Giovanni Gostoli
Unire il “palco” con la “realtà”
. Final-mente Festa Pesaro 2010. Il PartitoDemocratico c’è e vuole essere tra lagente sempre, non solo quando è oradi chiedere il voto. Festa Pesaro insieme alle tante Feste De-mocratiche svolte nella provincia di Pesaro e Urbino interpretauno spirito di una bella politica vissuta con passione, capace diconiugare l’innovazione con la tradizione. Una grande manife-stazione popolare resa possibile grazie all’impegno e alla ge-nerosità di tanti
volontari
che dedicano il proprio tempo liberoe il periodo di ferie per la riuscita dell’evento. A loro è rivolto ilnostro piu’ sentito ringraziamento per un gesto di altruismo cheè motivo d’orgoglio e segno distintivo del Pd, perché i partiti nonsono tutti uguali.La kermesse torna nel
centro storico di Pesaro
, con un formatormai diventato un modello nel Pd in molte città d’Italia. È la
Festa della politica
, di quella che vuole tornare ad avere credi-bilità e partecipazione. Una questione che non riguarda solo unaparte ma tutta; e per queste ragioni non avremo solo ospiti delPd, ma ci saranno esponenti politici nazionali, sia della mag-gioranza sia dell’opposizione. L’intento è quello di riportare lapolitica in mezzo alla gente, accorciare le distanze tra il dire eil fare, aprendo un confronto sui temi dell’attualità e le prioritàdel Paese. La crisi economica e sociale, il mondo del lavoro e ilfuturo delle nuove generazioni. Queste le priorità. Un’edizioneche per la prima volta sarà anche Festa Pd delle Marche e conorgoglio Festa Nazionale Tematica dell’Informazione.Sarà una straordinaria occasione per valorizzare il tanto lavo-ro fatto e promuovere quello da fare a cominciare dalla nuova
stagione dei congressi autunnali:
una grande occasione perridurre la distanza tra politica e società, radicando il Partito De-mocratico nel territorio.
Festa Pesaro riaccende l’estate.
È divertimento e intratte-nimento per grandi e per bambini, con centinaia di spettacolidi musica, sportivi, teatrali che sono interamente gratuiti. Nelcuore della città, ovvero Piazza del Popolo, si alterneranno lemigliori cover band. E poi il grande evento del 1° Settembre: ilconcerto dei
Modena City Ramblers
. Lo spazio del Jazz Villageanimerà il cortile di Palazzo Ricci e ancora musica alla Palla diPomodoro con la balera.Inne, questa è un edizione
all’insegna della sobrietà
. Nono-stante le difcoltà per la crisi economica non abbiamo volutorinunciare alle ragioni dello stare insieme e riaffermare i valoridella nostra storia: solidarietà, altruismo e coesione sociale.
“Cisi salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno peruno”
, erano le parole di Enrico Berlinguer. A noi piace continua-re a pensare che sia ancora così.
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