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Giornalino settembre

Giornalino settembre

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09/18/2010

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OMUNITÀ IN CAMMINO
 
 F
OGLIO DI COLLEGAMENTO PASTORALE DELLA
 P
 ARROCCHIA
 S.
 
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 ARIA DEL
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OCCORSO IN 
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ONTEMAGGIORE
 
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www.parrocchiamontemaggiore.pu.it/  
M
ESE
2010 – A
NNO
XI
N
° 8 M
ENSILE A CURA DELLA
P
ARROCCHIA
 
DOMENICA 19 SETTEMBE con Sr. Tiziana a Villanova
ore 17.00
Incontro gruppo “
Giovani Sposi
” e “
Genitori
” in preparazione al Battesimo
“ 18.00
Incontro del “
Cammino Catecumenale
” iniziato nel 2009e
Genitori
dei cresimandi
“ 19.30
Possibilità di cena insieme in Oratorio per un momento di fraternità
 
Durante l’incontro, i ragazzi saranno impegnati in attività di gioco
Ritorniamo tutti a Scuola
Potrebbe sembrare un invito fuori posto main realtà è un richiamo valido per tutti pic-coli e grandi.Sicuramente la parola “Scuola” ci porta su-bito a pensare ai ragazzi e ai giovani che inquesti giorni ritornano sui banchi di scuola.A loro, i nostri auguri per un anno scolasti-co sereno e fruttuoso.Ma la parola “Scuola” ci rimanda anche aimaestri e a uno in particolare, al MaestroGesù. E allora è bello ricordare che noi“Comunità Cristiana” siamo come una“classe” chiamata a sederci ogni domenicaattorno a Gesù per imparare, crescere nellafede, dare un senso più grande alla nostravita, rafforzare il nostro senso di apparte-nenza alla Chiesa.Ogni domenica, come in ogni catechesi,Gesù ritorna a noi come Maestro e ci parladell’Amore di Dio e della nostra vita. I ra-gazzi, per essere promossi non possono su-perare un certo numero di assenze. Noiquante assenze dobbiamo registrare agliappuntamento domenicali, agli inviti allacatechesi…Coraggio: riprendiamo la strada della vitacristiana, ritorniamo alla “Scuola diGesù” ogni domenica e accogliamocon più disponibilità gli appuntamentidella catechesi che anche per questola Comunità sta programmando.
NON DIMENTICHIAMO L’ESTATE…
Passati i mesi estivi siamo orami alla ripresa del nostroanno di attività parrocchiali.Mi auguro che il tempo estivo abbia offerto a tutti pos-sibilità di riposo e di crescita nelle relazioni umane.Le attività dell’Oratorio per i ragazzi e le famiglie, icampi scuola delle Medie e Superiori, gite turistiche opellegrinaggi ai santuari… come le uscite ai mari o aimonti… tutto deve servire per creare relazioni più pro-fonde e qualitative.In questo nostro desiderio di distensione e di riposo e-stivo forse abbiamo dimenticato qualche fratello che at-tendeva la nostra amicizia… è tempo di riprendere icontatti.Mi auguro che abbiate avuto tempo per una relazionepiù intensa con Dio: sento dire spesso durante l’annoche non c’è tempo per pregare, per riflettere, per medi-tare, per gustare nel silenzio le “cose spirituali”, per da-re più profondità alla nostra vita.Mi auguro che in ogni famiglia la pausa estiva abbiaportato possibilità nuove come il gusto del dialogo, ildedicare del tempo a chi è solo e in difficoltà, l’essereaccanto ai familiari con più calma e serenità.Lo scorrere della vita con le sue preoccupazioni, le dif-ficoltà, i vari disagi che spesso creano stress e tensione,la fretta continua nella lotta contro il tempo… tutto puòcondizionare la nostra serenità nelle relazioni.Affidiamo ai nostri santi Patroni l’impegno e le attivitàpastorali del nuovo anno.
 Il Parroco
 
