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Cremo,avvio lento poi si cambia Music
Inizio dirompente dell’Arezzo che va in gol due volteI grigiorossi reagiscono e recuperano con Coda e un’autorete
AREZZO – Dura a morire.Affi-dandosi al suo cuore di tenebra,laCremo rimonta di rabbia due gol al-l’Arezzo e tiene gli amaranto a debitadistanza in classifica.Un pareggioche equivale ad una mezza vittoria,con rincorsa coronata a fil di lana daun autogol di Music.Con quel toccosgraziato,il terzino finisce nel gironedantesco dei
communardoniccolai 
edell’altra sfilza di bomber a cielo ca-povolto.Ma a sospingere in fondo alsacco il pallone,a ben guardare,èstato soprattutto l’impeto di unasquadra che sa ribellarsi ad una sorteche all’undicesimo è già appesa adun sottile crine di cavallo.Troppoestranea ai fatti la Cremo nella pri-ma parte,con l’onda d’urto dell’A-rezzo a fare macerie nella nostra tre-quarti.Gli amaranto azzannano igrigiorossi in ogni porzione di cam-po,duellano sopra ogni zolla,creanoe colpiscono.Ma non ci affondano.Le reti di Terra (al 5’) e Venitucci(11’),sono però ferite aperte sulconto di una Cremo che fatica aguadagnare metri.Galderisi,in difet-to di difensori di ruolo,sa che l’uni-co modo per portarla a casa è tenereGuidetti e Coda lontani da Giusti.Echiede ai suoi di aprire a tutta la ma-nopola del gas.Senza troppi tattici-smi i padroni di casa piantano le ten-de nella metacampo grigiorossa edanno la caccia dello scalpo.Nanu,che del calcio conosce anche le pie-ghe oltre che i ricami,vuole l’Arezzostretto e corto.Un monoblocco dighisa che ha in Chianese il cuneo ein Erpen e De Oliveira gli speronid’acciaio che si conficcano nei fian-chi.Ad ogni accelerazione,una lace-razione.Il portoghese,lanciato da unliscio di Bianchi,ha fra i piedi la pri-ma mossa che vale lo scacco al Re.Viali si precipita sul luogo del mi-sfatto e ci toglie dai guai con una sci-volata che lo ammacca.Il capitanorimedia una distorsione al ginocchiosinistro che da leggera si fa fastidiosae poi dolorosa.Per un po’si trascinaa zonzo a fatica,ma al 25’,dopo aversubito un’altra botta,ammaina ban-diera e fascia.Che passa sul bicipitegiovane ma per nulla gracile di Cre-monesi.L’Arezzo continua a correresul binario dell’alta velocità.Nem-meno i No Tav riuscirebbero a fer-marlo.Alla seconda sbandata,i gri-giorossi incassano.La torre di DeOliveira fa saltare la marcatura suTerra,che in elegante mezza giratabuca Paoloni.L’Arezzo è un torrentein piena.Rossi marca visita in man-cina,Fietta e Zanchetta non si racca-pezzano sugli inserimenti di Migliet-ta e Venitucci,Nizzetto non decolla elà davanti Coda e Guidetti non la ve-dono proprio mai.Altro errore e Ve-nitucci manda a segno il gancio allamascella.Nizzetto scivola e regalapalla all’interno toscano che si infilanel deserto dei tartari e di sinistrobuca ancora i guantoni di Paoloni.E’il marasma.L’Arezzo gonfia il pettocome un gallo cedrone,la Cremo dal
Giù per Terra,niente Panico c’è l’autoreverse
DOPPIO PASSO
"Ecchediamine!","Perbacco!",ochissà quale altro turpiloquio avràmai rovesciato sul guardalinee il po-vero Bob per meritarsi la cacciataper direttissima e tutta la toscanitàdel parterre non proprio
de roi 
delcomunale d'Arezzo una volta presoposto in piccionaia.Dev'essere statoqualcosa di intollerabilmente grave(!) per meritarsi tanta attenzionedal signor Cafari che va nel Panicoe combina un Cassino,dopo tuttauna serie di tentativi rusticani pas-sati inosservati (o quasi).C'è uno -per esempio - che l'avremmo volutocacciare solo per il gol che ci ha fat-to dopo 4' e che invece ha continuato con una sculet-tata col bermuda a mezz'asta dedicata alla tribuna eduna smerigliata di gomito sul setto di Rossi (menu diTerra).Poi abbiamo sopportato falli da ultimo uomo,trattenute da rigore,altri gomiti (Bianchi) mulinatiper aria,capannelli a capocciate,calci di punta e ditacco...Insomma,tra Arezzo e Cremonese,la sfida del belgioco,è uscita una partita col bernoccolo.Per carità,qualcosa c'era da aspettarselo daquel concentrato d'adrenalina,punte emezzepunte che è Nanu Galderisi.Perònessuno si aspettava di dover incassare undouble in dieci minuti e trovarsi così conun boccone comodo come una big bubblescivolata nel gozzo.Ma la bella cenerentolagrigiorossa (quella che ne fa quattro poi simette a intrecciare roselline di campo) sistraccia le vesti e inizia a ruminare un gio-co nuovo,ruvido e rabbioso,antipatico epungente.Ti aspetti che a tirarla fuori daiguai sia Guidetti e invece a togliere Gui-detti è Venturato,perché una partita così èroba da Pradolin.Assist,palo e cambia laMusic.Un curioso autoreverse - tra le fischiazzate delsignor nel Panico - che raddrizza una partita che piùattorcigiata non si può.E se il pareggino favorisse lafuga definitiva del Novara? E se invece fosse un passet-tino in avanti? Assalto respinto o addio ai sogni di glo-ria? Al posticipo l'ardua sentenza.
