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giovedì 29 aprile 2010
© P A N A G I O T O U / A N S A
>>Primo
Grecia, finalmente aiuti
Il problema è che l’Italia in questesituazioni diventa il “surrogato” deititoli che è impossibile vendere su-gli altri mercati. Infatti gli investito-ri che possiedono titoli greci o por-toghesi, se si trovano nell’impossi-bilità di venderli a causa dell’inef-
cienza del mercato provano a vendere prodotti “correlati”, ovve-ro prodotti che ragionevolmen-te scendano tanto quanto quelliche posseggono: tipo l’Italia. E co-sì la paura è arrivata anche da noi.L’asta di martedi dei bot aveva lan-ciato d’altronde un pessimo segna-le. Per riuscire a vendere tutti i tito-li il Tesoro ha dovuto soddisfare do-mande bassissime,
no a 30bp piùalte (in termini di rendimento) deilivelli di mercato.L’Italia quindi scende in “simpatia”con gli altri mercati. Ma i
ussi
-nanziari hanno una caratteristicanota: autorealizzano le proprie pro-fezie. La Grecia è un buon esempio:con i tassi al 4-5% Atene avrebbepotuto rimetteresi in piedi con sa-cri
ci in un paio d’anni. Con i tassial 10-12% no.Le implicazioni della crisi del debitosono purtroppo scontate: questo èsenz’altro l’inizio di una lunga e do-lorosa recessione. Anche qualora il
default
fosse evitato grazie al soc-corso in extremis del Fondo mone-tario e dei governi Ue, il danno si-stemico richiederà anni per esse-re sanato. Intanto perchè le banchegreche sono fuori gioco. In questecondizioni per gli istituti
nanzia-ri ellenici è pressochè impossibiletrovare controparti che gli prestinosoldi. Sui mercati interbancari nonc’è più nessuno che gli faccia cre-dito. E i fondi dei greci stanno gra-
Bonaccorsi
dalla prima
La Merkel, autricedel pasticcio, ora ècostretta a sostenereil piano. Oggi in Italiaasta di titoli pubblicicon suspence
Mercati
Dopo una mattinata di vendite con volumi bassissimi l’Europa
nalmente annuncia un pianodi salvataggio: 120 miliardi di
nanziamenti invece degli iniziali 30. In serata S&P colpisce la Spagna
dualmente svanendo. Anche la gen-te comune sta ritirando i propri ri-sparmi per trasferirli altrove, speciea Cipro. L’economia greca senza lesue banche non andrà molto lonta-no. Per ora l’unica salvezza di Ate-ne è Francoforte. Il governatore del-la Bce a dir la verità è stato tra i piùconvinti sostenitori del salvataggio.Di fronte all’aula semideserta delparlamento europeo aveva dichia-rato, settimane fa, che anche qualo-ra i titoli greci avessero perso la sin-gola “A” la banca li avrebbe accettatiin garanzia. Praticamente ora il te-soro può vendere i propri titoli so-lo alle banche greche le quali, a loro volta, possono andare a
nanziaregli acquisti allo sportello della Bce. Alla
ne comunque ieri la Merkelè stata obbligata a dichiarare cheapprova il pacchetto di aiuti. Nonlo ha fatto ne per il bene d’Atenene per spirito europeista, ma per-chè il fallimento greco costerebbemoltissimo all’economia tedescache invece sta dando segni di gran-de dinamismo. Troppo tardi? For-se no. Certo ormai i mercati sannoche l’Europa interviene poco, tardie male. Nel caso della Grecia, delPortogallo o dell’Irlanda questo èun lusso che l’Ue può permetter-
n Italia e nel mondo si conti-nua a morire di lavoro. SergioCapitani, Ilario Moro Merel-la, Leone Gringeri, Giovan-ni Pugliesi sono solo gli ultimi diuna lunga serie di nomi che ognianno aggiornano la macabra sta-tistica delle vittime. Morti bian-che che sono state ricordate ie-ri in tutto il mondo per la Gior-nata internazionale contro gli in-cidenti nei luoghi di lavoro pro-mossa dall’Ilo (l’Organizzazioneinternazionale del lavoro) indet-ta a partire dal 2003.Solo in Italia nel primo semestredel 2009 (secondo i dati più ag-giornati o
erti dall’Inail) sonomorte 490 persone, ogni annoin media sono circa 1.500 le vit-time, in media più di tre al gior-no. Un bollettino anche peggio-re di quello della seconda guerradel Golfo anche se qui non sonole bombe a fare rumore e a pro- vocare danni, ma l’incuria, la sot-tovalutazione e spesso la colpe-
Giuliano Rosciarelli
