3 di 52
Premessa
Il presente documento ha valore di controdeduzioni redatte dal “COMITATOCONTRO IL RIGASSIFICATORE” nei confronti delle risposte fornite dalla società“Medea Engineering S.A.” alle richieste formulate dalla Commissione di VIA delMinistero dell’Ambiente nel merito dello Studio di Impatto Ambientale per larealizzazione a Taranto di un terminale di rigassificazione da parte della “gasNaturalInternacional SDG SA”.Il ritardo nell’invio delle controdeduzioni è giustificato dalla notevole mole didocumentazione da consultare (progetto, SIA, Piano di Sicurezza preliminare, atticollegati) e dai ritardi con cui la stessa documentazione è stata resa disponibile sui sititelematici della Regione Puglia. Va rilevato come la “gasNatural” non abbia ritenutodi inviare copia dei nuovi atti all’Amministrazione Provinciale di Taranto. Il piano diSicurezza preliminare è stato reso noto con ulteriore ritardo.La “gasNatural” a sua volta ha usufruito di varie proroghe per poter presentare leintegrazioni richieste dalla Commissione ministeriale di VIA e che avrebbero dovutoessere consegnate entro la data del 1° Dicembre 2006. Di recente ha chiesto edottenuto il rinvio di due mesi della discussione di merito sullo SIA e le integrazioni disupporto.Si ritiene pertanto che le presenti controdeduzioni del “COMITATO CONTRO ILRIGASSIFICATORE” possano essere recepite da Codesto Ministero nonostante nonsia stata rispettata la decorrenza dei termini previsti dalla riapertura del procedimentodi VIA.In premessa va inoltre rilevato come l’intero procedimento di VIA risulti inficiato:a)
da vizi rilevati in fase di concessione del NOF, per carenza di informazioni emancata partecipazione dei soggetti interessati. b)
dalla non disponibilità, da parte della “gasNatural”, dell’area individuata comesito per la realizzazione del terminale di rigassificazione poiché sottoposto asequestro da parte della Magistratura (vedi punto 14).c)
in quanto lo Studio di Impatto Ambientale non è a sua volta corredato del progetto di realizzazione del metanodotto di collegamento con la retenazionale Snam contravvenendo alle vigenti disposizioni di legge (vedi punto3).