• Embed Doc
  • Readcast
  • Collections
  • CommentGo Back
Download
 
Cristina Di MeoLiceo Classico S.Weila.s. 2007/2008 III C
1
 
Sommario
Introduzione 3Latino e Greco 5Italiano15Storia dell’Arte 22Filosofia27Bibliografia 37Sitografia 38
2
 
INTRODUZIONE
Ho scelto di sviluppare questo percorso interdisciplinare attorno l’argomentodella magia e della superstizione con l’intento di mostrare come le credenzesuperstiziose, i riti e il mondo del magico in generale non siano soltantocaratteristica delle popolazioni primitive e del mondo antico ma siano parteintegrante della cultura antica così come di quella contemporanea. Ilpercorso si articola a partire da uno sguardo sul mondo della letteratura,dove ho messo in luce il tributo nei confronti della magia a partire da Omerosino alle avanguardie letterarie di inizio Novecento e alla produzioneromanzesca moderna. Lo sguardo passa poi al mondo dell’arte dove, apartire da un’opera di Breton ,intitolata “L’arte magica”, mi sono addentratanelle due correnti artistiche del Surrealismo e della Metafisica che, più dimolte altre, sono in grado di rigenerare la magia che, secondo Breton, general’arte. Infine ho scelto di collocare in chiusura della tesina, come
summa
degliaspetti affrontati nelle varie discipline, la sezione di filosofia. L’antropologia ela sociologia hanno dedicato volumi interi alla storia dell’uomo, alle credenzee ai culti che hanno favorito lo sviluppo della società.L’antropologo Frazer, ad esempio, ha cercato di rintracciare nelle credenzemagiche prima e in quelle religiose poi il senso di una utilità sociale. Gliinnumerevoli casi etnografici che egli descrive nelle proprie opere sono tuttitesi a dimostrare come in certe razze e in determinate epoche della loroevoluzione alcune istituzioni che tutti noi, consideriamo benefiche, si fondinoalmeno in parte sulla superstizione. Molte tra le nostre principali istituzionicivili hanno potuto derivare gran parte della loro forza da credenze che noisaremmo pronti a condannare come assurde.Se la superstizione contribui a mantenere in vigore quelle istituzioni che,sole, garantiscono la sopravvivenza della società, non vi è dubbio che essasia al servizio di un intrinseco bisogno di sicurezza dell’umanità.La magia e l’esoterismo non sono scomparsi , sono ancora parti integrantidella quotidianità del nostro XXI secolo. Il passaggio di un gatto nero, lospecchio rotto, il sale versato, l’abbigliamento rosso di capodanno e lelenticchie con il cotechino per propiziare un anno “ricco” …che talisopravvivenze siano riscontrabili in diverse nazioni civili nessuno lo mette indubbio. Quando leggiamo di una donna irlandese cui il marito avrebbe datofuoco per il sospetto che non fosse sua moglie ma che fosse stata sostituitacon arti magiche (questo accadde nella contea di Tipperary nel marzo 1895 aBallyvadlea) o ancora della donna inglese morta di tetano perché avevamedicato il chiodo che l’aveva ferita invece della ferita stessa (questoaccadde a Norwich nel giugno 1902), possiamo stare certi che le
 
credenze dicui quelle povere creature caddero vittime non le avevano apprese a scuolané in chiesa ma fossero state tramandate loro da antenati davvero selvaggi.Se ci chiediamo come le superstizioni permangono in una popolazione che ingenerale ha raggiunto un livello alto di cultura la risposta va cercata nellanaturale disuguaglianza fra gli uomini.
3
of 00

Leave a Comment

You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...
You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...