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Apprendimento Significativo con leTecnologie
Giovanni Marconato, Peter Litturi
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Consulente indipendenteVia Capitello, 11, 31050 Povegliano TV gianni@marconato.net 
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Provncia Autonoma di BolzanoVia S. Geltrude, 3, 391001 Bolzano peter.litturi@provincia.bz.it 
L’uso delle tecnologie digitali e di internet sta ampliandol’accesso alle opportunieducative ma molte di questeapplicazioni non migliorano la qualidell’apprendimento:con gli usi prevalenti delle tecnologie le persone nonapprendono ne di più ne meglio. La Provincia Autonoma di Bolzano, impegnata da tempo nell’esplorazione delle potenzialididattiche delle tecnologie, ha intrapreso unaazione finalizzata a sistematizzare strategie dapprendimento in cui si faccia uso delle tecnologie dautilizzare in modo esteso ed ordinario nelle proprie attività di formazione professionale. Il progetto ha come referentescientifico David Jonassen. Questo paper si propone di descrivere il contesto d’intervento del progetto, l’approccioconcettuale sviluppato imperniato sull’apprendimentosignificativo, il modello organizzativo “comunidi apprendimento e praticaadottato per lo sviluppo del  progetto stesso ed i risultati del progetto in forma di unesempio del modello didattico focalizzato sui “casi” come“storie”.
Introduzione
La pervasività delle tecnologie digitali e di internet ha raggiuntoanche il mondo della scuola e della formazione. Rispetto aiprocessi di apprendimento ed ai relativi risultati il loro utilizzocomporta un aggravio di costi sociali ed economici che devonoessere quanto meno pareggiati attraverso il conferimento di nuovoed accresciuto valore aggiuntivo. In alcuni contesti il ricorso alletecnologie sta ampliando le possibilità di accesso alle opportunitàeducative ma molte di queste applicazioni non stanno migliorandola qualità dell’esperienza di apprendimento: con gli usi prevalenti
 
DIDAMATICA 2008
delle tecnologie le persone non apprendono ne di più ne meglio.Per contro, la maggior parte degli studi contemporaneisull’apprendimento evidenziano caratteristiche dei processicognitivi per cui un utilizzo adeguato dalle tecnologie potrebbemigliorare la qualità dell’apprendimento stesso.La realtà della formazione professionale è sempre più spessoluogo dove convergono molteplici difficoltà individuali e sociali cuisi accompagnano problematiche cognitive e di apprendimento.Una cultura socialmente attenta ai fini della formazione porta adinterrogarsi sulle strategie didattiche che potrebbero migliorare laqualità della preparazione scolastica degli studenti e dellestudentesse.Da tempo, all’interno della Provincia Autonoma di Bolzano, ci siinterroga su come migliorare la qualità della formazioneprofessionale e su quale ruolo possano avere in questo processole tecnologie dellinformazione e della comunicazione.L’orientamento assunto è stato quello di utilizzare le tecnologiesolo se e quando si fosse in grado di apportare attraverso di esseun reale valore aggiunto in termini di qualità dell’apprendimentoprodotto.Per questa azione ci si è riferiti allo stato dell’arte internazionalesulla pedagogia e sulla didattica con le tecnologie. La tecnologia,in quanto tale, è stata posta in secondo piano, è stata, cioè, vistacome uno strumento da utilizzare al servizio di uno scopo. Iriferimenti concettuali per queste applicazioni sono stati ricercatinel costruttivismo e nell’utilizzo didattico delle tecnologie nellalogica costruttivista, del costruzionismo e del costruttivismosociale.Dopo alcune esperienze pilota (www.copernicus-bz-pionieri.it)condotte con risorse interne nel progetto Pionieri, considerati ipositivi riscontri tanto sul versante degli insegnanti che deglistudenti, è stato messo in piedi un nuovo e più impegnativoprogetto, LWT, Apprendere con le Tecnologie(www.apprendereconletecnologie.it) attraverso il quale identificaree mettere a punto strategie di apprendimento in grado disostenere lapprendimento significativo anche, ma nonnecessariamente, con l’uso delle tecnologie. Questo nuovoprogetto è stato sviluppato con il supporto scientifico di uno deimaggiori scienziati cognitivi che studiano l’impatto e l’uso delle
 
Apprendimento significativo con le tecnologie
tecnologie nei processi di apprendimento, lo statunitense DavidJonassen.
I problemi della formazione professionale edell’apprendimento
La formazione professionale (FP) vive, tra gli altri problemi,quello della qualità
 
dell’apprendimento che riesce a garantire aisuoi utenti. Vuoi per le motivazioni che portano i giovani adiscriversi ad un percorso di FP (riconducibili al rifiuto di percorsi diistruzione superiore per l’avversione ad un setting scolasticotradizionale fatto di attività di apprendimento prevalentementeteoriche e/o alla volontà/necessità di assicurarsi quanto prima unreddito), vuoi per il loro profilo socioeconomico, culturale e dirisorse cognitive, si assiste ad un progressivo abbassamento deglistandard ritenuti accettabili anche dall’istituzione formativa stessa.Il miglioramento dei risultati è, però, necessario ed urgente per unatteggiamento etico nei confronti dei soggetti che accedono allaFP e per l’attrattività (ed il futuro) della scuola stessa. Quindi, laFP è impegnata nella difficile duplice sfida del miglioramento delsuo “prodotto” e della sua immagine. Una delle direzione in cui lascuola professionale può cercare di vincere questa sfida è quelladi assicurare ai suoi utenti esperienze di apprendimentosoggettivamente più appaganti e più utili; appaganti perché fannovivere esperienze di successo e generano soddisfazione; utilipercsi esce dalla scuola con un risorse personali, sociali,cognitive e professionali tali chye permettono di entrare nelmercato del lavoro con maggior facilità ed a più soddisfacenti livellidi redditività.Per ottenere il miglioramento della FP è necessario rivedere ilparadigma dell’apprendimento che viene posto alla base delleattività di insegnamento che vengono organizzate nell’ambito deipercorsi formativi che portano alla qualifica professionale.Rilevante è, pure, la tematica della significatività, ai finiprofessionali, degli apprendimenti sviluppati, il carico cognitivoconnesso con il lavoro di un apprendimento profondo, il transfer degli apprendimenti dal setting scolastico a quello reale, l’utilizzodi tutte le “risorse” personali che una persona è in grado di portarein un processo di apprendimento.

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Barbara Bevilacqualeft a comment

Grazie del contributo, Gianni! :-)