 f.g.
La Cronaca
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Lo Sport
volto pallido pare pronta a gettare laspugna della rassegnazione.Anche ilvento che ci schiaffeggia la facciagioca la sua parte,camuffando letraiettorie a favore degli amaranto.De Oliveira continua a pompare pal-loni nelle vene dell’Arezzo,ma in ca-sa amaranto la fiamma della vivacitàdiventa fioca.La sostituzione obbli-gata di Viali con Gori (Bianchi sisposta al centro),paradossalmenteinfonde coraggio ai grigiorossi.Alprimo starnuto di Guidetti (cross te-so di Pradolin),la difesa con i cerottidi Galderisi rischia di andare in coc-ci (sinistro alto).La Cremo ci credeun pelo di più.Il bomber grigioros-so,che in quanto a mira nulla invidiaal fu Zanen,scarica su Giusti il pal-lone che avrebbe potuto accorciarciper direttissima le sofferenze.Ma aquel punto il calcio champagne del-l’Arezzo sta per evaporare in una nu-vola di acido lattico.Fietta torna adessere il mediano di granito contro ilquale s’infrangono i sogni di gloriadegli avversari e la Cremo si toglie ilguano di dosso.Un colpo di testa diChianese e un affondo di Manierointerrotto da Paoloni sono il testa-mento spirituale che segna l’addioalla vittoria dell’Arezzo.L'avvio di ri-presa è una scarica di adrenalina.Pradolin innesta il turbo e sulla cor-sa affetta Music.Nizzetto sul versan-te opposto è meno incisivo.La ri-scossa prende le mosse dal traverso-ne radente del Prado.Un pezzo damuseo.La palla sfila fra le statue dicera della difesa amaranto e va ad in-castonarsi sul piede di Coda.Seccocolpo ravvicinato e l’inerzia dell’in-contro fa inversione a U.Galderisiannusa le difficoltà.Gli servirebbemezzo plotone di difensori,ma la di-stinta gli offre solo un’overdose di at-taccanti.Mette mano lo stesso al-l’impianto,inserendo forze fresche.Ilpallino però è ormai nelle mani deigrigiorossi.Pradolin centra il palocon un destro fin troppo preciso,Guidetti lo ferma un paio di volteTogni con metodi spicci.Alla terzavolata lo stop arriva direttamentedalla bandierina del guardalinee.Venturato s’infuria e si accomoda intribuna,dove i tifosi aretini lo asse-diano ululando come apache che sipreparano minacciosi a stingere ilcerchio attorno ad una carovana dicoloni.A breve giro di posta entranoMusetti e Varricchio.Sul primo c’èrigore.Grosso come una casa,maCafari Panico e i suoi collaboratorise la sfangano imitando le tre scim-miette.Il problema è che continuan-do a fischiare a casaccio si finiscecon lo scontentare tutti.Anche i to-scani.A tre dal termine l’arbitro la-scia correre un evidente fallo di Gorisu Essabr e dà la stura al 2-2.LaCremo cambia senso di marcia alcontropiede pescando Varricchio inarea.Il suo destro sbilenco coglie indeficit d'ossigeno Music e il pareggioè servito.Meritato e gustosissimo.
