I INCONTRO (6 MARZO 2010)Tecniche di progettazione partecipata
Sara Seravalle
(Urbanista, Politecnico di Milano)La progettazione può dirsi partecipata solo quando gli attori contribuiscono in modo attivo alraggiungimento di scelte e di decisioni. Il processo partecipativo è finalizzato ad accrescere illivello di condivisione delle scelte.Tutte le tecniche di progettazione partecipata (Ost, town meeting, planning for real) si inserisconoin un percorso, che solitamente prevede l’articolarsi di tre fasi:1)DISGIUNZIONE
apertura ai diversi punti di vista. Organizzazione di eventi comeoccasioni finalizzate alla moltiplicazione delle idee2)(?) [MOLTIPLICAZIONE DELLE OPZIONI E DISCUSSIONE]
confronto dei diversi punti di vista]3)CONGIUNZIONE
l’insieme eterogeneo delle proposte viene riassemblato in un progettocondiviso
Esercizio
Organizzare una festa di condominio rispondendo alle seguenti domande:-che tipo di festa è?-quante persone sono invitate?-dove si svolge la festa?-come si invitano le persone?-quanto dura la festa?-cosa si vuole proporre?-a che cosa siamo disposti a rinunciare?-su che cosa non si discute?-su che cosa si può discutere negoziando?CONDIZIONI PER L’ORGANIZZAZIONE DI UN OST-si cerca di organizzare un evento creativo-si cerca di farlo con il più alto numero di partecipanti, partendo dalle persone che si hanno più vicine-si sceglie un tipo di iniziativa e la si arricchisce con le idee di tutti-si sceglie un luogo e ci si dà un appuntamento, prediligendo l’invito porta a porta-non si parla del problema, e si cerca di bandire tutti i discorsi critici. Si cerca di stabilireun’atmosfera rilassata-si informeranno i non presenti con un verbale/resoconto, comunicando anche la data del prossimo incontro, e specificando quale potrà essere il loro contributo-prevale la logica dei piccoli passi (logica che spesso spiazza le istituzioni)-si tratta di un processo a forte carica identitaria, perché è un processo in grado di riattivareun senso di appartenenza e di rete.La prima fase, quella di preparazione di un qualsiasi processo partecipativo deve mirare allacostruzione della fiducia (fase di outreaching). In questa fase la comunicazione deve esserevirale. Tecniche utili per il raggiungimento di questo obiettivo possono essere:-storie di vita-osservazione partecipante-ascolto attivo
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