[Paolo Barnard]
Le Mafie, i Pifferai magici, e i topi.
C’era una volta un Pifferaio magico…
E’ tutta una questione di proporzioni. Combattere leMafie è giusto, a patto che le si combatta in ordine dipericolo. Combattere i conflitti d’interesse è giusto, apatto che si combattano per primi quelli che cidanneggiano di più. Ma se accade l’inverso, se cioè sicombatte il nemico minore e si ignora quello maggiore,che succede? Risposta: succede l’Italia, purtroppo. Siottiene cioè quel Paese miserabile e miserabilmentesmarrito in cui viviamo, e si ottengono i Pifferai magiciche ci fanno danzare come topi istupiditi ai lorocomandi, dall’altra parte del Sistema.
Lotta alla Mafia? Sì, ma la peggiore per prima.
Date un’occhiata qui: c’è 1 miliardo di euro da unaparte, e ci sono 118 miliardi di euro dall’altra.1 miliardo di euro. Secondo un autorevole studiosull’impatto della Mafia sull’economia produttiva dellaSicilia, e cioè il volume ‘I costi dell’illegalità’ di AntonioLa Spina (ed. Il Mulino 2008), le cosche hannosottratto a quella regione un miliardo di euro nel 2007(12 mesi) col ricatto del pizzo.118 miliardi di euro. E’ la somma di denaro che noicittadini italiani abbiamo dovuto rendere disponibile – euna cui parte abbiamo già del tutto perduto - nel 2008-
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