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Questo lavoro si prefigge di fornire un resoconto storico dello sviluppo della SocietàTorre di Guardia che ci permetta di conoscere l’evoluzione nel tempo del credo e della prassidei Testimoni di Geova.“Un’occhiata allo specchietto retrovisore della storia ci permetterà di guardare al futuro dellareligione in base a questo ben noto principio: Si raccoglie ciò che si semina. Non ditefrettolosamente:‘La storia della mia religione non mi interessai’ Il presente si basa sul passato, e la storia dellanostra religione ci interessa perché influisce positivamente o negativamente su come servire eadorare Dio”
(Svegliatevi!,
del 8 gennaio 1989, p. 3).La presente composizione cerca di chiarire i legami esistenti tra il
Movimento Millerita,
gli
Avventisti
e Charles Taze Russell, fondatore degli
Studenti Biblici.
Si vedranno poil’evoluzione storica e i fatti che l’hanno determinata, e il passaggio dalla strutturacongregazionalista degli
Studenti Biblici
di Russell alla ‘Teocrazia” dei moderni
Testimoni diGeova.
Entrando nel mondo e nel gergo dei Testimoni di Geova, si cerca di comprendere ilfunzionamento
della Società Torre di Guardia e la vita di fede di un Testimone di Geova perscoprire i loro metodi di studio e di propaganda, i loro successi e le loro crisi.Cercherò di riportare sempre le citazioni tratte dagli scritti della Torre di Guardia perdue motivi essenziali: per la fiducia assoluta che i Testimoni di Geova pongono in ciò che diceil loro Corpo Direttivo e per verificarne la coerenza e l’esattezza di quello che è scritto.
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La VERITÀ SUPERERÀ LA PROVA
In ogni periodo della storia servitori di Dio hanno dovuto affrontare le sfide presentatedalle controversie. Hanno dovuto smascherare falsità e trasgressione e avvertire dei pericoli edell’inganno, non solo in maniera generale. Ma in maniera specifica, nell’interesse della puraadorazione”
(La Torre di Guardia,
del 15 gennaio 1975, p. 35).‘Se le dottrine di qualsiasi confessione religiosa non sono in armonia con le Scritture, itimorati di Dio non devono provare scrupoli di coscienza a dissentire su di esse”
(Svegliatevi!,
del 8 novembre 1985, p. 11).“Dire e dimostrare che un’altra religione è falsa non è una forma di persecuzione religiosa pernessuno. Non è persecuzione religiosa il fatto che una persona informata smascheripubblicamente una certa religione (…) Smascherare pubblicamente la falsa religione è unservizio di pubblica utilità, anziché persecuzione religiosa”
(La Torre di Guardia,
del 15 giugno1964, p. 368).“Dobbiamo esaminare non solo ciò che personalmente crediamo, ma anche ciò che è insegnatoda qualsiasi organizzazione religiosa alla quale siamo associati. Sono i suoi insegnamenti inpiena armonia con la Parola di Dio, o si basano sulle tradizioni degli uomini? Se amiamo laverità, non c’è nulla da temere da tale esame”
(La Verità che conduce alla vita eterna,
p. 13).