zione fatta solo di roboantiannunci e cospicui investi-menti che non hanno peròportato a risultati concretipercittadinieamministrazio-ni. Per questo il Governo hadeciso di intervenire: il pro-cesso di informatizzazionedel settore pubblico, che havissuto una fase di stallo, ri-parte doverosamente (anchese ancora troppo timidamen-te) dal Codice dell’ammini-strazione digitale e dalla suarivitalizzazione».
Quali le principali novitàche saranno introdotte dal-la riforma per cittadini eamministrazioni?
«Le parole-chiave delle nuo-ve norme sembrano le stessedel piano e-Government2012 e, più in generale, lemedesime che hanno con-traddistintol’azionedelmini-steroperlaPubblicaammini-strazione e l’innovazione: ef-ficienza,trasparenza,control-lo dei risultati, abbandonodel cartaceo per il digitale.Gliobiettividellariformaso-no i seguenti:
a)
fornire servizi on lineche semplifichino le relazio-ni degli Uffici con cittadini eimprese;
b)
assicurareingentirispar-mi alle casse pubbliche;
c)
eliminare la carta dagliuffici,dematerializzandol’at-tività amministrativa;
d)
premiare le buone pras-si.Questi traguardi, da raggiun-gere pienamente entro il2012, vengono perseguiti at-traversounarivisitazionedel-le norme in materia di firmadigitale e documento infor-matico ed enfatizzando mag-giormente alcuni obblighigià presenti nel Cad. Inparti-colare, le norme licenziatedal Consiglio dei ministriprevedono che tutte le Pub-blicheamministrazionioperi-no secondo una triplice lineadi azione:
1)
Razionalizzazione orga-nizzativa:lePadovrannoisti-tuireun ufficiounico respon-sabiledelleattivitàIct,inseri-re la digitalizzazione e l’at-tuazionedelCadtragliobiet-tivi per la valutazione dei ri-sultati, promuovere progettiche valorizzino il patrimonioinformativo pubblico facen-do ricorso al project finan-cing;
2)
Semplificazione dei rap-porti con cittadini e imprese:gli Uffici dovranno preferirele comunicazioni telemati-che (soprattutto via Pec) aquelle cartacee, consentiresempre pagamenti informati-ci, richiedere l’uso di modulie formulari solo se presentinei rispettivi siti Web;
3)
Maggiore attenzione perla sicurezza dei dati e dei si-stemi: in considerazione del-le nuove disposizioni, le am-ministrazioni dovranno - ne-cessariamente - dedicaresempre maggiore attenzionealla sicurezza dei dati e allaprivacy dei cittadini (garan-tendo il “diritto all’allinea-mento” dei dati e predispo-nendo piani per garantire lacontinuità operativa anche incaso di disastri).Appareevidentecheilrispet-to di queste previsioni, equindi il raggiungimento de-gli obiettivi innanzi citati,passi necessariamente per unadeguamentonormativo, tec-nologico e organizzativo daparte di tutti gli Enti, al finedi evitare contenzioso e re-sponsabilità. La bozza di de-cretoaffronteràoral’iter pre-visto (acquisizione dei pareridelleCommissioniparlamen-tari, del Garante privacy edel Consiglio di Stato) ma itempi per l’approvazione de-finitiva dovrebbero essere
sta, oltre che i server per laricezione e consegna deimessaggi. È inoltre titolaredella “chiave” usata per lafirma delle ricevute e delle bu-ste.
Interoperabilità
Capacità di due sistemi di po-sta elettronica di scambiarsimessaggi. I messaggi Pecpossono essere scambiati trautenti che utilizzano gestoridifferenti. Da una casella diPec è possibile inviare unmessaggio certificato ad unnormale indirizzo email, men-tre non è ammesso il contra-rio.
PEC
Pec è l’acronimo di Posta elet-tronica certificata, un sistemache consente di conferire vali-dità all’invio di documenti viaemail, certificandone l’invio,l’integrità e l’avvenuta conse-gna al destinatario. È l’equi-valente digitale della racco-mandata con ricevuta di ritor-no.
Privacy
Le norme sulla PEC impongo-no ai gestori di applicare tut-te le procedure atte a garanti-re la sicurezza e la privacydei dati personali. Analogolivello di sicurezza va garanti-to anche per le informazioniarchiviate nel registro (“log”)delle trasmissioni.
Ricevuta
Il gestore del mittente rilasciaa quest’ultimo una ricevuta diaccettazione, dopo aver pre-so in carico il messaggio dainviare, mentre il gestore deldestinatario gli invia una rice-vuta di avvenuta consegna,dopo aver depositato il mes-saggio stesso nella casella didestinazione.
Smarrimento
In caso di smarrimento di unaricevuta, relativa all’invio diun messaggio Pec, questapuò essere richiesta al pro-prio gestore, il quale è tenutoa conservare traccia, per al-meno 30 mesi, di tutte le ope-razioni relative alle trasmis-sioni effettuate.
FOCUS
INNOVAZIONE
XIII
29 MAGGIO 2010 - n˚ 22
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