Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Look up keyword
Like this
11Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
La scienza nell'inferno: Blumenberg e l'uomo-albero del 'Giardino delle delizie' (Alberto Fragio)

La scienza nell'inferno: Blumenberg e l'uomo-albero del 'Giardino delle delizie' (Alberto Fragio)

Ratings: (0)|Views: 524 |Likes:
Published by digiordano
Blumenberg aveva familiarità con l’ordine simbolico del Cristianesimo: l’ha evocato nella sua opera con maestria e ironia poco comuni. Insieme al rifiuto della filosofia di Heidegger e alla costante reinterpretazione della fenomenologia di Husserl, il Cristianesimo costituisce l’atmosfera intellettuale di buona parte della sua opera. Tuttavia, a eccezione di Matthäuspassion [1988], nella quale Blumenberg offre una trattazione più sistematica, il Cristianesimo conserva comunque una posizione sussidiaria. In questo senso, Blumenberg è stato molto selettivo nella scelta degli argomenti, e questo vale tanto per il paradiso quanto per il purgatorio e l’inferno. Riguardo al primo, per esempio, ha scritto in uno straordinario passaggio di Schiffbruch mit Zuschauer [1979] che “tra le promesse dell'Apocalisse di Giovanni c’è anche quella che nello stato messianico non ci sarà più il mare”. In un altro passaggio di Lebenszeit und Weltzeit [1986] affermava che “il paradiso poté essere un paradiso, tanto paradisiaco quanto vorremmo credere che lo fosse, perché in esso non mancava il tempo”. Allo stesso modo, anche in Arbeit am Mythos [1979] sosteneva che “il paradiso è la negazione della storia, la quintessenza della noia di un dio”. Sembra che il mare, il tempo, la storia o la noia abbiano avuto più spazio che lo stesso luogo biblico.
Alcuni degli elementi del suo pensiero trovano però nella tradizione del Cristianesimo una formulazione piena: l'assolutismo della realtà, la produzione di metafore, la teoria della Unbegrifflichkeit, ecc. In questo articolo avremo l’occasione di analizzare brevemente Il Giardino delle Delizie (figure 1-4), un famoso quadro di Bosch ricco d’iconologia cristiana, che fornisce un'immagine per illustrare una buona parte dell’opera di Blumenberg, e in particolare la sua concezione della scienza moderna. Ci si riferirà soprattutto a un motivo pittorico che appare nel quadro di Bosch, il cosiddetto “uomo-albero”, nella versione di uno dei suoi imitatori anonimi.
La ragione di un tale procedimento deriva dall’intento di mostrare in una nuova prospettiva le opere di Blumenberg, già tante volte oggetto di esposizione e commento da parte di diversi studiosi. Inoltre ciò dovrebbe anche facilitare un’analisi più attenta della storia e della filosofia della scienza di Blumenberg, che non faccia violenza all’intenzione o al contenuto originale del suo lavoro, sempre riluttante ai severi corsetti accademici e ai codici narrativi comuni.
Blumenberg aveva familiarità con l’ordine simbolico del Cristianesimo: l’ha evocato nella sua opera con maestria e ironia poco comuni. Insieme al rifiuto della filosofia di Heidegger e alla costante reinterpretazione della fenomenologia di Husserl, il Cristianesimo costituisce l’atmosfera intellettuale di buona parte della sua opera. Tuttavia, a eccezione di Matthäuspassion [1988], nella quale Blumenberg offre una trattazione più sistematica, il Cristianesimo conserva comunque una posizione sussidiaria. In questo senso, Blumenberg è stato molto selettivo nella scelta degli argomenti, e questo vale tanto per il paradiso quanto per il purgatorio e l’inferno. Riguardo al primo, per esempio, ha scritto in uno straordinario passaggio di Schiffbruch mit Zuschauer [1979] che “tra le promesse dell'Apocalisse di Giovanni c’è anche quella che nello stato messianico non ci sarà più il mare”. In un altro passaggio di Lebenszeit und Weltzeit [1986] affermava che “il paradiso poté essere un paradiso, tanto paradisiaco quanto vorremmo credere che lo fosse, perché in esso non mancava il tempo”. Allo stesso modo, anche in Arbeit am Mythos [1979] sosteneva che “il paradiso è la negazione della storia, la quintessenza della noia di un dio”. Sembra che il mare, il tempo, la storia o la noia abbiano avuto più spazio che lo stesso luogo biblico.
Alcuni degli elementi del suo pensiero trovano però nella tradizione del Cristianesimo una formulazione piena: l'assolutismo della realtà, la produzione di metafore, la teoria della Unbegrifflichkeit, ecc. In questo articolo avremo l’occasione di analizzare brevemente Il Giardino delle Delizie (figure 1-4), un famoso quadro di Bosch ricco d’iconologia cristiana, che fornisce un'immagine per illustrare una buona parte dell’opera di Blumenberg, e in particolare la sua concezione della scienza moderna. Ci si riferirà soprattutto a un motivo pittorico che appare nel quadro di Bosch, il cosiddetto “uomo-albero”, nella versione di uno dei suoi imitatori anonimi.
La ragione di un tale procedimento deriva dall’intento di mostrare in una nuova prospettiva le opere di Blumenberg, già tante volte oggetto di esposizione e commento da parte di diversi studiosi. Inoltre ciò dovrebbe anche facilitare un’analisi più attenta della storia e della filosofia della scienza di Blumenberg, che non faccia violenza all’intenzione o al contenuto originale del suo lavoro, sempre riluttante ai severi corsetti accademici e ai codici narrativi comuni.

