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di nuovo wine day.Ed in Sicilia venti cantineaprono le porte al popolo di appassionati e profani.A dispetto del numero la diciassetti-ma edizione si annuncia sotto i migliori auspici.Nuove cantine che si affacciano sul versante dell'ac-coglienza e altre,alcune molto note,che dopo alcuni anni,tornano ad essere protagoniste di questa gior-nata,l'ultima domenica di maggio,che ormai è unappuntamento fisso per i winelovers di tutta Italia.Fabene il Movimento del Turismo del vino a non molla-re la presa su un evento che,malgrado qualche criti-ca,aiuta ad avvicinare molta gente al mondo di Bacco.La cultura del vino - è inutile nasconderlo - danoi difetta.In tutto il Paese ci sono ampi margini di crescita,in Sicilia siamo ancora all'anno zero.Provatea verificare quanti locali,trattorie o pizzerie,hannocalici adeguati per un buon bicchiere di vino.Per non parlare delle carte dei vini,pressoché inesi-stenti,o della mancanza di locali adeguati doveconservare le bottiglie.Ed allora bentornate Cantine aperte.
Continua a pag.2
Supplemento al numero 167del 27.5.2010di www.cronachedigusto.itsettimanale on line di enogastronomia
Direttore
Fabrizio Carrera
Da sinistra a destra e dall’alto in basso:Wiebke Petersen(Donnafugata)-Carmelo Nicosia(Cantine Nicosia)- Rosario Puglia(Cantine Don Saro)-Federico Curtaz(enologoTenuta di Fessina) Luisa Scilio(Scilio Vini)-Salvatore La Lumia(Tenuta Barone La Lumia)-Letizia Russo(Feudoarancio)-Francesca Planeta(Planeta)-Elio Savoca(Tenute Gigliotto )- Patricia Mejia(Caruso e Minini) Alberto Buratto(Baglio di Pianetto)- Marco Calcaterra(Avide)- Antonio Cufari(Feudo Principi di Butera)-Rodolfo Cosentini(Azienda agricola Cosentini)-Ilia Asturi(Florio - Duca di Salaparuta)- Massimo de Gregorio(Cantine Marchesi de Gregorio)- Vincenzo Gandolfo(Cantina Barone Gandolfo di San Giuseppe)- Daniela Vecchio(Etna Wine)-Giuseppe Benanti(Benanti)
I volti di Cantine aperte
Che non siaun’abbuffata
di Fabrizio Carrera
Torna il wine day e 20 aziende sicilianeaprono le porte avisitatori e appassionati Ecco la mappa provincia per provincia
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AGINE
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supplemento al numero 167 del 27.5.2010
 Elizabeth Scilio, presidente siciliana del Movimentoturismo del vino, detta le regole: “Dobbiamo mettere incontatto i produttori con i consumatori. Cantine apertenon serve a vendere il vino ma a farlo conoscere”
E
lizabeth EllisScilio,è lei laguida delMovimento turismodel vino in Sicilia,ladelegata siculo-mal-tese che con entusia-smo porta avantiogni manifestazione,ogni evento che lamanifestazione pro-muove dalle vendem-mie,alle feste estive,passando per le visitenatalizie.Perché Elizabeth Scilio almondo in cui ha scelto di vive-re,alla Sicilia dei vigneti,aLinguaglossa,alle pendicidell’Etna ci crede davvero.Perlei nulla va lasciato al caso,parla di accoglienza e anzi ècontrariata dall’atteggiamentodi chi fa visita alla sua aziendae non prende nella giusta con-siderazione il fatto che i vigne-ti e la produzione di vino fannoparte a pieno titolo della cultu-ra e dell’economia siciliana.
Signora Scilio,qual è lo spiri-to di Cantine aperte?
“Mettere in stretto contatto iproduttori con i consumatori.L’errore che più spesso si com-mette,invece,è quello di cre-dere che i nostri unici interlo-cutori siano i buyer,quelli cheacquistano il vino”.
E invece?
“Invece il vino lo compra lagenteed è dallagente che dobbiamofarci conoscere.Ci trovia-mo davanti ad un pubbli-co sempre più consape-vole ed esigente,dobbia-mo essere in grado distare al passo”.
Insomma,lei lo considera unmomento educativo.
“È una giornata di festa allaquale possono prendere parteanche i bambini.L’educazione al bere,a mioavviso,deve cominciare presto.E poi molti giovani non sannoneppure da dove viene il vino.Frequentando le nostre azien-de possono scoprire che il vinoviene da un acino d’uva”.
Che benefici hanno le azien-de che partecipano a Cantineaperte?
“Tra i curiosi ci sono anche personemoltoqualificate.Con gli anni sonovenuti a trovarci anche molticlienti diventati successiva-mente fissi.E poi è un volanoper il territorio circostante”.
