considerato l’ultimo grande creatore di forme cine-matografiche. Autore di un cinema sperimentale e surreale, che svela i risvolti più inquietanti della realtà, riplasmando i generi e le logiche narrative. In occasione della mostra che il MAST dedica alla fotografia industriale di Lynch – uno dei tanti linguaggi artistici da lui praticati, accanto alla pittura, alla musica e al cinema – ripercorriamo alcuni dei titoli più significativi della sua filmografia, da
Eraserhead 
 a
Cuore selvaggio 
, da
Strade perdute 
 a
Inland Empire 
, fino all’ultimo docu-film musicale dedicato ai Duran Duran.
IN RICORDO DI ROBIN WILLIAMS E LAUREN BACALL6, 13 e 14 settembre
“E se mi vuoi, devi solo fischiare”: Lauren poteva dire una cosa così (in
Acque del sud 
) e nessuna femminista avrebbe osato alzare il ciglio. Attraversò sottile ed altera, ironica e sicura di sé, il cinema di femmine opulente tra fine Quaranta e Cinquanta. In più, era bellissima: angoli sexy, allure
Harper’s Bazaar 
, fotogenia e voce mozzafiato. In più, fu l’amore della vita di Bogart. Robin Williams – che se n’è andato in quel modo conciso e brutale – è stato uno dei grandi attori americani degli ultimi trent’anni, comico e drammatico, talento istrionico a volte fino all’intollerabile, insuperabile nel far risuonare corde – che erano solo sue – dell’angoscia e della commozione. A loro il nostro omaggio.
CINEMA DEL PRESENTE dall’11 al 21 settembre
Una selezione che ripropone il meglio del cinema uscito nelle nostre sale negli ultimi mesi e dunque troppo poco visto, quando non addirittura invisibile. Titoli tra loro diversi, autori riconosciuti e affermati accanto a registi alle loro (sorpren-denti) opere prime o seconde. Un inaspettato Jim Jarmusch alle prese con la figura del vampiro, Clint Eastwood tra luci e ombre del sogno americano. E ancora,
Le meraviglie 
 di Alice Rohrwacher, premiato a Cannes, e l’unica regia del talentuoso sceneggiatore Charlie Kaufman, il drammatico viaggio notturno di
Locke 
 e la com-media surreale e pacifista dello scrittore Sylvain Estibal.
SCHERMI E LAVAGNE. CINECLUB PER RAGAZZI dal 14 settembre, tutti i sabati e le domeniche del mese
Schermi e Lavagne festeggia la riapertura del Cineclub con un Open Day (14 set-tembre) di proiezioni, laboratori, giochi e la presentazione delle attività didattiche 2014-2015. Settembre all’insegna della grande animazione contemporanea con i recenti
A spasso con i dinosauri 
 e
Mr. Peabody e Sherman 
, oltre a
La principessa Mononoke 
, capolavoro del maestro Miyazaki. Infine dalla Francia
Belle e Seba- stien 
, trasposizione della celebre serie televisiva anni Sessanta.

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