22.
DISTURBARE L’ATTACCO DEL RICETTORE
Per questa seconda possibilità, l’intenzione è fortemente tattica. Si tratta di disturbare il ricettore-attaccante indirizzandogli una battuta che lo perturbi nel suo collegamento verso l’attacco. Ingenerale, si tratta di una battuta in salto poco potente, o di una battuta flottante con o senza salto chedetermini una traiettoria molto precisa. Non si cerca il punto diretto. Qui si tratta di non fareattaccare un giocatore in situazione ottimale, o persino di non farlo attaccare. Si parlerà dunque diricerca del punto differita poiché il punto sarà ricercato attraverso il muro.Come realizzare ciò? Prima possibilità: una battuta a fondo campo. Un ricettore-attaccante ha bisogno di fluidità per attaccare( particolarmente ad alto livello dove gli attacchi alle ali sono moltoveloci). Una battuta che lo obbliga ad indietreggiare aumenta la distanza tra il luogo di ricezione equello d’attacco.Concretamente, ciò non gli impedisce di attaccare, ma il tempo per realizzare l’attacco aumenterà,obbligando il palleggiatore a giocare una palla più alta, ciò favorisce un muro compatto. Diconseguenza, il muro è favorito da questo tipo di traiettoria, e spesso il palleggiatore non da la pallaa questo attaccante, facendo così il gioco del suo avversarioSeconda possibilità: una battuta corta davanti al ricettore-attaccante. In questo caso, è costretto adavanzare verso la rete, e dovrà effettuare una ripresa di appoggi modificando di fatto la rincorsa per poter essere disponibile ad attaccare, ciò disturba la fluidità di movimento.
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