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Marco Marchetti
L’alternativa comincia da Festa Pesaro.Quest’anno la Festa Democratica avvie-ne in un momento delicato e importanteper il Paese. Il fallimento del GovernoBerlusconi è sotto gli occhi di tutti. Due anni in cui il Parlamen-to è rimasto bloccato a discutere delle vicende giudiziarie delpremier e dei suoi ministri, disinteressandosi dei problemi realidell’Italia. Tutto questo in un momento in cui il Paese ha dovutoaffrontare la peggiore crisi economica degli ultimi decenni.Solo l’orgoglio, la volontà e la vitalità di lavoratori, imprendito-ri e famiglie hanno tenuto in piedi il tessuto sociale del Paese.Ma l’Italia e gli italiani meritano qualcosa di più. Non si può piùattendere e il Partito Democratico ha il dovere morale di esse-re protagonista. È necessario costruire una valida alternativa algoverno di questa destra arrogante e il nostro partito deve es-sere pronto ad assumersi la responsabilità di portare il Paesefuori dall’immobilismo in cui è precipitato in seguito all’acuirsidei dissidi interni alla maggioranza. Un vuoto governativo chel’Italia non può permettersi. Ed è per questo che da Festa Pesaropartirà un contributo importante per costruire l’alternativa. Unpalcoscenico dove si alterneranno esponenti di centro destra ecentro sinistra: la kermesse sarà il nostro modo per arricchireil dibattito politico locale e nazionale. Un contributo che il PdMarche ha già dimostrato di sapere dare con la decisa vittoriadella coalizione di centro sinistra che ha riconfermato Gian Ma-rio Spacca alla guida della Regione.Festa Pesaro, inoltre, sarà il luogo in cui il partito discuterà leprossime sde del Pd locale. Nei mesi di settembre e ottobre sisceglieranno i coordinatori dei 100 circoli del territorio, i coor-dinatori comunali di Pesaro, Fano e Urbino e il segretario dellaFederazione provinciale. Non possiamo permetterci un con-gresso autoreferenziale, ma dobbiamo approttarne per met-terci nella forma più ampia possibile in “comunicazione” con icittadini. Con una parola d’ordine: rinnovamento della politica.Rinnovamento non inteso come ringiovanimento anagraco del-le persone, bensì come cambiamento principalmente del mododi essere classe dirigente con responsabilità politiche. L’umiltàe lo spirito di servizio devono caratterizzare il nostro agire. C’èuna frase di Kennedy a cui sono particolarmente affezionato:
“Ci sono coloro che guardano le cose come sono, e si chiedonoperchè. Io sogno cose che non ci sono mai state e mi chiedoperchè no”
. Ecco, questo deve essere lo spirito che la politicadeve sapere interpretare. Impegno, coraggio, umiltà e passione.Sono le parole chiave del vocabolario del Pd. Sono proprio questigli elementi che caratterizzano la nostra storia e il nostro po-polo, a partire dai tanti volontari che anche quest’anno sarannoprotagonisti della riuscita di Festa Pesaro 2010.
 
Giovanni Gostoli
Unire il “palco” con la “realtà”
. Final-mente Festa Pesaro 2010. Il PartitoDemocratico c’è e vuole essere tra lagente sempre, non solo quando è oradi chiedere il voto. Festa Pesaro insieme alle tante Feste De-mocratiche svolte nella provincia di Pesaro e Urbino interpretauno spirito di una bella politica vissuta con passione, capace diconiugare l’innovazione con la tradizione. Una grande manife-stazione popolare resa possibile grazie all’impegno e alla ge-nerosità di tanti
volontari
che dedicano il proprio tempo liberoe il periodo di ferie per la riuscita dell’evento. A loro è rivolto ilnostro piu’ sentito ringraziamento per un gesto di altruismo cheè motivo d’orgoglio e segno distintivo del Pd, perché i partiti nonsono tutti uguali.La kermesse torna nel
centro storico di Pesaro
, con un formatormai diventato un modello nel Pd in molte città d’Italia. È la
Festa della politica
, di quella che vuole tornare ad avere credi-bilità e partecipazione. Una questione che non riguarda solo unaparte ma tutta; e per queste ragioni non avremo solo ospiti delPd, ma ci saranno esponenti politici nazionali, sia della mag-gioranza sia dell’opposizione. L’intento è quello di riportare lapolitica in mezzo alla gente, accorciare le distanze tra il dire eil fare, aprendo un confronto sui temi dell’attualità e le prioritàdel Paese. La crisi economica e sociale, il mondo del lavoro e ilfuturo delle nuove generazioni. Queste le priorità. Un’edizioneche per la prima volta sarà anche Festa Pd delle Marche e conorgoglio Festa Nazionale Tematica dell’Informazione.Sarà una straordinaria occasione per valorizzare il tanto lavo-ro fatto e promuovere quello da fare a cominciare dalla nuova
stagione dei congressi autunnali:
una grande occasione perridurre la distanza tra politica e società, radicando il Partito De-mocratico nel territorio.
Festa Pesaro riaccende l’estate.
È divertimento e intratte-nimento per grandi e per bambini, con centinaia di spettacolidi musica, sportivi, teatrali che sono interamente gratuiti. Nelcuore della città, ovvero Piazza del Popolo, si alterneranno lemigliori cover band. E poi il grande evento del 1° Settembre: ilconcerto dei
Modena City Ramblers
. Lo spazio del Jazz Villageanimerà il cortile di Palazzo Ricci e ancora musica alla Palla diPomodoro con la balera.Inne, questa è un edizione
all’insegna della sobrietà
. Nono-stante le difcoltà per la crisi economica non abbiamo volutorinunciare alle ragioni dello stare insieme e riaffermare i valoridella nostra storia: solidarietà, altruismo e coesione sociale.
“Cisi salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno peruno”
, erano le parole di Enrico Berlinguer. A noi piace continua-re a pensare che sia ancora così.

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