1
IntroduzioneLa breve storia delle tecnologie digitali nella didattica
Giovanni Marconato
In: Marconato G, a cura di (2008, in stampa),
Usi didattici delle tecnologie: quale statodell’arte?,
Erikson, Trento
Premessa
Pur nella breve storia, tanto breve da poterla più opportunamente chiamare “cronaca” contutte le implicazioni del caso, degli usi didattici delle tecnologie digitali e di Internet è possibile identificare in questi usi alcuni cambiamenti significativi ed alcune tendenze che sivanno consolidando.Quando qui parliamo di
tecnologie
facciamo un uso restrittivo del termine (più propriamente,
tecnologia
è l’applicazione della conoscenza scientifica) limitandolo agli sviluppi tecnico-digitali cui ha portato la conoscenza scientifica in ordine ai sistemi computazionali (icomputer) ed alle loro connessioni in rete (Internet).Con
usi didattici delle tecnologie
, qui parliamo delle più recenti tecnologie intergrate in variomodo nelle attività di insegnamento e di apprendimento tralasciando le illustrazioni (17^secolo), la lavagne (18^), le lavagne luminose, i proiettori di immagini statiche, la radio, i proiettori di immagini dinamiche del secolo scorso. Passiamo oltre anche all’istruzione programmata degli anni ’50, ai mainframe computer degli anni ’80 per fermarci, e da qui partire con la nostra storia, alla metà degli anni ’90 con l’avvento di Internet e dei computer a basso costo.Prima, però, di partire, dobbiamo evidenziare le radici di molti degli attuali usi didattici delletecnologie nella gloriosa formazione a distanza che con una relativa povertà di mezzi (lacarrozza a cavalli di Sir Isaac Pittman del 1840 o il servizio postale che ha fatto per 40 anni lafortuna della nostrana Scuola Radio Elettra ingloriosamente fallita agli inizi degli anni ’90) hacercato di aiutare quello che molti autori chiamavano l’
allievo invisibile
nel suo solitario espesso demotivante lavoro di studio; origine spesso e colpevolmente dimenticata e con essaignorata la mole di consapevolezza e conoscenza sviluppata in più di 100 anni di vera storia diapprendimento a distanza.Un periodo davvero breve dell’uso didattico di Internet e dei PC, breve ma sufficientementelungo e ricco di esperienze per decretare alcuni giudizi su cosa sia utile e cosa no, su cosa diaun valore aggiunto e su cosa sia una mera sostituzione dell’analogico con il digitale. Questamia personale ricostruzione è frutto di una attenta osservazione partecipata della scenainternazionale, di mie riflessioni ed esperienze, di confronti con altri colleghi e con le loroesperienze. E’ frutto, anche, di un forte interesse per le tecnologie nella didattica ma, anche, diun approccio critico e selettivo.
1. Le macro-funzioni
Dagli usi che si sono fatti e che si stanno facendo delle tecnologie nella didattica possiamo
Add a Comment