More info:

Published by: digiordano on Apr 20, 2010
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

07/07/2013

pdf

text

original

 
LA SCIENZA NELL’INFERNO:BLUMENBERG E L’UOMO-ALBERO DEL‘GIARDINO DELLE DELIZIE’
Alberto Fragio
(Scuola Internazionale di Alti Studi
Scienze della Cultura-
Fondazione Collegio San Carlo di Modena)
Abstract
Questo articolo intende esplorare le relazioni trail quadro di Hieronymus Bosch
 Il Giardino delle Delizie
e l’opera di Hans Blumenberg. Si proponeche l’uomo-albero dell’Inferno musicale, nellaversione di un imitatore anonimo di Bosch, puòservire per illustrare il pensiero storico-filosofico diBlumenberg, e specialmente l’origine culturale dellascienza moderna così come presentata dallo stessoBlumenberg in
 Die Legitimität der Neuzeit 
[966] ein
 Die Genesis der kopernikanischen Welt 
[975]. Ilnostro percorso si concentra sulla tradizione iconico-allegorica cristiana, rappresentata nel trittico diBosch e nella
 Divina commedia
di Dante.
 Parole-chiave
:
 
Hans Blumenberg, Bosch, uomo-albero, Dante, Ulisse, scienza moderna.
Abstract
This paper aims to explore the relations betweenBosch’s
The Garden of Earthly Delights
and HansBlumenberg’s work. I propose a detail that belongsto the section of the Hell, the treeman, in the version produced by an anonymous follower of the Bosch,as a key to understand Blumenberg’s history and
 Questo testo fa parte di una ricerca sulla storia e filosofiadella scienza di Hans Blumenberg che sto svolgendo pressola Fondazione Collegio San Carlo di Modena (Italia), graziea una borsa di perfezionamento triennale. Il testo ha anche beneficiato del progetto di ricerca “Epistemologia storica:stili di ragionamento scientifico e modelli culturali nel mondomoderno. Il dolore e la guerra” (HUM2007-63267) finanziatodal Ministerio de Educación y Ciencia spagnolo. Vorreiringraziare Francisco Jarauta e Javier Moscoso per il generososostegno che mi hanno dato durante questi ultimi anni, e anchei miei amici del Collegio di Modena per il tempo che abbiamovissuto insieme. Le giuste e amabili critiche di Massimo Cerulo,Abelardo Gil-Fournier, Diego Giordano, Tessa Marzotto,Francesca Procacci, Federica Risigo, Sandra Santana e JuanManuel Zaragoza hanno migliorato sostanzialmente questosaggio, che è peraltro dedicato a Enrico Lucca e Carlamaria Lucci.
 philosophy but also his view on the cultural originsof modern science, developed in
 Die Legitimität der  Neuzeit 
[966] and
 Die Genesis der kopernikanischenWelt 
[975]. I focuse on Christian iconological butalso allegorical tradition, represented in Bosch’triptych and Dante’s
 Divine Comedy
.
 Keywords
: Hans Blumenberg, Bosch, treeman,Dante, Ulysses, modern science.
“Ulisse tu?” così Laerte tosto,“Tu il figlio mio? Dammene un segno, e tale,Che in forse io non rimanga un solo istante”.E Ulisse: “Pria la cicatrice miraDella ferita che cinghial sannutoM’aperse un dì sovra il Parnaso, quandoAd Autolico io fui per quei che in ItacaM’avea doni promessi, accompagnandoCol moto della testa i detti suoi.Gli arbori inoltre io ti dirò, di cui Nell’ameno verzier dono mi festi.Fanciullo io ti seguìa con inegualiPassi per l’orto, e or questo árbore, or quelloChiedeati; e tu, come andavam tra loro,Mi dicevi di lor l’indole e il nome.Tredici peri a me donasti e dieciMeli e fichi quaranta, e promettestiBen cinquanta filari anco di viti,Che di bella vendemmia eran già carche:Poiché vi fan d’ogni sorta uve, e l’Ore,Del gran Giove ministre, i lor tesoriVersano in copia su i fecondi tralci”.(Omero,
Odissea
, Libro XXIV)“D’un tratto, le sembra che non si può parlare della morte, che inintorno a questo buio c’è certa ingenuità, certa ansia di contenere latempesta con le mani”.(Chus Fernández,
Saggio sulla rottura
)
Introduzione
B
lumenberg aveva familiarità con l’ordinesimbolico del Cristianesimo: l’ha evocato nellasua opera con maestria e ironia poco comuni. Insiemeal rifiuto della filosofia di Heidegger e alla costantereinterpretazione della fenomenologia di Husserl, ilCristianesimo costituisce l’atmosfera intellettuale di buona parte della sua opera. Tuttavia, a eccezione di
Matthäuspassion
[988], nella quale Blumenbergoffre una trattazione più sistematica, il Cristianesimoconserva comunque una posizione sussidiaria. Inquesto senso, Blumenberg è stato molto selettivonella scelta degli argomenti, e questo vale tanto per il paradiso quanto per il purgatorio e l’inferno. Riguardo

Activity (11)

You've already reviewed this. Edit your review.
1 hundred reads
1 thousand reads
nicolasguera liked this
ionel26 liked this
Polpastrello liked this
Aristocratico liked this
Alex87V liked this
cvnu liked this

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->