pensiero per immagini “è molto vicino alle dinamiche emotivo istintuali.Perché, allora, non sfruttare tutti questi elementi per articolare una sequenza didattica che abbia comeobiettivo quello di un graduale avvicinamento ad un linguaggio estremamente formalizzato, ambiguo,polisemico e dunque spesso di difficile comprensione, qual è il linguaggio poetico?
Interpretare un testo poetico: “smontare” o “montare”?
Oggi abbiamo trattato una poesia: prima il maestro a voce alta l’ha lettaed era ancora bella, era perfetta. A cinque bambini è poi toccato,tutti hanno dovuto leggerla e ciò mi ha davvero annoiato.Poi tre bambini hanno dovuto raccontarla,non avevano nemmeno un voto sul registro:ha perso, la poesia, braccio destro e piede sinistro.Poi l’abbiamo smontata tuttaogni singolo verso è stato commentato:l’osso del collo purtroppo le ha frantumato
.Bernd Lunghard, da “come si tratta una poesia” “Chiunque legga una poesia, indipendentemente dal suo grado di coscienza o di conoscenza culturalerapporta le parole a una sfera di competenza e di risonanza che non è soltanto linguistica ma che è ditutta la sua mente, di tutta la sua coscienza, di tutto il suo inconscio. Anzi questo avviene in un mododiverso, e possiamo dire, per certi aspetti, più profondo o più coinvolgente di quanto non sia per altreforme di comunicazione linguistica ,proprio perché è ambigua..” (4)Questa interpretazione nella scuola avviene essenzialmente tramite uno smontare gli aspetti costitutividel testo poetico, ma, come si diceva, “con tutto il suo corredo di parafrasi, analisi, figure retoriche emetriche, riferimenti intra ed extratestuali, troppo spesso la poesia, per uno studente, diventa…muta.Proprio la poesia, che è per definizione suono, ritmo, musica” (5).Il procedimento della videopoesia comporta invece un montaggio, nel vero e proprio senso del termine. Ilmetodo è articolato in quattro step: esempio, addestramento al software, fase operativa, metariflessione.Dell’esempio abbiamo già detto; esaminiamo ora gli altri step.Innanzitutto gli studenti vengono addestrati all’utilizzo di un software, utilizzando modalità ludico-esplorative (II step). Per la realizzazione è stato scelto Moviemaker, un software gratuito per il sistemaoperativo Windows XP e dunque largamente disponibile. Un altro motivo della scelta è l’interfaccia
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