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GEAB 46
Tradotto per Informazione Scorretta http://informazionescorretta.blogspot.comSi ringraziano i traduttori:Eleonora MarcoRTrinetra Laura MarkoVittorioAlexCarloAstabada Martina 1- Prospettiva 
Crisi sistemica globale / Seconda metà del 2010: I quattropunti critici di rottura del fallimento del sistema globale
Ogni giorno le notizie confermano la vastità della crisi sistemica, ormai entrata nella fase didissezione geopolitica globale, anche se i media iniziano solo timidamente a interpretare glisconvolgimenti storici in atto davanti ai nostri occhi. Per LEAP/E2020, la seconda metà del 2010corrisponderà pertanto a una nuova tappa nella dissezione geopolitica, caratterizzata daun’accelerazione delle convulsioni strategiche, finanziarie, economiche e sociali, incentrata suquattro punti critici di rottura del sistema internazionale, analizzati nel presente GEAB. Il contestogenerale e` quello delineato nei precedenti report, ossia una ripresa... della crisi economicamondiale dopo un breve congelamento dovuto alle misure di stimolo. Ma prima di entrare neldettaglio delle anticipazioni sul dispiegarsi della crisi economica e finanziaria nella seconda meta`del 2010, prendiamo atto che l'inizio di giugno 2010 offre due esempi particolarmente incisivi delcollasso accelerato del sistema globale: uno in termini di governance economica globale, l'altroriguardante la capacita` di controllo degli USA verso i propri alleati.In termini di governance economica globale, ricordiamo che solo un anno fa il G20 aspirava astabilire una nuova governance mondiale, e che gli USA credevano di poter organizzare talenuovo sistema in funzione delle proprie priorità.
 
Ebbene, il 3 e 4 giugno di quest’anno non solo i ministri delle finanze dei paesi del G20,incontratisi a Busan, nella Corea del Sud, non sono stati in grado di accordarsi sulla creazione diuna tassa bancaria mondiale (un’idea sostenuta da Washington, Londra e da Eurolandia), mahanno rifiutato la proposta (unicamente) statunitense di sostenere nuovi piani di stimolo, con unoscaricabarile mascherato da ''decisione'' di lasciare che ciascun paese faccia cio` che puo` ovuole, in considerazione dei mezzi a sua disposizione. Siamo ben lontani dalle dichiarazioniufficiali di un anno fa sul G20 come nuovo strumento centrale di governo mondiale. Al contrario,ci troviamo pienamente in una fase di ''ognun per se`'' che il nostro team aveva previsto nel casoin cui i leader mondiali avessero fallito nel mettere in discussione il Dollaro USA come valuta diriserva mondiale. In effetti, nessuno vuole piu` giocare al risiko mondiale sotto le regoleamericane. In assenza di un nuovo ''gioco comune'' la solidarieta` internazionale si disintegrasotto i nostri occhi. Questa situazione puo` solo peggiorare nei prossimi mesi, sfociando, piu` chein uno sganciamento, in una vera desincronizzazione politica, sociale e budgetaria dei principalipoteri economici del pianeta, foriera in particolare di conseguenze tragiche per i giocatori e imercati che dipendono dal ''corretto funzionamento'' del sistema internazionale. Se realmentesiamo in una nuova fase della recessione economica sincronizzata (come dimostra il graficoseguente), il contesto per ciascuna delle maggiori potenze e` ora cosi` diverso che non puo` piu`esservi una risposta comune, tanto piu` vista l'attuale incapacita` degli USA di imporre la proprialeadership.
Sincronizza
 
 zione della nascita e caduta della produzione del mondo industriale (indice PMI)
(in nero,Eurozona / in rosso, Cina / in blu, USA / in verde, Australia) -
Fonte: SirCharlot, 05/2010
Riguardo all’erosione del potere statunitense, il caos diplomatico causato dalla mano pesanteusata per catturare la flottiglia che trasportava aiuti umanitari a Gaza offre un esempio azzeccato.Washington si trova al momento in conflitto quasi diretto con i suoi due principali alleatimediorientali: Israele e Turchia. Ma il problema si spinge più in profondità, perché come risultatodel proprio atteggiamento solipsistico, i leader israeliani stanno trasformando Israele in unfardello per la politica estera statunitense, mentre la Turchia prosegue nella sua ''
'' ilcui scopo sempre piu` dichiarato e` la ricostruzione di un'influenza geopolitica paragonabile aquella del 
continuando al tempo stesso a proprorsi come statorisolutamente moderno. Se questi due sviluppi non colgono di sorpresa i lettori del GEAB, inquanto chiaramente descritti nelle previsioni per questi due paesi, nondimeno illustrano lacrescente incapacita` di Washington nel controllare i propri alleati strategici periferici. Gli Europeisono gli ultimi alleati docili rimasti, poiche' persino il Giappone vive con crescente insofferenza lapresenza di basi statunitensi sul proprio territorio.Messi in prospettiva gli eventi recenti, sintomatici dell’accelerazione della dissezione geopoliticamondiale, i quattro punti individuali di rottura nella seconda metà del 2010 sono, perLEAP/E2020, i seguenti:
Debito pubblico occidentale: l'insolvenza diventa insostenibile
Austerity europea: la crescita contestuale viene sacrificata in nome della stabilitàstrutturale
Inflazione cinese: la Cina inizia a esportare la propria inflazione
Contrazione USA: dall’”austerity di massa nascosta” all' “austerity federale imposta”Ciascuno di questi punti subirà, nel corso della seconda metà del 2010, uno shock di grandeentità che condurrà a una crisi settoriale, regionale o globale.

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