 Paolo Loda
Nel secondo tempodominio degli ospitiche colpiscono il palocon PradolinVenturato allontanatodal campo perproteste. Musettireclama il rigore
Le due reti della Cremonese: in alto Music infila il proprio portiere, qui sopra Coda accorcia le distanzeContrasto fra Rossi e Erpen
23ª GIORNATA
AREZZO-CREMONESE 2-2 
 
La Cronaca
dello Sport
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AREZZO - E’ un
Venturato
anco-ra su di giri quello che si presenta insala stampa dopo la battaglia di Arez-zo, ancora visibilmente innervositodai fatti del campo (con il suo allon-tanamento dal campo per proteste) edegli spati (un gruppo di tifosi lo hapreso di mira una volta arrivato in tri-buna). “Ho chiesto al guardalinee co-me mai avesse segnalato un fuorigio-co a Guidetti - racconta il tecnico ri-vedendo l'episodio dell'espulsione -ma non ho offeso nessuno. Mi dispia-ce perché certe cose non fanno nem-meno parte del mio carattere”. Adaccendere l’animo del mister una ga-ra dalle mille emozioni, iniziata nelpeggiore dei modi e recuperata nelfnale con un autogol rocambolescodopo aver sbagliato tanto: “Nei 20’iniziali - commenta il tecnico grigio-rosso - abbiamo subito gli attacchidell’Arezzo. Sono stati bravi loro ametterci in difficoltà aggredendocinella nostra metacampo, mentre noinon abbiamo saputo leggere la situa-zione e ribattere anche buttandoqualche volta la palla lontana dallanostra area. Abbiamo poi commessodue ingenuità che ci sono costate duereti”. Uno svantaggio immediato cheavrebbe potuto compromettere la ga-ra: “Invece poi per 70’ abbiamo do-minato il campo meritando ampia-mente la vittoria per quanto siamoriusciti a creare”. Un collega locale fanotare che forse in occasione dei duegol grigiorossi hanno pesato le inge-nuità della difesa dell’Arezzo. Ventu-rato risponde deciso: “Abbiamo crea-to 6 nitide occasioni da gol, compre-so un palo e ci sono stati negati duerigori. Con la nostra pressione è nor-male che la difesa dell’Arezzo sia an-data in difficoltà. Hanno perso tran-quillità e in quei casi è facile com-mettere qualche errore. Credo peròche in questo caso ci sia più meritodella Cremonese”. Una Cremonesediversa dal solito, più decisa dopo ildoppio svantaggio, senza paura disporcarsi le mani in uno scontro chesi è giocato molto sul filo dei nervipiù che su quello della manovra.“Questa - osserva il mister - è unasquadra che ha voglia di raggiungereun obiettivo importante. Mi dispiacesolo per i ragazzi che oggi avrebberomeritato di vincere una partita chepoteva dare un break importante alcampionato”. Resta la reazione d’or-goglio, un buon auspicio per le pros-sime sfide al vertice: “Per noi le pros-sime gare devono essere come spa-reggi se vogliamo recuperare qualchepunto sul Novara e provare a giocar-cela fino in fondo. Certo c’è qualcosada migliorare”. Qualcosa da ricercarein quei primi 20’ di difficoltà chehanno rischiato di compromettere lasfida di Arezzo: “Quando un avversa-rio di qualità come questo riesce ametterci in difficoltà, noi dobbiamoessere capaci di non prendere gol”.
Filippo Gilardi 
Venturato ha concluso la gara in tribuna: “Ho solo chiesto spiegazioni”
“Meritavamo la vittoria”
“Inizio gestito male. Poi 6 occasioni, 2 reti e 2 rigori negati” 
Viali è uscito dal campo al 35’ per infortunio
P
RIMA
D
IVISIONE
/ C
REMONESE
I
LTECNICODEGLIAVVERSARI
Amareggiato per un finale di ga-ra che ha visto sfumare tre puntipesanti, Nanu
Galderisi
rimanecomunque soddisfatto della pre-stazione della sua squadra, prefe-rendo rimarcare gli aspetti positivinella sua analisi della sfida: "Ab-biamo gestito molto bene la faseiniziale, riuscendo ad essere com-patti ed aggressivi. Certo il ram-marico rimane, però non possia-mo dimenticare che avendo la ro-sa in emergenza certe scelte sonostate obbligate ed inoltre questopareggio è arrivato contro unasquadra di ottimo livello come laCremonese". Se le due formazionihanno offerto un ottimo spettaco-lo, altrettanto non si può dire deldirettore di gara, che con le suedecisioni discutibili ha reso incan-descente il clima. "L'azione delpareggio è nata da un fallo grandecome una casa di Gori. Ero a cin-que metri e ve lo posso assicurare.Detto questo però non voglio ag-giungere altri commenti sulle scel-te arbitrali. Preferisco dire che ab-biamo fatto certe cose buone edaltre un po' meno. Ora ci avvici-niamo verso la fase finale del cam-pionato ed ogni gara diventa fon-damentale".
m.z.
