Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Look up keyword
Like this
3Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
UE e NWO- l'Unità, il Movimento Federalista Europeo e l'Istituto Affari Internazionali

UE e NWO- l'Unità, il Movimento Federalista Europeo e l'Istituto Affari Internazionali

Ratings: (0)|Views: 73 |Likes:
Published by nwodoc

More info:

Published by: nwodoc on May 16, 2010
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

08/15/2010

pdf

text

original

 
"Il MFE ha come scopo la lotta per la creazione di
un ordine politico razionale
 , che, secondo la visione di Kant, può essere talesolo se
 abbraccia l'intera umanità
. Il suo obiettivo ultimo è pertanto la
 federazione mondiale
. I suoi obiettivi intermedi sonola Federazione europea, l'unificazione federale delle altre grandi famiglie del genere umano e la
 trasformazione dell'ONU in un governo mondiale parziale
."
Circa 8-9 anni fa ero un lettore "impegnato" dell'Unità. Era l'epocain cui la sinistra tutta era affacendata nella costruzione del nuovodemone da combattere: Silvio Berlusconi, diventato praticamenteresponsabile di tutte le cose che in Italia non funzionavano. Devodire innanzi tutto che condivido la maggior parte delle critiche chesi fanno a Silvio; egli è un furfante, uno che si è fatto tramite la P2di Gelli, uno che ha usato le istituzioni come strumento per lapropria impunità, uno che ha usato le televisioni per costruireconsenso e profitti attraverso la veicolazione di valori consumisti eindividualisti ecc.
 
A quei tempi mi capitava di leggere spesso l'Unità di FurioColombo perchè mi riconoscevo, e ancora mi riconosco, in quellaparte sfruttata di popolazione che appartiene alle classi subalterne.All'interno di questo giornale trovavo articoli che spiegavanomolto bene l'agire truffaldino del Silvio nazionale; affianco aquesti però c'erano sempre articoli che, di contrasto, quasiveneravano l'elite della sinistra "borghese"; Rutelli, Fassino,Violante, Prodi, D'Alema Veltroni ecc. ecc. stavano tutti facendouna lotta eroica contro il nuovo fascismo del piduista di Arcore.Oltre a questi trovavo anche articoli entusiastici sull'UnineEuropea e la sua moneta unica.Dalle sue colonne l'Unità ci spiegava che l'Europa ci avrebbesalvato dal nuovo fascismo di Arcore e dalle rivoluzioni padane; cidiceva che l'Europa significava prosperità e benessere; volevafarci credere che essere di sinistra vuol dire essere europeista; leuniche critiche erano quelle di non fare un'unione solo economicama anche politica e sociale.Prodi ci diceva che i sacrifici erano necessari per un maggiorebenessere futuro. E i più ci credevano. Leggete ad esempio questopezzo di propaganda dell'economista Paolo Leon sull'Unita del 30-12-2001, la vigilia dell'introduzione dell'Euro come banconote emonete:
"In effetti,
la nascita dell’Euro è un’innovazione assolutamente straordinaria, un vero miracoloeconomico
 , se pensiamo che alla nuova moneta noncorrisponde la sovranità di uno Stato vero e proprio. Ilsuccesso della nuova moneta, tuttavia, è stato ottenuto, paradossalmente, proprio perché la crescita europea eralegata a quella americana, e non c’era bisogno di un
 
intervento pubblico europeo per stimolarla. Per questaragione, e proprio perché inconsapevolmente protettidalla crescita americana, si sono sviluppati in Europa,sentimenti poco europei, più a favore delle piccole patrie edelle identità locali, spacciati per un’imitazione delliberalismo americano (per altro ignoto ai più e citatospesso a sproposito), anche se mancavano da noi propriole condizioni favorevoli dovute, negli Usa, al potere deldollaro.
Si sono, così, formati governi in Europa che coalizzano forze nazionaliste, quando non francamente razziste.
 a ad onore del centro sinsitra in Italia aver praticato una politica di sacrifici per costruire l’Euro, nonostante l’emergere di egoismi locali e di demagogiequasi peroniste
 , che, oggi al governo del nostro paese,esprimono una visibile freddezza nei confronti di tutto ciòche è europeo: la nostra vendetta è che l’Euro è ormaiuna realtà. Ora, con la crescita americana in stallo e conl’Euro che non si svaluta più, la nuova moneta ha peròbisogno di una politica economica europea fondata sulladomanda interna, e non più sulle esportazioni. Può darsiche i governi europei di destra non lo capiscano, ma michiedo come i centristi francesi, tedeschi e olandesi possono evitare di sostenere una politica economicaeuropea che rafforzi l’accettabilità internazionaledell’Euro e trovi l’accordo con gli Usa, due condizioniche possono sconfiggere il nuovo antieuropeismo.
 Paolo Leon"
Ci sono, in questo pezzo di Leon, tutti gli elementi propagandisticidell'elite dei banchieri internazionali. L'Euro, l'obiettivo egoisticodei banchieri e una truffa nei confronti della popolazione, èassociato invece all'essere di sinistra, tolleranti, solidali ealternativi, mentre ciò che è un pericolo per i banchieri, il rifiutodell'Euro, è associato al razzismo e paradossalmente all'egoismolocale: il pericolo sono le "
 forze nazionaliste"
e subito dopo c'è

Activity (3)

You've already reviewed this. Edit your review.
1 hundred reads
Luigi liked this
Luigi liked this

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->