vole complicità dei datori di la- voro. Quelli che per risparmia-re sulle spese per la messa in si-curezza mettono a rischio la vitadei propri operai.Sempre nel 2009 sono stati397.980 gli infortunati, l’85 percento dei quali si è assentato dallavoro almeno un giorno in segui-to all’incidente e nel 29 per centodei casi il congedo ha comporta-to un’assenza di almeno un mese.Un guerra a bassa intensità chepesa sull’economia mondiale percirca il 5 per cento del prodottointerno globale. L’ultima vittimaitaliana in ordine di tempo è ri-masta schiacciato sotto una ru-spa in un cantiere sardo. Avevasessant’anni e non era nemmenoassicurato. Ma già mentre scri- viamo la lista si sta aggiornando.In tutto il mondo, secondo i datidelle Nazioni Unite, c’è un mortoogni quindici secondi, 6.500 ognianno. Centottanta milioni sonoquelli che si ammalano per pato-logie professionali.Nell’evoluto Vecchio continen-te ogni tre minuti e mezzo qual-cuno muore a causa del lavoro,5.720 ogni anno. Il 3,2 per centodei lavoratori (7 milioni di perso-ne) ha subìto almeno un infor-tunio, mentre l’8,6 ha dichiaratodi so
rire di un qualche distur-bo della salute, non necessaria-mente riconosciuto come ma-lattia professionale. I più colpi-ti sono i giovani sotto i 25 anni ele professioni più a rischio sonoovviamente quelle manuali (65per cento uomini, 52 per centoper le donne). Più della metà del-le vittime sono agricoltori, im-piegati nel settore edile, stranie-ri. Il 50 per cento muore in itine-re, nel viaggio che da casa portaal lavoro. Il tutto a oltre vent’an-ni dalla direttiva quadro comu-nitaria sulla sicurezza che risa-le al 1989.Per quanto riguarda l’Italia, do-po l’accelerazione avuta nel 2007si aspetta ancora l’approvazio-ne dei decreti attuativi del Testounico per la sicurezza, il cui cam-mino si è improvvisamente arre-
Dopo l’accelerazionedel 2007 il decretoMilleproroghe harinviato al 2011importanti conquistecome l’inasprimentodelle sanzioni per leaziende, principaliresponsabili inmateria di sicurezza
Il governo, ieri, è stato battuto diun solo voto in aula alla Came-ra su un emendamento del Pd,sull’arbitrato, al collegato lavoro.Hanno votato a favore 225 depu-tati, mentre i contrari sono sta-ti 224. Molte le assenze tra le
-le del Pdl: 95 i deputati che nonhanno partecipato al voto, di cui45 in missione. Le defezioni si so-no registrate sia tra gli esponentidella maggioranza del partito siatra i
niani. Nella Lega manca- vano invece 11 dei 60 deputati.Nell’opposizione, hanno votato170 deputati su 205; 12 erano inmissione e 23 gli assenti. Dei 24deputati dell’Idv, 20 hanno par-tecipato al voto. L’emendamen-to a
rma di Cesare Damiano,ministro del Lavoro nel governoProdi, introduce una modi
ca alcomma 9 dell’articolo 31 che se-condo il Pd di fatto stravolgereb-be lo stesso istituto dell’arbitrato.“Le commissioni di certi
cazio-ne accertano la e
ettiva volontàdelle parti di devolvere ad arbitrile controversie che dovessero in-sorgere in relazione al rapportodi lavoro”, si legge nel testo origi-
Politica
Arbitrato,governo battuto
I
Il lavoro che uccide
Ricorrenze
Nella Giornata mondiale contro gli incidenti nei luoghi di impiego, dalle statistiche viene fuoriun bollettino di guerra: nel nostro Paese le vittime sono in media 1.500 ogni anno. Circa 400mila gli infortuni
stato con il rinvio al 2011 stabili-to dal decreto Milleproroghe ap-provato quest’anno. Un testo tral’altro profondamente depoten-ziato rispetto alla versione origi-naria; vani
cate alcune conqui-ste importanti come l’inaspri-mento delle sanzioni alle azien-de che non rispettano le normeo la determinazione della gior-nata nazionale per l’elezione deirappresentanti territoriali per lasicurezza, che tuttora è rimastasulla carta.
si. Nel caso dell’Itaia non sarebbepossibile. Per un motivo semplice. A di
erenza della Grecia che hapoche aste di titoli pubblici all’an-no e per ammontari irrisori, l’Ita-lia fa ricorso al mercato continua-mente. La di
usione del panicoche dovesse rendere di
cile al te-soro italiano il ri
nanziamento deldebito avrebbe un e
etto imme-diato. E nessun pacchetto di aiutipotrebbe salvarci.La giornata di ieri si è chiusa in rela-tiva calma con i di
erenziali che ri-entravano dai massimi della matti-na. L’annuncio della Ue che esclu-deva interventi di ristrutturazionedel debito greco hanno aiutato. Leemozioni oggi le riserverà l’asta deititoli di stato italiani. Circa 9 miliar-di tra Bto a tre e dieci anni e Cct ver-ranno o
erti al mercato.Ma chi vuo-le partecipare in queste condizioni?«Il fatto è che se non partecipiamoil Tesoro ci chiama. Siamo obbliga-ti - commenta laconico un operato-re di una grande banca - speriamoalmeno che tacciano i tedeschi».Un’altra giornata di passione.
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