I toscani durano meno di mezz’ora
Dopo il 2-0 un solo intervento di Paoloni. Giusti super su Guidetti 
LA CRONACA
PRIMO TEMPO
5’
Sul calcio d'angolo bat-tuto dalla sinistra, De Oliveriaspizzica il pallone a centro areadove arriva Terra che con unagirata improvvisa spedisce ilpallone all'incrocio dei pali:
1-0
11’
Sulla trequarti Niz-zetto scivola e perde la sferafavorendo Venitucci che dopoqualche passo colpisce con unchirurgico sinistro che terminanell'angolo basso:
2-0
19’
Sul traversone dallasinistra di Pradolin, Guidettianticipa il diretto avversariocon un tocco di punta, ma lasua conclusione finisce di unsoffio sopra la traversa
21’
La punizione calciatadai 25 metri da Erpen si spe-gna oltre il montante dellaporta di Paoloni
25’
Da fondo campo Riz-za serve un buon pallone acentro area per Maniero che con un tacco prolunga per l'accorrente Chia-nese. Colpo di testa dell'attaccante amaranto e palla alta di pochissimo
30’
Splendida triangolazione al limite dell'area tra Guidetti e Zan-chetta. Il bomber della Cremo, solo davanti a Giusti, spreca l'occasionecalciando contro il portiere in uscita
43’
Con determinazione Coda ruba palla a Togni e dalla lunetta del-l'area spara un destro improvviso respinto in tuffo da Giusti
45’
Tentativo velleitario dalla distanza di Coda. Palla lontana dallospecchio
SECONDO TEMPO
5’
La punizione dal verticedell'area di Zanchetta vienesporcata da una deviazionedella barriera e si impenna acentro area, dove Coda provalo stacco venendo però antici-pato da Giusti
6’
Nizzetto conclude conun sinistro potente, ma troppocentrale
11’
Maniero supera dislancio Cremonesi e Gori invo-landosi verso l'area grigiorossa,ma prima di calciare viene an-ticipato dall'uscita di Paoloni
14’
Pradolin supera Mu-sic e dal fondo effettua uncross basso sul secondo palo.Puntuale il piatto di Coda chegonfia la rete:
2-1
16’
Pradolin anticipa Ter-ra e solo davanti al portiereconclude con un rasoterra chesi stampa contro il palo
21’
Musetti finta la con-clusione e viene atterrato da Miglietta. L'arbitro lascia correre
22’
Ottima intuizione di Coda che serve in area Guidetti, conclusio-ne mancina respinta da Giusti con i pugni
26’
Punizione imprecisa di Zanchetta che non inquadra la porta
28’
PFiltrante di Zanchetta per Varricchio. Destro debole a lato
40’
Incornata alta di Cremonesi sul corner di Zanchetta
42’
Varricchio entra in area e con un diagonale mette il pallone alcentro dell'area dove Music anticipa Musetti spedendo il pallone nellapropria porta:
2-2
Galderisi è soddisfatto a metà:“Buon inizio. Irregolare il 2-2”
Dal sinistro di Pradolin è partito l’assist per il gol di Coda che ha riaperto la gara (foto al centro)
LA GARA IN TV
Stasera la differitadella gara dello Zinialle 21 su Studio1
La gara disputata ieri allostadio Zini tra Arezzo e Cre-monese sarà trasmessa indifferita questa sera alle 21sull’emittente televisiva Stu-dio1, visibile in analogico nel-le province di Cremona, Ber-gamo, Parma e Piacenza sulch 57, nelle province di Bre-scia e Mantova sul ch 40 esulle frequenze del digitale terrestre a Milano, Monza,Como e Varese.
Distorsione al ginocchioper capitan Viali:si teme un lungo stop
Una brutta tegola colpisce laCremonese e i progetti di mi-ster Venturato. Il capitanogrigiorosso William
 Viali
èstato infatti costretto ad ab-bandonare il terreno di giocoal 35' a seguito di una distor-sione al ginocchio sinistro ri-mediata dopo lo scontro conDe Oliveira. "Si tratta di unadistrazione del collateralemediale - afferma il dottor
Bozzetti
- e prima di parlaredi tempi di recupero occor-rerà aspettare l'esito degliesami". Di certo le impres-sioni non sono positive.
BRUTTA TEGOLA
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