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 Un modello per i problemi alla cuffia
Gli infortuni alle spalle in palestra quali infiammazioni ed irritazioni della cuffia dei rotatori sono abbastanza comuni. Meno comuni sono le tendiniti e ancora meno le lacerazioni della cuffia o la rottura di un tendine. Però… accadono.Ovvio che la causa siano i pesi, infatti alcuni esercizi quali il lento dietro dovrebbero essere evitati,ci sono motivi biomeccanici ma basta anche semplicemente provare: l’esercizio non è poi così confortevole. Però quelli che si fanno male alla spalla non è che facevano tutti il lento dietro…Esistono elenchi di esercizi “proibiti”, oltre il lento dietro le tirate al mento, le alzate laterali, ma alla fine vengono proibiti quasi tutti gli esercizi che coinvolgono le spalle. Oppure, si parla di “usura” dell’articolazione dovuta al movimento. Il problema è che se di “usura” si deve parlare, è da capire cosa viene ad usurarsi e perché! In questo articolo vi propongo un mio modello che ho sviluppato dopo aver studiato questa tematica, coadiuvato anche dal fatto che di punturine varie alla spalla, dolori e infiammazioni ne ho avute molte e perciò posso unire la teoria alla spiacevole pratica.
Gli infortuni più studiati
Il business del baseball è miliardario, i giocatori sono macchine crea-soldi e un infortunio a questegalline dalle uova d’oro comporta mancati introiti pazzeschi. Dato che il baseball è assolutamentetraumatico per spalla e gomito, gli infortuni in questo sport sono stati abbondantemente studiati.
Wind-UpStrideArmCockingArmAccelerationArmDecelerationFollow-through
Spaziosubacromiale1 -La scapola“scivola”inavanti…2 -lo spaziosubacromialediminuisce
 
 
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Nella pagina precedente le fasi del baseball, non le traduco perché sarebbe abbastanza patetico.Nel disegno ho cerchiato la fase che ci interessa, la decelerazione del braccio: in questo momentol’omero è abdotto, cioè viene ad avvicinarsi al torace, flesso e intraruotato, nel senso che il pollicedella mano sta ruotando verso l’interno.Questa posizione è negativa per ben due motivi:
Facendo riferimento al disegno precedente già analizzato in passato, Il braccio è scagliatoin avanti e la scapola
“scivola” 
in alto e tilta anteriormente, ma questo comporta che lospazio subacromiale vada a diminuire rispetto ad una configurazione in cui la scapola ètiltata posteriormente, come oramai sappiamo.
L’intrarotazione dell’omero porta il grande tubercolo più vicino alla volta acromiale,diminuendo ancora di più lo spazio per la cuffia dei rotatori. Il disegno seguente vuoleillustrare l’effetto della intrarotazione.Provate a ruotare la mano destra in senso antiorario più che potete, poi sollevate il braccio,riprovate ruotandola in senso orario: vedrete che nel secondo caso il braccio si sollevamaggiormente perché il grande tubercolo è più lontano dalla volta acromiale.Nel disegno della pagina seguente il principio dell’infortunio alla cuffia dei rotatori nel baseball: ènecessario frenare il braccio, questo avviene ad opera di tutti i muscoli della schiena che muovonola scapola e di quelli della scapola che muovono l’omero.L’intrarotazione e l’adduzione sono bloccate tramite una extrarotazione e una abduzionecompensative: i muscoli della cuffia intervengono per rallentare il braccio, ma lo fanno nellaconfigurazione biomeccanica peggiore per il loro funzionamento dato che il canale in cui scorre la
GrandetubercoloScapolaClavicolaGrandetubercoloPiccolotubercoloSolcobicipitaleTesta dell’OmeroTesta dell’OmeroOmeroGrandetubercoloScapolaClavicolaGrandetubercoloPiccolotubercoloSolcobicipitaleTesta dell’OmeroTesta dell’OmeroOmero
 
 
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cuffia, l’insieme dei tendini dei muscoli coinvolti, è minimo. È in questa fase del lancio che sisuppone avvengano gli sfregamenti che determinano infiammazioni, calcificazioni e lacerazioni.Far funzionare la cuffia mentre il braccio è sotto carico, intraruotato, addotto e flesso è il modoideale per avere un problema.
L’extrarotazione del Diavolo
Bòn, questo è ciò che accade nel baseball, ho trovato anche meccanismi di infortunio nel nuoto mapoco altro. Per il sollevamento pesi non mi è riuscito trovare nulla che riguardi la genesi degliinfortuni, ma molti articoli raccapriccianti di sollevatori ricuciti, rattoppati e rimessi in sesto perproblemi alla cuffia o al cercine glenoideo. I pesi, invece, sono sempre citati nella riabilitazione.Ecco la mia idea: a sinistra uno scheletro che fa il lento dietro e per qualche ragione ha il gomitofuori asse, cioè gomito e mano non sono sulla perpendicolare al terreno. Questo può accadere perdue motivi:
Nella fase concentrica state spingendo verso l’alto il bilanciere nel modo sbagliato, nondirezionando la spinta.
Nella fase eccentrica il bilanciere sta scendendo secondo una traiettoria errata rispetto avoi.
SovraspinatoSottospinatoPiccolorotondoSovraspinatoSottospinatoPiccolorotondoExtrarotazionecompensativaSovraspinatoSottospinatoPiccolorotondo
1 –Il gomito èfuori asse…2 -lo spostatein avanti…3 -adducendol’omero…4 -e extraruotandolo

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