d)Comunicazione di Altamarea prot. AIL/PEC n. 02/2010 del 26 maggio 2010inviata con Posta Elettronica Certificata a Presidente Regione Puglia,Assessore regionale all’ambiente,
Presidente Provincia di Taranto
, Sindacodi Taranto e, per conoscenza, Direttore Generale di ARPA Puglia, in cui sichiede alle Istituzioni di
“prendere atto definitivamente del fatto chel’obiettivo di qualità di 1 ng/mc per il B(a)P doveva essere raggiunto aTaranto fin dal gennaio 1999 e di adottare quindi, immediatamente, i provvedimenti necessari per abbattere le emissioni diB(a)P dagli impiantidell’area industriale di Taranto, a tutela della salute dei cittadini edell’ambiente, nel rispetto delle norme in vigore”
.e)Nota della Regione Puglia – Area politiche per l’ambiente, le reti e la qualitàurbana – Servizio ecologia, prot. AOO 089 del 29.06.2010 – 0008737, a firmadell’assessore dr. Lorenzo Nicastro e del dirigente ing. Antonello Antonicelli,inviata a Ministero dell'ambiente, ARPA Puglia, Provincia di Taranto eSindaco di Taranto, in cui è scritto:
“A seguito dell’emergenza ambientaledovuta al superamento dell’obiettivo di qualità per i livelli di benzo(a)pirene,ed in esito al tavolo tecnico tenutosi in data 28 giugno 2010 presso gli uffici diquesto Assessorato, è emersa la necessità di intervenire sulle aziende presentinell’area industriale di Taranto e Statte per contribuire alla risoluzione della problematica di che trattasi. … (omissis) ….. Si coglie l’occasione per comunicare che ad ogni buon conto questa Amministrazione ha avviato leattività per la realizzazione di un piano di risanamento e di azione, ai sensidel D. Lgs 152/2007.”
f)ARPA Puglia, con nota prot. 0034347 del 12 luglio 2010, ha comunicato alSindaco di Taranto che nei primi cinque mesi del 2010 il valore medio mensiledi benzo(a)pirene nel quartiere Tamburi di Taranto è salito a circa 3nanogrammi a metro cubo.Alla luce di tutto ciò, Altamarea rileva che per il benzo(a)pirene il valore di legge danon superare è di 1 nanogrammo a metro cubo, con concentrazione calcolata su baseannua come media di tutte le rilevazioni mensili. Il dato comunicato da ARPAPuglia, relativo ai mesi da gennaio a maggio 2010, non è quello definitivo del 2010,ovviamente. Tuttavia, anche se nei successivi mesi da giugno a dicembre 2010 leconcentrazioni mensili di benzo(a)pirene nella centralina di via Machiavellirisultassero zero, la media annuale del 2010 sarebbe comunque pari a 1,25 ng/mc.Già ora è certo, quindi, che il valore di legge fissato dalla normativa vigente saràsuperato anche nel 2010, com’è avvenuto già nel 2008 e nel 2009.Altamarea chiede, quindi, anche al Presidente della Provincia di Taranto di far sapere a tutti, incluso le aziende che operano nel territorio, che a Taranto, città dioltre 150.000 abitanti, la concentrazione di Benzo(a)Pirene al limite di 1 ng/mc è unOBIETTIVO DI QUALITA’ IN VIGORE PER LEGGE DAL 1 GENNAIO 1999,norma per 11 anni ignorata e quindi non rispettata da Controllori e Controllati. E’ora di smetterla con gli equivoci e le ambiguità. Possibile che i Cittadini e leAssociazioni debbano essere costretti a sperare sempre e solo nella Magistratura per vedere rispettate le leggi?Ma perché tanta resistenza a riconoscere che è vero quello che sostiene Altamarea?Tra “valore obiettivo” riferito solo a una parte del D.Lvo 152/07, di cui hanno parlato e scritto impudicamente Ilva, ARPA Puglia, Comune di Taranto e, talvolta,anche il Ministero dell’ambiente, e “obiettivo di qualità” riferito al combinato
3
Add a Comment