Le novità di quest’anno?
“L’aumento delle aziende:sonopiù dell’anno scorso,segno chea questo progetto non solo sicontinua a credere ma aumen-ta il consenso da parte deglialtri produttori.
E poi?
“Poi ci sono le conferme:l’ac-coglienza deve essere sempreperfetta,l’enoturista deve sen-tirsia pro-prio agio.Deve essereaccolto inmodo garbato,seguito nel girodella cantina.Sono tutte caratteristiche cheil Movimento ci insegna.Maserve rispetto reciproco,ancheda parte degli ospiti”.
Perché piace Cantine aperte?
“Perché con manifestazionicome questa danno l’occasio-ne,a chi non lo fanormalmente,diandare in luoghi particolari,dove non sempre si va sponta-neamente.E poi percaumenta la curiosità,soprat-tutto fra i giovani,di conoscerein modo approfondito quelloche si trova nei loro piatti e neiloro bicchieri”.
Marco Volpe
Marchesi De GregorioC.da SirignanoM
ONREALE
(PA)Cantine FlorioVia V. Florio,1M
ARSALA
(TP)Caruso & MininiVia Salemi, 3M
ARSALA
(TP)DonnafugataVia S. Lipari, 18M
ARSALA
(TP)Feudo ArancioC.da Portella MisilbesiS
AMBUCADI
S
ICILIA
(AG)Azienda Agricola PlanetaC.da UlmoS
AMBUCADI
S
ICILIA
(AG)Baglio di PianettoVia Francia snS. C
RISTINA
G
ELA
(PA)Cantine Duca diSalaparutaVia Nazionale s.s. 113, 27C
ASTELDACCIA
(PA)Gigliotto TenuteS.S.117 bis Km 60P
IAZZA
A
RMERINA
(CT)Feudo Principi di ButeraC.da Deliella - B
UTERA
(CL)Tenuta Barone La LumiaC.da Pozzillo - L
ICATA
(AG)Avide VinicolaC.da Mastrella, 346C
OMISO
Cantina Barone Gandolfodi San GiuseppeStrada San Domenico, 5S
IRACUSA
Azienda Vinicola BenantiVia Garibaldi, 361V
IAGRANDE
(CT)Tenuta Scilio di Valle GalfinaC.da Arrigo - Zafferana Km 2L
INGUAGLOSSA
(CT)Cantine Don SaroC.da ArrigoL
INGUAGLOSSA
(CT)NicosiaVia Capuana snT
RECASTAGNI
(CT)Azienda CosentiniVia Etna, 9S. V
ENERINA
(CT)Azienda AgrituristicaEtna WineS.S. 120 Km 191+900C
ASTIGLIONEDI
S
ICILIA
(CT)Tenuta FessinaC.da Rovittello,Via Nazionale S.S. 120, 22C
ASTIGLIONEDI
S
ICILIA
(CT)
“Cantine aperte? In poche esemplici parole,richiama lanaturalità di una giornataall’aria aperta,la naturalez-za di un gesto come bereun buon bicchiere di vino,ilrispetto per la natura chetutti i soci Mtv fanno pro-prio da sempre e la genui-nità dei prodotti dellanostra terra.Senza dimenti-care l'invito al bere consa-pevole rivolto a tutti gliappassionati,soprattutto alpubblico più giovane".Parola di Chiara Lungarotti,presidente del Movimentoturismo del vino che per-metterà l’apertura al pub-blico di novecento cantinein tutta Italia,pronte adaccogliere visitatori eappassionati.“Favorendo una sempremaggiore conoscenza delvino direttamente nei luo-ghi di produzione - spiegaLungarotti - si permetteuna maggiore consapevo-lezza di ciò che si beve e dicome si deve bere pergustare a pieno il vino intutta sicurezza.Il Movi-mento turismo del vinopersegue questo obiettivoe continuerà a farlo concrescente convinzione peril futuro,anche in conside-razione del fatto che,comedimostrano chiaramente idati dell’ultima edizione diCantine aperte dello scorsoanno (un milione di visita-tori in tutta Italia,ndr),i turi-sti del vino sono semprepiù i giovani e le donne”.E la Sicilia? "La Sicilia è unaregione talmente belladove l'aspetto enogastro-nomico può essere un'ulte-riore sfaccettatura positivadi una terra meravigliosa".