 
UN UN UN UN GIORNO GIORNO GIORNO GIORNO DOPO DOPO DOPO DOPO L’ALTRO L’ALTRO L’ALTRO L’ALTRO 
Dopo la pausa estiva si ritorna alla vita ordinaria Dopo la pausa estiva si ritorna alla vita ordinaria Dopo la pausa estiva si ritorna alla vita ordinaria Dopo la pausa estiva si ritorna alla vita ordinaria 
Non c’è che dire: viviamo tutti intensamente. Per cui, se non siamo padroni di noi stessi, po-tremmo correre il pericolo di venire assorbiti dalle mille occupazioni quotidiane, dai problemisempre più assillanti, dall’angoscia che ci prende per le notizie sempre più allarmanti, riguar-danti le varie crisi: economiche, sociali, politiche, la pace minacciata, il vuoto dei valori, i po-poli oppressi e minacciati, il futuro quanto mai incerto e precario. Ci sono tutti i presupposti pervenire schiacciati dall’angoscia, per perdere la pace e per creare un’atmosfera di disperazione oquanto meno di sfiducia.Ma popoli e nazioni, comunità e persone sono artefici della propria storia, e questa storia nonpuò essere foriera di morte e di distruzione, di genocidi e di suicidi, se è guidata dalla provvi-denza di Colui che tutti ama, che sostiene, che non abbandona l’uomo quando volge a Lui losguardo di fiducia, di ascolto e di obbedienza; non travolge la gerarchia dei valori; non distrug-ge i suoi liberi rapporti con il Padre.
Essere cristiani sempre
Abbiamo trascorso alcuni mesi di sosta e di riposo. Non importa come, non importa dove.Forse tutti, in un modo o nell’altro, abbiamo trovato il modo di concederci una pausa dalla rou-tine quotidiana. Abbiamo trascorso alcuni mesi di relax; ma, per chi è sempre attento all’uomo,anche questi mesi sono stati ottima occasione per tendere la mano, testimoniare, donare, andareincontro, per non soffocare l’ultima speranza e spegnere l’ultima nota del suo cuore, ancora ca-pace di dare una risposta al richiamo di Dio, al sentimento umano, al senso del bello e del buo-no, all’eterno invito dell’Amore.Ma conosco la fragilità della costanza umana; conosco i dubbi, le incertezze, anche di chi èguidato e sostenuto dalla ferma volontà di essere costante nella missione ricevuta e nella sua e-sigente vocazione a vivere, testimoniare e operare il suo “essere cristiano”; di colui che avendopreso coscienza della vocazione alla santità, ha in pari tempo compreso e fatta propria la consa-crazione alla Madre della Grazia, alla Regina degli apostoli, all’aiuto dei cristiani, alla causadella nostra gioia.
Avanti con coraggio, fiducia e speranza
Per cui, mentre ripeto alle mie deboli forze di non cedere alla tentazione della stasi, ma diandare avanti, un passo dietro l’altro, per non perdere un istante solo che non sia lode a Dio, alavorare per il bene del fratello, ripeto pure a voi, amici tutti: coraggio! Armatevi del coraggioautentico e cristiano, per cui Gesù diceva: «Non temete», e lo ripeteva spesso, prima e dopo laPassione: ai discepoli, agli intimi, alle folle, ai giusti e ai peccatori.Coraggio! Gesù è con noi; e con noi sta sempre la Vergine Maria, per cui le forzedell’inferno non avranno il sopravvento. Coraggio, nel lottare contro le vostre tentazioni; co-raggio, nell’operare per il bene; coraggio nell’apostolato; coraggio, nell’ascolto della Chiesa edi chi vi chiama a nuove mete nel lavorare per il regno di Dio; coraggio, nella scelta di ognimezzo più adeguato, per giungere a quella “nota” che risponde nel cuore dei vicini e dei lonta-ni; coraggio nell’incomprensione e nella derisione; coraggio nel dolore fisico e morale; corag-gio nel condurre avanti le proposte nuove, le iniziative e le mete che vi sono proposte, indicatee raccomandate.
 Dagli scritti di un “profeta” del nostro tempo
 
CHIAMATI A SERVIRE CHIAMATI A SERVIRE CHIAMATI A SERVIRE CHIAMATI A SERVIRE 
Servire è la parola che da sola può riassumere tutta la vita di Gesù. Egli non è venuto per essere servito ma perservire; si è messo a servizio degli uomini sino a dare per essi la sua vita. All’inizio di un nuovo anno pastorale,chiediamo al Signore che faccia crescere in noi lo spirito di umiltà, di servizio, di condivisione, di generosità…per continuare ad essere comunità aperta e accogliente.
 
Resoconto sostegno economico alle famiglie in difficoltà
dal settembre 2009 all’agosto 2010 attraverso il
 
Fondo Caritas di solidarietà
Un fondo di solidarietà per aiutare le famiglie in difficoltà.L’iniziativa proposta alle famiglie da alcuni anni comporta una quota libera mensile.Chi vuole partecipare all’iniziativa, può rivolgersi in Parrocchia o a Palazzi Sandro
 Saldo cassa al settembre 2009 740,00Offerte ricevute al settembre 2010 765,00Uscite per sostegno alle famiglie 1.450,00Saldo cassa al settembre 2010 55,00
 
Prestito della speranza in collaborazione con la BCC di Villanova
Offerte e contributi versati su c/c n. 56100 5.608,00Prestiti a sostegno delle famiglie 5.023,00Saldo attivo 585,00
 
Carità del Parroco per situazioni di povertà
con offerte da celebrazione Ss. Messe, contributi vari e donazioni di fedeli per un tota-le di 8.012,00.
 In questi mesi di crisi economica la nostra Comunità parrocchiale si è messa concretamente a servizio dei fra-telli più bisognosi attraverso prestiti e aiuti vari, grazie alla vostra generosità. Alcune situazioni di disagio sistanno risolvendo per le possibilità di lavoro che si sono aperte. Questo ci rallegra e ci porta a guardare avanticon più serenità.
 
 
La “piccola” solidarietà nel mare della povertà
A Don Vincenzo Donati, missionario nel Darfur in Sudan, è stata inviata in giugno la som-ma raccolta dai bambini di prima comunione.Ecco il biglietto di ringraziamento di Don Vincenzo.
15 agosto 2010Cari bambini della prima Comunione, penso che sia stata una grande gioia per voi cominciare a ricevere Gesù nel vostro cuore. Oh! Se continuaste a riceverlotutte le domenica durante la Santa Messa! Il buon Dio vi riempirà di felicità cheneppure pensate. Anche io ho fatto la prima Comunione a Montemaggiore, con ilvecchio curato Don Minardi, ed ho ricevuto in dono dalla Madonna una graziabellissima: la vocazione missionaria. E voi cosa riceverete? Ogni dono di Gesù èbello e dà felicità. Io vorrei vedervi a uno a uno, ma qui sono con altri ragazzimolto poveri che voi avete aiutato, ed io vi ringrazio di cuore.
Vostro missionario Don Vincenzo

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