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Un template per Joomla
www.e-moka.net
Matteo Mosangini
Realizzato per l’IIS J. Linussio di Codroipo
 
Indice
1.1 Php. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31.2 CMS. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31.3 Database. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
5.1 Un po’ di storia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65.2 I fogli di stile CSS. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
6.1 Il file templateDetails.xml. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 86.2 Il file index.php. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106.3 Un “body” vuoto per un template Joomla. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
8.1 Elementi CSS specifici di Joomla. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
11.1 Nascondiamo i moduli. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
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1 Informazioni preliminari
1.1 Php
PHP `e un linguaggio di scripting interpretato, con licenza open source, originariamente con-cepito per la realizzazione di pagine web dinamiche. Attualmente `e utilizzato principalmenteper sviluppare applicazioni web lato server ma pu`o essere usato anche per scrivere script alinea di comando o applicazioni standalone con interfaccia grafica. Il suo nome `e un acronimoricorsivo che sta per PHP: Hypertext Preprocessor (PHP: preprocessore di ipertesti). Joomla`e un CMS scritto in PHP, durante le lezioni che ci porteranno a crare un template completoincontreremo spesso delle sezioni di codice PHP inserite all’interno dei file che serviranno perrealizzare l’aspetto grafico del nostro sito. Non sar`a possibile studiare in dettaglio tale linguag-gio di programmazione, di volta in volta cercheremo di spiegare il significato delle istruzioni incui incapperemo. La complessit`a del codice che andremo ad analizzare sar`a molto bassa, datoche gli aspetti tecnici di gestione del sito sono sostenuti dal codice di Joomla.
1.2 CMS
I Content management system (CMS), letteralmente Sistema di gestione dei contenuti sonouna categoria di sistemi software utilizzati per organizzare e facilitare la creazione collaborativadi documenti e di altri contenuti. Tecnicamente un CMS `e un’applicazione lato server, divisain due parti: il back end, ovvero la sezione di amministrazione, che si occupa di organizzare esupervisionare la produzione del contenuto, e il front end, cio`e la sezione dell’applicazione chel’utente usa per realizzare fisicamente modifiche, aggiornamenti ed inserimenti.Una delle applicazioni pi`u utili dei sistemi CMS `e nella gestione dei portali, dove vengonoimpiegati come strumento di pubblicazione flessibile e multiutente. Ad esempio, gestione dicontenuti testuali (notizie, articoli ecc.), link, immagini, liste di discussione, forum, materialescaricabile. Pu`o essere modificata anche la struttura stessa delle pagine in numero ed organiz-zazione. A volte i CMS danno la possibilit`a di gestire anche pi`u versioni dello stesso sito (adesempio, HTML o WAP).I CMS consentono di definire utenti, gruppi e diritti in modo da poter permettere unadistribuzione del lavoro tra pi`u persone. Per esempio, `e possibile definire una classe di utentiabilitati esclusivamente all’inserimento delle notizie, mentre si pu`o riservare la scrittura diarticoli ad un altro gruppo, e limitare tutti gli altri alla sola consultazione. L’introduzione diun Web Content Management System in una scuola richiede la definizione di chiari processiinterni di approvazione dei contenuti. Il nuovo sito scolastico sar`a realizzato utilizzando ilCMS Joomla che permetter`a la partecipazione di Alunni ed Insegnanti alla costruzione di unsistema per la gestione delle informazioni, sar`a possibile pubblicare e rendere disponibile a tuttigli alunni, testi di approfondimento, vecchi compiti in classe, materiale didattico multimediale...La scelta di utilizzo di un CMS sar`a inoltre strategica per far conoscere la scuola sia alivello provinciale che extraprovinciale e potrebbe permettere l’instaurarsi di proficui scambiinformativi con altre realt`a scolastiche nazionali e non.
1.3 Database
In informatica il termine database, tradotto in italiano con banca dati, base di dati (soprat-tutto in testi accademici) o anche base dati, indica un archivio di dati, riguardanti uno stesso3

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