Il vino che incontra la natura
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“La parolad’ordine è accoglienza”
Elizabeth Ellis Scilio e il marito Giovanni
In questo momento in cui gli indicatori economici nonfanno stare allegri i produttori del vino,ogni occasione èbuona per rimboccarsi le maniche.Aprire i cancelli,spalan-care le porte delle cantine,e soprattutto stappare le bottiglieda poter offrire ai visitatori.Speriamo solo che quella del Wine Day non sia solo un'occasione per cercare un'abbuffa-ta di pr odotti tipici fuori porta accompagnata da vino avolontà.Sarebbe un errore da matita blu che le aziendedevono evitare assolutamente.Anche il pubblico di questagiornata va selezionato,va motivato e va accompagnatonella visita in cantina.Non ci sfugge infine che quasi la metà delle cantine cheaprono i battenti si trovano sull'Etna.Un'ulteriore confermadella vivacità di questo pezzo di Sicilia che non smette di stupirci.Chi vorrà,in questo caso,potrà godere di una bellavista sul vulcano sorseggiando un po' di vino,magari sottoil sole.Tutto possibile,in Sicilia.
Fabrizio Carrera
Segue dalla prima
 
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i aprono i portoni di venti aziendesiciliane per la diciassettesima edi-zione di Cantine aperte.Molte lenovità e le sorprese organizzate per i visi-tatori,che sempre più numerosi affollanole case vinicole per conoscere a fondo ilvino siciliano.Dall’Etna a Marsala,le canti-ne aderenti al Movimento Turismo delVino,propongono attività di ogni tipoche abbinano il piacere di stare insiemealla conoscenza del vino.Le case vinicolesiciliane propongono degustazioni gui-date,visite in cantina e passeggiate lungoi filari,ma non solo,molte aziende hannoprevisto una serie di attività originali perallietare gli ospiti senza dimenticare ilgusto ed il divertimento e pranzi neiristoranti offrendo dei menu speciali perl'occasione.Una passeggiata lungo i viottoli dellatenuta sul dorso degli asinelli è quantopropone la casa vinicola Don Saro,che perl’occasione allieta i partecipanti con ungruppo di musica folk.L’abbinamentomusica,vino e formaggi,è invece oggettodi un laboratorio organizzato dall’aziendaDonnafugata,per il quale è prevista unadegustazione guidata.Sempre la stessaazienda dedicherà ampio spazio alla lettu-ra con un angolo del baglio riservato allaconsultazione di alcuni volumi messi adisposizione dalla libreria Giunti.All’insegna del contatto con la natura èinvece la giornata organizzata da Planeta,che prevede una passeggiata sul lagoArancio,all’interno della tenuta,attraversoil Sentiero Natura La Segreta di recenteapertura al pubblico.Molte aziende hanno in programma didare voce al risparmio energetico,conalcune presentazioni dei pannelli fotovol-taici di Enel Green Power,che per l’occa-sione ha stretto una collaborazione con ilMovimento Turismo del Vino.Le cantinespiegano come funziona il processo dicreazione e consumo di energia pulita.Ci sono realtà poi,che dell’ac-coglienza hanno fatto il fioreall’occhiello tutto l’anno,e nonsolo durante Cantine Aperte.Èil caso di Nicosia,che ha recen-temente ottenuto il bollinobell’Accoglienza coi Fiocchi ed il relativoCertificato di conformità,rilasciato dalMovimento Turismo del Vino.La cantinapropone per l’occasione minicorsi didegustazione sul vino,guidati dai maestriassaggiatori Onav,ed inaugura inoltrequel giorno il Club degli amici,un circolodedicato agli enoappassionati,per mettere in comune attività edinformazioni sul nettare di Bacco.Duca di Salaparuta e Florio,hannoinvece puntato sulla valorizzazio-ne dei loro vini attraverso degu-stazioni di prodotti Slow Food.Così,mentre a Marsala,in casaFlorio si possono gustare torroni,pane,formaggi e miele della zonadel trapanese,in casa Duca diSalaparuta si assaggiano la provo-la ed il suino nero dei Nebrodi,laprovola delle Madonie,e moltealtre specialità locali.Spazio alle auto d’epoca perl’azienda Marchesi de Gregorio,che ha in programma la visita e lasosta in azienda di un gruppo dimagnifiche ed antiche automobi-li,del calibro di Bugatti,Fiat 508,Balilla,Jaguar e Austin.Ma non solo,grande spazio èstato dato anche ai più piccoli,poiché molte cantine hanno deci-so di proporre attività rivolte ai bambini,affinchè il divertimento sia assicurato pertutta la famiglia.Etna wine,ad esempio,inaugura la giornata con il lancio di aquilo-ni e con un parco giochi.AncheDonnafugata e Tenute Gigliotto riservanoun’area giochi con attività di animazione.
Laura Di Trapani
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supplemento al numero 167 del 27.5.2010
 Degustazioni e visite guidate, passeggiate lungo i filari: ecco alcunedelle attività organizzate dalle aziende che partecipano alla manifestazione
Vigneto che siaffaccia sullago Arancio
Una domenica in cantina

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