DELIBERA DI GIUNTA n. 191 del 07-09-2007 - Pag. 2 - COMUNE DI GUARDIAGRELE
Considerato
che è necessario attuare ogni azione volta alla costituzione di un sistemaintegrato di sicurezza sociale della città con il principale fine di garantire l’inclusione socialedella persona svantaggiata;
Considerato
che, al fine di recuperare ed inserire in maniera attiva e consapevole nellacomunità la persona svantaggiata, il Comune di Guardiagrele riconosce, quale strumentoessenziale per il superamento della condizione di frustrazione della persona diversamenteabile o comunque svantaggiata e per la piena realizzazione della propria vocazione diuomo, l’impegno in un progetto lavorativo personalizzato ed individuale;
Considerato
, altresì, che la finalità dell’inclusione sociale della persona svantaggiatacostituisce obiettivo qualificante del Piano Sociale Regionale 2007-2009, approvato conDeliberazione della Giunta Regionale n. 57/1 del 28.12.2006, e del Piano di Zona deiServizi Sociali, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 19.4.2007;
Ritenuto
necessario percorrere ogni strada al fine di fare della città una comunità solidaleche sia particolarmente attenta ai bisogni delle persone che si trovano in condizioni diparticolare bisogno offrendo ad essi e alle loro famiglie ogni opportunità che possaagevolare il superamento della situazione di esclusione;
Ritenuto
, inoltre, necessario coinvolgere nell’attuazione delle politiche di integrazione dellepersone in situazione di svantaggio sociale tutte le “forze vive” della città come individuatenell’articolo 3, comma 1 del Regolamento per la costruzione di una rete cittadina diinterventi sociali e per l’erogazione di benefici e provvidenze finalizzati all’inclusionesociale della persona svantaggiata approvato con delibera C.C. 19.4.2007, n. 29;
Considerato
, altresì, che l’ordinamento legislativo prevede particolari strumenti volti agarantire l’inserimento lavorativo delle persone in situazione di svantaggio sociale;
Considerato
che lo strumento della cooperazione sociale risulta essere uno dei più idoneial fine di raggiungere gli obiettivi prima indicati anche e soprattutto in una situazioneeconomica di alta concorrenzialità che condiziona pesantemente il mercato del lavoro enon concorre a produrre occasioni di lavoro per le persone svantaggiate;
Visto
l’articolo 5 della Legge 8.11.1991, n. 381 il quale prevede che gli enti pubblici,compresi quelli economici, e le società di capitali a partecipazione pubblica, anche inderoga alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione, possonostipulare convenzioni con le cooperative che svolgono le attività di cui all'articolo 1,comma 1, lettera b) e, cioè, quelle che perseguono l'interesse generale della comunità allapromozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento diattività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimentolavorativo di persone svantaggiate;
Vista
la Legge Regionale 12 novembre 2004, n. 38 recante “Riordino della normativa inmateria di cooperazione sociale” la quale riconosce il fondamentale ruolo dellacooperazione sociale e, in particolare, intende incentivare la promozione, il sostegno e losviluppo di cooperative sociali e loro consorzi;