i mille usi dell’immondizia
A febbraio vi ho raccontato del Bokashi, un sistema di recuperodegli scarti di cucina realizzabile in appartamento. Lo svantaggio diquesto sistema può essere dovuto alla necessità di realizzare ilcontenitore ad hoc e la coltura di microrganismi per attivare ilsistema. Cosa affatto complessa ma, nel caso voi siate pervasi dauna santa e pervicace indolenza, esiste un sistema per ottenere piùo meno gli stessi risultati con un sistema più semplice (ma cherichiederà un paio di attenzioni in più).
Se il Bokashi è una tecnica tradizionale giapponese, qui citrasferiamo dalle parti della Malesia: Fermented Garbage (F.G.)
Materiale necessario:
• 1 bottiglia di plastica da 1,5L(o altro contenitore a tenuta stagna)• 1 cucchiaio di zucchero di canna• 1 tazza di scarti vegetali di cucina
Realizzazione:
Riempire la bottiglia per 2/3 di acqua, aggiungere lo zuccheroe gli scarti vegetali tagliati in piccoli pezzi. Agitare vigorosamente.Lasciar “maturare” il tutto per 3 mesi.Durante la fermentazione si avrà, tra gli altri, la produzione diCO
2
. Converrà quindi, di tanto in tanto, aprire leggermente il tappoin modo da lasciar uscire i gas.Dopo tre mesi potremo filtrare il liquido. La parte solida potràessere usata come pacciamatura nei vasi (in maniera identica albokashi) mentre la parte liquida potrà trovare molteplici impieghi inbase alla diluizione:
semenzaio fai da te
Uno dei vantaggi del coltivare l'orto sul balcone è che, verso lafine dell'inverno, ogni finestra di casa può diventare una serrariscaldata per anticipare le semine. Autoprodursi le piantine in casa può segnare la differenza traun orto rigoglioso e produttivo ed una piantagione stentata diverdure rachitiche e tristi. L'autoproduzione permette infatti diseguire il naturale sviluppo delle piante attraverso il principio“Colazione-Pranzo” ed evitare senescenze precoci causate dall'in-vilupparsi delle radici.Il principio “Colazione-Pranzo” prevede che i semi venganofatti sviluppare in un substrato relativamente più povero rispetto aquello che le piante troveranno nei vasi in cui verranno messe adimora. In questo modo si ridurrà al massimo lo shock del trapian-to.
Come costruirsi un semenzaio auto-irrigante:
• 1 vassoio di almeno 5 cm di altezza• 1 barattolo da Yogurt da 450/500 g o altro, chiudibile “ermetica-mente”• sabbia• compost maturo o terriccio
1:500/1000 FG : Acqua
Vaporizzato come deodorante e disinfettante per ambienti.
1:50/100
Come detergente per tutte le superfici, la lavatrice, i piatti.
1:1000
Come fertirrigazione delle piante.
1:500
Antiparassitario per le piante.Come è possibile che dell'immondizia fermentata possa faretutto ciò?Semplicemente il risultato della fermentazione anaerobica èuna soluzione acetica carica di enzimi.Nella pratica: aceto con una marcia in più.Praticare nel coperchio del barattolo un foro di circa 8 mm didiametro. Il barattolo verrà riempito di acqua e ribaltato a testa ingiù in un angolo del vassoio in modo che il foro si trovi verso ilbasso (in alcuni casi sarà necessario inserire uno spessore di 1 o2 mm tra il coperchio ed il fondo del vassoio). Riempire con un mixdi sabbia e compost 7:3.Questo vi permetterà di avere un substrato permanentementeumido liberandovi dalla necessità di controllare in maniera osses-siva il vostro semenzaio. Ora potete uscire a fare un giro al parcoo a prendere un aperitivo con gli amici.
h t t p : / / o r t o d i c a r t a . w o r d p r e s s . c o m h t t p : / / p r o g e t t o r i z o m i . w o r d p r e s s . c o m h t t p : / / s p i a z z i v e r d i . b l o g s p o t . c o m h t t p : / / o r t o d i c a r t a . w o r d p r e s s . c o m h t t p : / / p r o g e t t o r i z o m i . w o r d p r e s s . c o m h t t p : / / s p i a z z i v e r d i . b l o g s p o t . c o m
Add a Comment
This document has made it onto the Rising list!